- Jackson!- mi chiamò Zeus
- divino Zeus farfugliai
Lui alzò gli occhi al cielo - ha ragione Dioniso quando dice che i semidei non sono molto svegli!-
-signore che dobbiamo fare? Lei dov'è?-
- non è ovvio sono sul Olimpo!- mi rispose lui - si lo so è un po' trasandato ma è lui!-
Mi guardai in giro -un po' molto trasandato... Ma noi la verremo a salvare!-
Lui sospirò triste - ahimè temo che sia troppo tardi: quando Crio capirà quale magia tiene difesi i troni la spezzerà!-
Il sogno cambiò mi ritrovai sull' Argo 2.
Annabeth e Grover camminavano avanti e indietro per il ponte, Talia si sporgeva, Nico si era messo di vedetta, Piper si contendeva con Leo un binocolo.
- lo vedi?- domandò Annabeth a Nico
- no!- rispose deluso il ragazzo
Grover sbuffo' - lo sapevo che si sarebbe cacciato nei guai!-
Annabeth trattenne un singhiozzo
- ma no ma stara' bene !- la consolo' Talia
Leo invece si rivolse a Grover - perché non lo contatti telepaticamente?-
Grover rivolse un' occhiata ad Annabeth e poi a bassa voce confidò- penso che Percy...-
Leo diventò pallido - cosa?-
- non sento il legame... è come se fosse finito in un altro mondo...-
Nico scese e scosse la testa - per essere vivo e vivo lo so...-
Mio padre irruppe seguito da Atena sul ponte - è tornato?-
Annabeth a quel punto scoppiò- basta io lo vado a cercare!-
Fece per tuffarsi ma Clarisse la trattenne - calmati Percy è un bravo combattente vedrai che avrà un motivo per essere sparito...-
Annabeth singhiozzo' - ma è due giorni che non torna!-
Grover abbassò gli occhi.
Nessuno sul ponte aveva il coraggio dj guardare in faccia la mia ragazza
" Annabeth!" gridai
Grover alzò lo sguardo
" Grover!!!" chiamai ancora
Lui a quel punto urlò- Percy!-
Annabeth lo guardò- cosa?-
" Grover amico...di che sto tornando! E che sto più o meno bene..."
Grover arriccio' il naso preoccupato - che vuol dire più o meno bene?-
Ma subito mi svegliai
- Percy!- sorrise Luke - sei pallidissimo ! Quanto manca? Ha bisogno in fretta di Apollo!-
Provai a muovermi ma ero così rigido che mi sembrava di essere di cemento
- Luke cosa...?- domandai
Lui mi tranquillizzò- stiamo tornando alla nave... Anche se è perché se no morirai non è una bella notizia?-
Sorrisi
Zefiro comparve accanto a Luke - ti sei svegliato! Menomale vedo già la nave!-
Mi misi a sedere con difficoltà- gli altri erano preoccupatissimi...-
Luke rise - beh direi! Dopo due giorni che manchi mi offenderei se non lo fossero!-
Riuscivo a vedere la nave
- ma è buio!- esclamai quando intravidi la luna
Zefiro scosse la testa - sei rimasto svenuto per un po' ormai sono le 12.30 di sera...-
Cominciammo a planare verso la nave
Sul ponte non vedevo nessuno ma poi intravidi Grover che metteva una coperta su Annabeth
- atterriamo?- domandò Luke
Zefiro ordinò al vento di posarci vicino a Grover.
- aaaah!- urlo' il mio amico svegliando in pratica tutto il mediterraneo.
io ero ancora seduto
- Peeercy!- belo' felice correndomi accanto
si accovaccio'
- ehi Grover come butta?- sorrisi debolmente
La porta della sottocoperta si spalancò e l' intero equipaggio spuntò con tutte le spade e le lance sguainate.
- chi dobbiamo ammazzare?chi dobbiamo prendere a calci nel sedere?- urlò Ares
Risi - se ogni volta che torno mi farete un' accoglienza del genere la prossima volta ci penserò due volte prima di sparire!-
Misi un braccio intorno al collo di Grover che mi aiutò ad alzarmi
- Percy!- esclamò Talia - oh miei dei! Cosa hai fatto?-
Mi sentivo debolissimo e senza peso - e chi se lo ricorda?-
Zefiro intervenne - buonasera a tutti! -
Dioniso rise - oh bene guarda chi si rivede!-
Zefiro si inchinò
- se posso a Percy servirebbe un certo dio della medicina per il veleno dello Scorpione dell'abisso... Nel petto...-
Nico impallidì cosa strana visto che lui è già pallido
- Percy mi spieghi perché se ti lasciamo solo ti fai pungere da uno scorpione?-
- non è colpa sua Atlante ci ha attaccati!- Intervenne in mio aiuto Zefiro.
Annabeth dormiva ancora con tutto il rumore che c'era
Talia la scosse leggermente
- Annabeth...-
- Percy!- urlò saltando letteralmente in piedi
- sono qui!- risposi
Appena mi vide mi corse in contro e mi abbracciò - Percy stai... cioè sei qui!-
La abbracciai - ci vuole di più di un semplice scorpione per mettermi ko...-
Mio padre si fece avanti - Apollo?-
Il dio del sole e la dea della luna erano gli unici che mancavano.
- ok io accompagno Percy a letto... - fece Grover - Le ragazze vadano a dormire e gli altri cerchino di trovare quel dio da quattro soldi!!-
Grover non riusciva a reggermi bene quindi Nico e Leo lo aiutarono
Mi adagiarono sul letto
- ora spiega come hai fatto a essere così stupido!- esclamò Leo
Sospirai - che vi devo dire mi facevo un giro e Atlante mi ha attaccato...-
Grover alzò gli occhi al cielo- hai fatto morire dalla paura Annabeth! Non ha dormito per restare sul ponte...-
Mi misi una mano sul petto - quanto vorrei averle dato ascolto adesso non starei così...-
La porta si aprì e Apollo venne trasportato dentro da Atena
- ancora 1 ora...- borbotto' il dio
Atena gli mollò uno schiaffo e lui si riscosse
- oh mio Zeus ma questo dove lo hanno pescato?- rise Leo
Il dio del sole mi fissò confuso - quando è tornato?-
Atena alzò gli occhi al cielo- fai quello Che devi fare e non rompere!-
- ok - fece il dio poi ritornò confuso - che devo fare?-
Grover spiegò piccato del morso.
Il dio del sole si avvicinò e mi poggiò una mano sul petto.
Improvvisamente la ferita cominciò a bruciare e mi sentii come se tutto il sangue all' interno delle vene si solidificasse.
Urlai dal dolore.
Grover si era girato: a lui fanno impressione queste cose
Nico e Leo per l' ansia si erano dati la mano.
Apollo levò la mano, prese un panno fresco e me lo passò sulla fronte.
- OK ora stai meglio... Tra qualche ora potresti riuscire ad alzarti...- mi riferì il dio del sole - ora torno a dormire se sua maestà me lo permette...-
- ma cammina!- lo ammonì Atena spingendolo fuori dalla porta e lasciandoci da soli nella mia cabina.
- almeno la mia quasi morte ci ha fatti avvicinare... vi dobbiamo lasciare soli?- presi in giro Nico e Leo
I miei due amici si guardarono le mani
- che schifo!!!- urlarono allontanandosi l' uno dall' altro all' unisono.
Leo cominciò a strofinare la mano con un panno bagnato mentre Nico scuoteva la sua come per scrollare il fango.
- siete proprio ridicoli!- rise Grover
- se Will lo viene a sapere sarà gelosissimo...- mormorò Nico
- Calipso mi ammazzerà!- urlò invece Leo
Cominciarono a litigare su quale dei loro compagni avrebbe avuto la reazione più esagerata.
- è finita la magia...- commentai sorridendo
Grover mi abbracciò- sono così felice che tu stia bene...-
Ricambiai la stretta - figurati quanto lo sono io!-
Nico e Leo si erano rigiocati la rissa a sasso carta forbici e aveva vinto il figlio di Ade.
- cabum baby!- esultò Nico
Leo incrociò le braccia - questo è ingiusto...-
- secondo me voi due vi state parlando un po' troppo!- rise Grover
Sbadigliai - ok è ora di alzarsi!-
Leo e Nico scattarono - non ci provare Apollo ha detto che per qualche ora devi riposare...-
- e infatti non ho intenzione di ascoltarlo perché devo riparlare con gli dei...-
Toc toc
- Posso?- Annabeth mise la testa dentro la stanza - scusate non volevo disturbarvi...-
- figurati...- sogghigno' Leo - ehi Nico avevi detto di volermi aiutare con i motori giusto?-
Nico annui' - sì giusto, Grover dovevi venire anche tu...-
Grover alzò un sopracciglio- davvero?-
Leo indico' con la testa la mia ragazza.
- oh si giusto andiamo...-
Prima di uscire Grover fece un segno ad Annabeth che abbassò lo sguardo mortificata.
Appena usciti però sentii che accostavano le orecchie
- ora ti posso ammazzare...- sorrise la mia ragazza
- mi dispiace ok? Avevi ragione e io avevo terribilmente torto, sono stato un idiota!- la bloccai
Si sentirono dei rumori da fuori una serie di ssssh tutti insieme
- ho come l' impressione che qualcuno ci stia ascoltando...- sorrisi
Lei rise - tu dici?- replicò sarcastica
- state zitti non sento...- si senti' Grover da fuori.
- Percy io ti dovrei dire una cosa...- mormorò Annabeth.
- cosa le deve dire?- si senti Leo
Annabeth arrossi.
Mi sedetti sul letto e la invitai a sedersi vicino a me
- io non so come dirtelo...- fece Annabeth
Vedevo che era imbarazzata
- anche io dovrei dirti una cosa...- le venni in soccorso.
Lei mi guardò con gratitudine
- sai quando Kelly mi ha pugnalato mi ha detto qualcosa tipo che la nave poteva essere distrutta da un momento all' altro... Stanno sfruttando qualcosa di...-
Mi fermai e tesi l' orecchio
- perché ti sei fermato ?- sentii Clarisse
Grover sbuffo' - si è fermato!-
Abbassai la voce - stanno sfruttando i sogni di Leo...-
gli occhi di Annabeth si riempirono di preoccupazione
- in oltre ho sentito Zeus...- aggiunsi ad alta voce
Annabeth si riscosse - e dov'è?-
- nell'ultimo posto che ci saremmo aspettati... L' Olimpo...-
- aspetta questo vuol dire che i troni degli dei sono già nelle mani del nemico?- si agitò lei scattando in piedi
- ma no Zeus ha con una qualche strana magia nascosto i troni... è comunque un dio...- la calmai - tocca a te...-
Annabeth sembrava agitatissima - io... Io...-
- ma perché non lo dice?- brontolo' Talia
- non dire cosa?- sbottò Nico
- tu ci riusciresti?- replicò Clarisse
- cosa?- fece Leo
- state zitti...- li ammonì Grover
Annabeth si accasciò sul letto - non ci riesco...- pianse
- ehi sta calma...- la abbracciai
Lei mi si strinse forte - Percy mi puoi gentilmente dare della cretina?-
- e perché? Sei la ragazza più saggia che esista! Non ti darei mai della cretina...- Risi
- lo pensi tu invece io sono proprio una cretina, rimbecillita, figlia di...- singhiozzo'
Le tappi la bocca - dovresti passare meno tempo con Clarisse secondo me...-
- Tavo pr dr de jai-
- eh?- le levai le mani dalla bocca
- stavo per dire Atena...- sorrise timidamente lei.
- bitch!- sibilo' Clarisse da dietro la porta
- ehi ho un idea...- mi alzai e presi un pacco dalla valigia che al campo avevo preparato in tutta fretta recuperando quello che ero riuscito a recuperare...
- allora sappi che potrebbe non piacerti e che mi ha costretto mia madre a prenderlo e che non è colpa mia ma non ho resistito...-
Lei si asciugò le lacrime - non è che mi hai preso un cucciolo no?-
Le passai il pacco - ti amo!-
Lei prese il pacco e lo aprì piano
- oh miei dei! - sorrise lei - Percy è bellissimo!-
- cos'è?- sentii Piper che domandava
- e io che ne so ? Non vedo attraverso i muri!- sbottò Grover
OK le avevo preso un vestito da sposa.
- ti piace?- domandai
Lei annui' felice
- menomale perché mi è costato una fortuna !- scherzai
Lei mi diede un pugno sulla spalla.
mi indico' la porta e io annuii
mi avvicinai piano e la aprii di botto
Bum
Tutta la combriccola di semidei cadde sopra Grover all' interno della cabina.
- oh stige!- fece Annabeth fingendosi sorpresa - ci stavate spiando per caso?-
Mi misi una mano sulla fronte - proprio non me lo sarei mai aspettato...-
- oh ma piantatela!- protesto' Clarisse spoleverandosi la maglietta
Nico si alzò ed aiutò Grover.
Piper invece tirò su Talia.
Leo era rimasto sulla porta - per la prima volta in vita mia ho fatto qualcosa di giusto!-
- dovremo scriverlo sul calendario!- lo prese in giro Nico
Piper si avvicinò ad Annabeth - oh miei dei è bellissimo!!-
Annabeth lo ripose con cura nella scatola.
Mentre le ragazze festeggiavano con Annabeth esaminando con cura il vestito Grover tese l' orecchio- cosa?...-
- qualcuno sta litigando!- scattò Grover
- dove ?- domandò Nico
- in cucina...- rispose Grover
Ad un certo punto cominciammo a sentire le voci - spiegami seriamente come hai fatto a perdere le tue chiavi del carro del sole!-
Sorrisi - mi sa che Apollo le sta prendendo...-
- ehi non sono io che le ho perse sei tu che non sai ritrovarle!- urlò di rimando il dio del sole
La sorella sbuffo' - non dovevano metterci a lavorare insieme!-
- concordo!- rispose Apollo - e ora cerca le chiavi!-
- lo sto facendo!- rispose piccata Artemide
- ops forse queste sono di Apollo ...- sogghigno' Leo tirando fuori un paio di chiavi
- Leo!- sbottò Talia
Il ragazzo sorrise - ci ho fatto solo un giro o due non ricordo!-
Nico intervenne - Leo è una cosa seria! -
Leo sbuffò - visto che è notte fonda vado a dormire a domani!-
- le chiavi?- domandai
In risposta le chiavi mi arrivarono in fronte - ahi!- sbraitai
Avevo uno strano presentimento - ragazzi riportate queste ad Apollo io vado a parlare con Leo...-
- vengo con te!- scattarono Grover e Nico
- bene se non sbaglio è il turno di Nico...- mormorò Clarisse
Il figlio di Ade la squadro' con in sopracciglio alzato ( era inquietante la somiglianza con il padre )
Clarisse rise - è il tuo turno di tornare con una bella ferita...-
Piper le mollò una gomitata.
- andiamo-
uscimmo piano seguendo segretamente Leo.
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percy jackson Il Figlio Di Crono
AdventurePercy pensava che arrivato ai suoi venti anni la vita sarebbe trascorsa meglio Naturalmente si sbagliava. Gli dei sono stati spodestato dall'Olimpo e Zeus è sparito . Riuscirà a salvare tutti anche se stesso?
