- che succede?- domandò Dioniso uscendo dal bagno con l'accappatoio
- Dioniso!!-
Artemide cacciò uno strillo e si coprì gli occhi con le mani.
- guarda che ho l'accappatoio !- sbuffò lui
Si sentì la voce di Atena da sopra- una mano?-
Bussai all'altro bagno e Apollo aprì - che problemi avete tutti oggi neanche il bagno in pace mi posso fare?-
- oh mio Zeus! Ma dove siete?- urlò Clarisse
Artemide, Leo e Nico erano saliti sopracoperta ad aiutare Annabeth, Clarisse, Talia, Piper, Afrodite, Atena,Efesto e mio padre contro non so quale mostro ( mai una gioia!) Mentre io avvisavo gli dei mancanti
Con Ade, Era, Demetra e Ermes e molti altri fu semplice
Ma ci volle un catino di acqua fredda per svegliare Apollo
- ricordami che quando torno dio ti devo una bella maledizione!- si lamentò mentre ci dirigevamo sul ponte
- basterà una poesia alla fine di questa lotta...- scherzai
Lui mi fece la linguaccia ma afferrò l'arco e mi seguì.
Arrivati sopracoperta per poco un tavolino non mi colpì in piena faccia se non fosse stato per un coltello di Ares che lo deviò
- sta attento pivello!!- mi urlò il dio della guerra.
Guardai davanti a me e notai il mostro
Notarlo non è il verbo giusto perché era impossibile non notarlo.
Era alto più di sei metri, il petto nudo, una folta chioma di capelli sporchi sulla capoccia enorme, la bocca storta in una smorfia che metteva in mostra denti marci, il naso storto e... Un solo occhio!
- Polifemo!- urlai
- buongiorno!- sbuffò Talia incoccando un'altra freccia
- Polifemo basta! Sono io Poseidone! Tuo padre!- urlava mio padre sferrando colpi con la spada ma senza ferirlo.
Se non fosse stato per la situazione sarei scoppiato a ridere: un ragazzino di ventisette anni che diceva di essere il padre di uno spilungone di più di tremila anni!
Sfrecciai verso il braccio di Polifemo e sferrai un fendente
Il ciclope ululo' dal dolore
- vacci piano testa d'alghe!- urlò qualcuno dalla mano del ciclope
Solo in quell'attimo mi accorsi che Annabeth era intrappolata nella mano del mostro
- Annabeth!!- la chiamai spaventato
Negli occhi della mia ragazza c'era puro terrore
- cerca di distruggere questo mostro senza fare fuori anche me!- mi rispose
Ecco perché la amo: è coraggiosa e irritante anche quando vorrebbe svenire dalla paura.
Vedevo Atena che attaccava insieme ad Ade sul lato sinistro del mostro
Riattaccai sul lato destro del mostro.
Lui mi poggiò il suo occhio lattiginoso addosso - Perseus Jackson vedo che sei arrivato... Il mio compito è finito addio!-
- mollami! Mollami schifoso mostro!- urlò Annabeth con le lacrime agli occhi.
Polifemo alzò il pugno e con un grande balzo cominciò ad allontanarsi.
- No!!- urlai sconvolto
Anche se era inutile fui preso dal panico e lanciai la mia spada.
Lo ferii ad una gamba
- dobbiamo andarla a prendere!- gridai disperato
- forse se dirotto la nave forse...- cominciò Leo
- No...- mormorò Atena.
Lo sguardo perso verso l'orizzonte - Polifemo è un ciclope sarà già lontano...- la voce le si ruppe in gola
Poseidone la abbracciò
Io mi accasciai a terra
- no... Deve essere viva lei... è intelligente...io la devo ritrovare!- saltai in piedi
Grover abbassò lo sguardo.
Nico scosse la testa - è ancora viva... Almeno di questo ne sono sicuro!- borbottò
Talia singhiozzò- non c'è la farà...-
- oh beh grazie adesso si che sono tranquillo!- sbottai
Clarisse alzò gli occhi al cielo, poi si girò verso Talia - ho paura che tu abbia ragione!-
Alzai gli occhi al cielo.
Piper intervenne, prese Clarisse per un braccio e la tirò a sé e lo stesso fece con Talia
Della loro conversazione scorsi solo la parola "vomitare"
- mi spiegate cosa sta succedendo?- sbottai
Talia alzò gli occhi mortificata - Percy non posso dirtelo...-
Sbattei il piede a terra
- questa è una reazione di Annabeth di solito...- rise Leo
Mi catapultai da Leo e gli presi il braccio - fa partire questa nave! Ora!-
- Percy...- Grover mi mise un braccio intorno alle spalle
Mi rimisi seduto con le mani sulla faccia
- ho appena perso la cosa più importante della mia vita...- mi misi a piangere
- le due...- mormorò Clarisse
Piper le mollò una gomitata
Alzai piano la testa , probabilmente se mi fossi visto allo specchio mi sarei fatto paura da solo, ma mi asciugati gli occhi - come hai detto?-
Clarisse abbassò lo sguardo.
Ade intanto si era sporto dal parapetto della nave.
- Percy hai ferito Polifemo?- domandò sgomento.
- capirai l'ho ferito ad una gamba...- mi lamentai
- no testa vuota non capisci?- intervenne Nico - guarda!-
Mi affacciai al parapetto e mi accorsi di una striscia di icore dorato nel mare
- bene questo vuol dire che andremo da tutt'altra parte e non seguiremo un ciclope carnivoro vero?- sintetizzo' Grover.
Gli lanciai un'occhiataccia
- oh forse no...- capì Grover quando Leo corse sottocoperta.
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percy jackson Il Figlio Di Crono
AdventurePercy pensava che arrivato ai suoi venti anni la vita sarebbe trascorsa meglio Naturalmente si sbagliava. Gli dei sono stati spodestato dall'Olimpo e Zeus è sparito . Riuscirà a salvare tutti anche se stesso?
