barattiamo con le gorgoni

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- a che punto siamo?- sentivo Efesto gridare
A noi ragazzi ci avevano cacciato dal ponte nelle nostre cabine.
- avete avuto troppe esperienze per oggi - avevano detto - meglio se riposate...-
Preferivo i genitori assenti a quelli premurosi!
La mia cabina è piccola e accogliente ma dopo quanto era appena successo mi sembrava angusta.
- lo so che non siete più dei ma vi prego..  salvatela!- bisbigliai con le lacrime agli occhi
- e per Zeus che cavoli! Ma avete tutti la fissa di svegliare le persone accendendo la luce?!- sentii Leo gridare
Mi alzai dalla mia brandina
- Leo abbassa la voce!- sibilo'qualcuno
Mi affacciai alla porta e riuscii a notare Piper che mestamente la chiudeva
Aspetta è rimasta aperta!
" Mica sono Grover... Non spio la gente!" Si impunto' una vocina nella mia testa
" Si ma se per errore passiamo lì e sentiamo qualcosa non è colpa nostra..." sibilo'un'altra vocina.
Decisi di dare retta alla seconda vocina.
Mi avvicinai quatto alla porta e accostai l'orecchio
-... E Percy lo sa?- domandò Grover con aria sconvolta
- no!- rispose Talia - e se non salviamo Annabeth non lo saprà mai!-
Sentii un piccolo rumore metallico
- ma come è possibile?- domandò Nico
- è colpa della maledizione che si eredita da Atena...- intervenne Clarisse - ti innamori e il danno è fatto!-
Leo ci pensò un'attimo - Atena non è nata dal cranio aperto di Zeus? Questo vuol dire...aaaah ora ho capito!-
Nico sbuffò- bensvegliato Leo!-
- Annabeth non restistera' a lungo fuori e inoltre domani comincia il...- cominciò Piper
Proprio in quel momento Apollo da sopra gridò- che cavoli Afrodite!-
Mi spaventai così tanto che caddi all'indietro facendo aprire la porta
- scusa Apollo! È colpa di Poseidone...- si sentì Afrodite
- e ti pareva!- protestò mio padre
E poi un sacco di urla una sopra l'altra ( ti pare si erano messi a litigare!)
- Percy!- disse Grover
Mi alzai imbarazzato
- stavo solo...- cominciai
- passando di qui e accidentalmente ti sei fermato e hai ascoltato la nostra conversazione?- sorrise mesta Talia
- sì! Cioè...no!- mi impappinai.
- Percy sei serio?- rise Leo - siamo mezzosangue siamo tutti iperattivi!-
Grover tossi'.
- quasi tutti... È normale che se vediamo una porta un po' aperta ci va subito di controllare!- continuò il figlio di Efesto
- è normale per un ficcanaso come te!- gli rispose per le rime Nico
- un ficcanaso come te ! Gne gne!- fece Leo in falsetto
- voi... Pensate  che Annabeth... Morirà?- domandai alla fine con la voce spezzata
- sapete mi sono appena accorta che Nico non è tornato con una bella ferita come avevo pensato!- se ne uscì Clarisse.
- hai ragione... Non è giusto!- si lamentò Grover
- piantatela!- intervenne una voce
Dall'armadio di Grover uscì Rachel tutta impettita - non possiamo continuare a mentire...-
Rimasi a bocca aperta ma mi ricomposi - ditemi la verità!-
- Percy non sappiamo se Annabeth vivrà ancora per molto possiamo solo sperare ma... Noi pensiamo che potrebbe...- continuò Rachel
Incrociai le braccia - posso sapere cos' ha la mia ragazza? Non mi sembrate molto preoccupati per lei!- sbraitai
- ma certo che siamo preoccupati per lei!- sbottò Talia- è solo che è intelligente e siamo sicuri che sta bene!-
Clarisse divenne rossa - dovremo dirglielo?-
Piper la zittì- no lei glielo voleva dire non possiamo fare altrimenti!-
- si ma così penserà che siamo insensibili!- brontolò Nico
Leo rise - ha parlato il morto vivente!-
- vedete parlate come se non fossi qui!- mi lamentai - cosa devo sapere?-
Grover si alzò e mi fece sedere- te lo direi ma ora non possiamo... È una cosa che riguarda Annabeth ma penso te la vorrebbe dire lei...-
Alzai gli occhi al cielo
- Percy lo so che sembra una cosa semplice parlare! Ma fidati cosa più seria di questa non c'è!- insistette Leo - questa cosa è più pericolosa di Crono!-
- ma che vai dicendo!- sbottò Nico
Rachel mi mise una mano sulla spalla - noi possiamo solo dirti che non è una cattiva cosa... Mi nient'altro!-
Non li ascoltavo più perché sentivo una voce femminile- depositare una dracma prego...-
Mi alzai e mi diressi nella mia stanza
- depositare una dracma prego...- continuò la voce
Notai il bagliore di un arcobaleno.
- un messaggio iride!- commentai
- qualcuno ha una dracma?- domandai ai miei amici
- bello non ci provare conosco questo trucco!- rise Leo
Nico me la passo' senza fare domande.
Buttai la dracma nell'arcobaleno e la faccia di una Gorgone con un paio di occhiali da sole.
- brutta vipera!- strillai
Lei rise di gusto
- ehi ci sono anche io!- strillò una voce e un'altra Gorgone comparve nella visuale
- steno! Medusa! Che cosa volete!- strillò Grover
Medusa rise di nuovo
- la vuoi piantare di fare l'ebete?- sbottò Talia
- Percy chiudi il messaggio!- mi avvisò Clarisse
Stavo re dare una manata al messaggio quando Medusa intervenne
- infatti facci sparire ma ti avviso potrebbe essere l'ultima volta che la vedi...-
Steno si accigliò- ma non dovevano essere vivi per l'avverarsi della profezia?-
La sorella sbuffò esasperata
- sei una cretina Steno questo messaggio è per condurlo qui intrappolarlo e intrappolare anche gli altri non ricordi Medusa c'è lo ha spiegato!- intervenne Euriale
Medusa urlò dalla frustrazione - ma se problemi avete voi due? Adesso lui sa tutto e  non verrà più!- incrociò le braccia - eppure i miei piani non sono complicati come quelli di Apollo!-
Si sentì una risata - sicura? Secondo me invece siete così stupide che non riuscite nemmeno a capirci a vicenda!-
Guardai  nella visuale ma non vidi nessun altro
Euriale scattò verso destra - taci mezzosangue o farai una brutta fine!-
Steno sorrise - ti va di salutarla prima che venga consegnata?-
La Gorgone girò la visuale
Una figura legata alle caviglie e ai polsi si dimenava accanto ad un muro
- Annabeth!- gridammo io e i miei amici
- se volete uccidermi fate pure!- urlò lei senza neanche salutarci
Euriale traboccava d' ira, tirò fuori un coltello e si avvicinò alla mia ragazza
- lasciala!- gridai
Ma la Gorgone si avvicinò fino alla gola di Annabeth
La mia ragazza dal canto suo sorrideva.
Il coltello era puntato alla sua gola - non ne hai io coraggio!- la istico' Annabeth
- ma che dici? Non la isticare!- le fece Grover
Annabeth rise - ho sentito che hai ucciso tanti mezzosangue! Coraggio che ti costa! Uno in più uno in meno per te non fa differenza giusto?- continuò
- ma dico sei impazzita?- urlò Nico spaventato
Talia tremava - smettila di darle corda!-
- pensi che solo perché mi hanno detto di non ucciderti non ne sono capace?- continuò la Gorgone premendo il coltello sul collo di Annabeth
- perché ti fai dare ordini dagli altri?- continuò la mia ragazza
In quel momento notai un oggetto che luccicava nelle mani della figlia di Atena
" Sta prendendo tempo!" Pensai
- Euriale non la dobbiamo uccidere ricordatelo!- la fermò
A quel punto Annabeth saltò in piedi.
- cuccusettete!- rise
- mi piace questo gioco!- commentò Steno battendo le mani
Medusa si levò gli occhiali.
- Annabeth attenta!- gridò Talia
La mia ragazza alzò il suo coltello e si girò
Medusa se ne accorse solo una volta che il pugnale le aprì un varco mortale nello stomaco
Medusa si dissolse
- fuori una!- gridai contento
Annabeth aprì gli occhi e si tasto'lo stomaco
- non riuscirai a batterci!- urlò Euriale.
La Gorgone attaccò dalla destra e la sorella dalla sinistra
Annabeth restò immobile respirando piano.
- Annabeth!- chiamai
Lei si riscosse e all'ultimo momento si scostò
Le due sorelle andarono a sbattere l'una contro l'altra e la figlia di Atena mozzo'le loro teste
- Annabeth! Dove sei?- la chiamai
Lei sorrise come per rassicurarmi
E ci riuscì perché quel sorriso era sincero era veramente felice.
Si sedette per terra
- dicci dove sei che ti veniamo a prendere!- la incito' Clarisse
Una figura bianca apparve accanto alla mia ragazza
- la dovete lasciare Chione! Avete già me! Non torturate anime innocenti!-
La riconobbi: era la stessa donna uscita dal medaglione, la stessa voce dolce che aveva accompagnato Grover nel suo duetto.
- Mamma!- chiamò Grover
Lei si girò e sorrise
Poi prese una mano ad Annabeth- sta tranquilla... Tornerai a casa e starai bene...respira!-
Chione comparve dall'ombra
- oh che bella coppietta di mamme!- commentò
" Mamme?" Pensai confuso
- Chione lasciala! Lo sai anche tu che se la vogliono viva! Non sopravviverà a lungo!- replicò la ninfa
Grover aveva le lacrime agli occhi.
Annabeth teneva gli occhi chiusi e si teneva lo stomaco.
Chione sorrise gelidamente - ho già concesso a te la libertà...-
Notai che la ninfa riacquistata pian piano colore e spessore
- Mamma stai bene?- riuscì a chiedere Grover
La ninfa annuì- tieni me! E lasciala libera!-
Chione ci pensò su - ho un'idea migliore: vi tengo entrambi !-
Il medaglione nella mano di Chione cominciò a risucchiare il colore di Juniper.
Annabeth mi guardò- Percy se mi vieni a cercare ti scotenno!-
Mi accigliai - e questo che vuol dire?-
Annabeth si piegò in due e vomitò...sulle scarpe di Chione!
La quale spaventata mollò il ciondolo
Annabeth prese al volo il ciondolo e lo aprì
Juniper riacquisto' la sua forma e il suo colore.
- scappa!- gridò la mia ragazza
La ninfa ribatté- mai non ti lascio qui da sola!-
Annabeth poggiò la testa al muro - purtroppo deve essere così!-
Chione prese Annabeth per un braccio e sparì
- un'altra dracma per continuare la ripresa...- sentenziò la voce
- Annabeth!- gridai

percy jackson Il Figlio Di CronoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora