Atena ha tante parole gentili per me

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- mamma io vado a cercare Grover e Reyna!- avvisai
Mia madre per tutta risposta incrociò le braccia - prego?-
Alzai gli occhi al cielo - non farai sul serio?!-
Mamma sorrise subdola
Mi inginocchiai a terra - augusta veneranda madre potrei andare a salvare i miei due amici?- domandai con le mani in preghiera
- per...?- sorrise lei
- per favore?- continuai
Leo rise - e' così che funziona il rapporto tra voi due?-
Annabeth lo interruppe - mica è finita...-
- e va bene!- sbuffo' mamma
La abbracciai - grazie!-
Mia madre mi guardò dritto negli occhi - stai attento ok? Non combinare casini e che altro?- si fece - hai messo delle mutande di scorta nello zaino?-
- mamma!- protestai
- e l' augusta veneranda madre si è andata a fare benedire!- commentò Era
Mamma si abbassò al livello di Mia - vai anche tu?-
- qualcuno deve pur controllare Percy!- ribatte' lei
Le due si abbracciarono
- che ingiustizia io mi devo rendere ridicolo e a lei basta un abbraccio!- mi imbronciai
Mia rise - ti correggo a me basta dire che è per controllarti!-
A quel punto Sally si girò verso Nico - e tu?-
- Reyna ha bisogno del mio aiuto...- le sorrise Nico
- ricorda cosa ti ho detto...- continuò mamma accarezzò il volto
Di solito Nico odiava il contatto fisico, a malapena si lascia toccare da Will, ma si lasciò abbracciare
- anche tu sii forte...- le fece Nico
- ci provo!- rise mia madre
Su avvicinò a me e mi mise una mano sulla spalla - con un figlio del genere la mia forza è stata messa a dura prova tante volte!-
- mamma!- protestai mentre tutti scoppiavano a ridere
Lei mi schiocco' un bacio sulla guancia
- andiamo?- decise Atena
- ultima cosa!-
Mamma mise l' indice contro Poseidone e gli si avvicinò- ti riterro' responsabile di qualunque cosa succeda ai miei figli chiaro?-
- ma...- provò a protestare
- chiaro?- ripete' mamma
- non ti conviene provare a protestare papà!- lo avvisai
- chiaro...- si arrese Poseidone
- benissimo siete liberi!- sorrise
Uscimmo tranquillamente.
- Reyna ha detto alla stazione centrale...- disse Nico
- è qui dietro ci conviene avviarci!- avvisai
Annabeth mise le mani in segno di time out - stop! non ci fermeremo di nuovo quindi gli dei sono pregati di stare buoni e non rompere!-
Dopo questo avviso cominciammo a camminare
- che hanno da parlare tanto quelli?- domandò Leo a bassa voce
Guardai dove il mio amico indicava
Ade, Dioniso, Era, Demetra, Efesto, Afrodite, Ermes, Apollo e Artemide parlavano a bassa voce con delle facce...
- di che parlate?- domandai avvicnandomi
- Afrodite è pazza ecco cosa!- sbuffo' Apollo
Mi accigliai
- ti dico che è così!- ribadì lei - sono la dea dell' amore le capisco queste cose!-
Era scosse la testa - concordo con Apollo...-
- ma di che parlate?- domandò Annabeth
Afrodite indico' dietro - di quei due!-
Atena e Poseidone camminavano uno di fianco all' altra
Lei scuoteva la testa ridendo e lui gesticolava
- silenzio voglio sentire!- ci intimo' Nico
- ti giuro che è la verità!- rise Poseidone
- e io sono Zeus!- sbottò lei
Poseidone indicò un signore con un bicchiere d' acqua - dieci dollari che glielo faccio rovesciare...-
- no Pos...- lo ammonì Atena
L' acqua arrivò in faccia al signore
- ma cosa?!- urlò quello perché all' una e quatantacinque di sera di solito non ti butti acqua gelida in faccia
- sri un idiota!- fece Atena spingendolo
- quanto sei seria!- sbuffo' lui - non devi fare sempre l' adulta sii bambina ogni tanto!-
- e con questo?- domandò Annabeth - stanno imparando ad essere amici tutto qui!-
- noi glielo abbiamo detto!- fece Demetra - ma lei si ostina a dire che c'è qualcosa di più...-
Leo la zittì- ascoltate...-
- ehi che ti prende?- domandò mio padre
Atena ora aveva lo sguardo basso - niente...-
- non mi serve Grover per capire che menti - le disse - che c'è? Ti sei offesa per prima?-
Lei scosse la testa - ti giuro non è niente!-
- continuerò a tormentarti...- la avvisò mio padre
- sei veramente...- provò a dire la dea - non riusciresti a capire...-
Poseidone la fece fermare - dimmelo...-
- no!-
- dimmelo!-
- sei proprio cocciuto!- si arrabbio' lei
- mi arrivano insulti peggiori- commentò lui - spara...-
- io non... Sono capace a fare la bambina...- si sforzò di dire lei
- che significa?- domandai
- zitto e ascolta!- mi fece Era
- in... In che senso scusa?- si confuse Poseidone
- sono nata adulta non ho mai avuto un infanzia! Sai cosa vuol dire crescere all' interno di tuo padre?- sbottò lei
Il dio del mare storse il naso - anche io son stato ingoiato da mio padre!-
- si ma tu avevi compagnia... Io ero sola...- sospirò Atena - sei cresciuto con la speranza che un giorno saresti uscito! Io invece ho avuto quell' Idea una volta che avevo sprecato gli anni della mia infanzia a usare il mio cervello...-
- Poverina...- fece Annabeth guardandomi
- deve essere stata Dura...- concordai
- neanche so perché...- provò a dir la dea - sai che c'è dimentica tutto!-
- ma che dici? Non lascerò perdere!- sbottò lui - e poi sei un dea puoi prendere le sembianze di una bambina!-
- si ma un conto è sembrarlo un conto è esserlo!- urlò lei - ti faccio un esempio semplice: prendi tuo figlio...-
- ora arrivano gli insulti!- commentai
- è ormai grande certo ma dentro è ancora piccolo gli basta una matita per mettersi a giocare! Mi segui?-
Poseidone annui
- poi prendi Nico - continuò- sembra un ragazzino ma ha visto più cose di noi dei! -
- cavoli è vero!- fece Ade - Nico è stato nel Tartaro nessuno di noi ha il coraggio di andarci!-
- ci siamo stati pure io e Annabeth...- dissi
- ma insieme!- protesto' Nico
Poseidone le prese una mano - hai ragione mi dispiace...-
Afrodite mi sorrise - allora che pensate voi?-
- io sto pensando che non mi ero mai accorto di quanto fossero belli le scarpe di Poseidone...- la prese in giro Efesto
- sei un idiota pantetato!- sbottò lei
- ti correggo sono idiota e Basta!-
Risi
- Percy!- mi sentii chiamare
- siamo arrivati!- avvisai - sento Reyna!-
- Annabeth! Nico!- chiamò ancora la mia amica
Ares guardò in un vicolo - viene da qui...-
- devo rirovinarmi i tacchi per entrare in un posto del genere?- storse il naso Afrodite - grazie ma no grazie!-
- vado io...- avvisai
Mia mi guardò male - ehm no!-
Cominciò a camminare sicura
- Mia per Poseidone vieni qui!- la richiamai
Lei per tutta risposta cominciò a correre
- Ipazia santissima!- mi lamentai - restate qui!-
- col cavolo!-i avvisò Annabeth e corse dietro a Mia seguita da Talia, Piper e Hazel
- perché nessuno mi ascolta?- domandai
- vuoi veramente che ti rispondiamo?- domandò Frank sghignazzando
Presi a correre seguito dagli altri
Le ragazze si erano fermate ad un incrocio
Mia respirava senza neanche una traccia di fiatone
Io invece avevo bisogno di una bombola di ossigeno!
- Mia non puoi sparire così!- la avvisai
Mia tese le orecchie
- Nico! Percy!- gridò una voce - aiuto!-
Mia sguainò una spada
Talia cacciò un urlo
Annabeth per poco non cadde
Io spalancai la bocca
- Mia dove hai preso quella spada?- domandò Ermes
Mia si guardò la mano e cacciò anche lei un urlo lanciandola contro un procione che se ne stava li' tranquillo a rovistare tra i rifiuti
- non e' la mia spada! Perché ce l' ho?-
La spada in questione era per metà di bronzo celeste e per l' altra di acciaio
- Vipera...- sibilai
- sono quasi certa fosse un procione!- sbuffo' Afrodite
A quel punto Reyna comparve dall' entrata di destra
- Reyna!- esclamò Nico
Corse a sorreggere la ragazza che a malapena si reggeva in piedi
Anche io avanzai - stai bene?-
- ho avuto giorni migliori!- rise lei - ma che posso dire sono un pretore romano non mi lamento...-
Nico la strinse forte - mi hai fatto prendere un colpo!-
Notai che la carnagione di Reyna era veramente uguale a quella di un gambero bollito.
Annabeth aiutò Nico a farla sedere
- sono così contenta che siate venuti!- sorrise lei
- non pensi avremo creduto veramente a Dakota! Diceva che eri Morta!- Esclamò Hazel
- Dakota è un cretino!- annui Frank
- beh è figlio del signor D in fondo!- risi
- ho un figlio di nome Dakota?- si chiese
- troppo complicato...- lo avvisò Atena
Reyna accettò di buon grado l' acqua che le porsi
- Reyna sei da sola?- domandai
Regna scosse la testa - o meglio più o meno....-
Mia si acciglio' - in che senso?-
- ho incontrato un satiro mentre scappavo da un tizio di nome Iperione.
Ero ferita e gli svenni addosso
Riuscii solo a intravedere lui che mi faceva da scudo contro il titano poi solo il buio...- Spiegò lei
- e...?- le feci segno di andare avanti
- e mi sono ritrovata qui... Con due dracme accanto e un arcobaleno...vi ho chiamati - Finì lei
- e del satiro nessuna traccia?- domandai preoccupato
- no mi dispiace....- rispose
Sbuffai
- hai detto qualcosa sul fatto che ti ha protetta da Iperione?- fece Atena
Reyna annui'
- pochi sopravvivono a scontri del genere...- commentò Ade
- no è ancora vivo... Signor D glielo dica lei!- sbottai
Il signor D si mise una mano davanti alla bocca
La sua faccia aveva uno strano colorito
- no...- mormorai
- ok è imminente!- urlò Dioniso correndo dietro un cassonetto
Si sentirono dei conati
Apollo che medicava Reyna urlò- hai bisogno di un' enterogermina?-
- ma andate a sul paese tu e l' enterogermina!- si senti' il signor D
- signor D la prego mi dica che non e'...- balbettai
Lui scosse la testa - ho mangiato dei tacos con il pepe...- disse
- aspetta- fece Era - tu non sei allergico al pepe?-
- appunto!-
Reyna si mise in piedi sostenuta da Nico
- penso che lui sia qui...- disse - ogni giorno che mi svegliavo mi ritrovavo del cibo...-
- restiamo qui a dormire - propose Atena - domani ricominciamo le ricerche !-
Afrodite arriccio' il naso - per Terra?-
- ha ragione Atena mio malgrado - mi lamentai - sono le due di notte e siamo tutti stanchi!-
Apollo sorrise - ok buonanotte!-
Si mise subito a ronfare
- no ok questo è messo peggio di me!- brontolo' Nico
Reyna rise e gli scompiglio' i capelli

percy jackson Il Figlio Di CronoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora