due arrivi

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- ma quanto odio gli hamburger di Carne?- domandò Grover
Le ninfe annuirono - siamo in tre!-
- ma anche in quattro...- sospirò Piper con il naso tappato.
Leo batté le mani - per fortuna ci ho pensato io!- rise
Una delle poche gioie nella vita di un semidio? Gli hamburger
Lato negativo? Se hai un satiro come amico si lamenterà tutto il tempo
Il figlio di Efesto comincio' a frugare nella sua cintura - no, no, no...- Ripeteva
- forse dovremmo preoccuparci...- risi rivolto ad Annabeth
Leo tirò fuori un piccolo gingillo - si!-
L' aggeggio era completamente placcato in bronzo con piccole incisioni in greco
Sembrava una bomba
Alla vista dell' oggetto ci alzammo tutti sobbalzando
- Leo metti via quell' affare!- urlò Piper
Il figlio di Efesto la guardò interrogativo - ho tirato di nuovo fuori il martello per sbaglio?- chiese guardandosi in torno
Atena gli indico' l' aggeggio - ci vuoi far saltare in aria?-
- Leo metti via quel coso!- lo incitai
Lui guardò l' arnese e scoppiò a ridere - non ci credo Festus aveva ragione!!!-
Will aggrotto' la fronte - cosa?-
- ci credi Tobias?- fece all' aggeggio il ragazzo - credono che tu sia una bomba!-
Annabeth sorrise preoccupata - ok... Sta parlando con un oggetto.... Dovremo chiamare il dottore!-
Apollo scosse le mani - a quel ragazzo serve più di un dottore gli serve uno psicologo !-
Leo sbuffo'
- lascia perdere Leo!- si disse
Smanetto' con l' affare con la lingua di fuori
Poi la sfera si illuminò mandando dei bagliori celesti e striduli versi
- Tobias!- scosse la testa Leo - senti fammi un favore svolgi il tuo lavoro...Si Tobias tutte le signorine in questa sala sono occupate! Smamma!- lo incitò il figlio di Efesto - cucina quello che vuoi ma niente carne!-
Il coso mandò dei cigolii
- davvero?- domandò Leo poi scosse la testa - me lo racconti dopo!- e lo cacciò con un gesto della mano
Leo addento' l' hamburger e ci guardò sorridente - potete sedervi...-
- ma cosa era quello?- domandai
- primo - fece Leo alzando l' indice - non è una cosa è Tobias il cuoco a bordo! Purtroppo non lo posso usare spesso ha la fissa di imbambolarsi a guardare le ragazze!-
Calipso rise - quindi come te!-
- spiritosa!- commentò il figlio di Efesto
Mi rimisi a mangiare
Quando arrivarono i piatti per Grover Juniper e Juniper anche loro mangiarono con gusto
Mia madre spuntò con un asciugamano in testa - dov'è il phone?-
Mia indico' Afrodite senza neanche alzare gli occhi dal panino
- Afrodite...- la rimproverai
- che c'è? Non l' ho preso io!- protestò lei - lo giuro!-
La guardammo' tutti
- sei non sei stata tu ad usare il phone chi è stato?- domandò Ermes.
Afrodite sbuffo' - va bene non credetemi!-
- che bugiarda!- commentò Era
- non sta mentendo!- intervenne Grover
- e tu come puoi esserne sicuro?- gli domandai
- lo so e basta e...- rispose
Si arresto' come se fosse rimasto in ascolto
- avete sentito?- domandò
Mi accigliai - cosa?-
Grover si alzò di scatto
- io cercavo solo il phone!- protesto' mia madre andando via
Gli misi una mano sulla spalla - cosa c'è?- domandai
Grover arriccio' il naso - pensavo di aver sentito...no è impossibile... È inimagginabile!-
Trevis ( intento a parlare con Mia di scherzetti con gli insetti ) rise - cosa? un mostro enorme?-
Grover si acciglio' - forse l' ho sentito io...-brontolo' più a se stesso che a noi
Poi però ridrizzo' le orecchie
Scansò la sedia e andò alla finestra
- Grover che fai?- gli chiesi
Lui controllò all' altra finestra
- terra chiama Grover!- fece Juniper
Grover scosse la testa - no non è lui...-
- Grover!- lo chiamai
Lui si riscosse un attimo - eh?-
- ma con chi parli?- gli chiesi
- no... Niente... Credo... Forse- balbetto'
Connor rise - com'è preciso!-
Grover scosse la testa - P- percy - mi fece - posso parlarti?-
- certo!- annuii
Grover buttò uno sguardo alla cucina - ehm... Da soli...-
Guardai Annabeth
Lei annui'
Mollai il panino e mi alzai - andiamo...-
Lui mi portò fuori
- Percy - mi disse - penso di cominciare ad ammattire!-
Mi sedetti pesantemente sul divano - spiega...-
- ho sentito la sua voce - mormorò sbalordito - mi chiamava ma lui...è morto...- cominciò ad agitarsi
- Grover sta calmo!-
Lo feci sedere
- spiegami chi è morto...- lo rincuorai -e cosa hai sentito!-
- mi ha chiamato non mi ha detto niente - si prese le mani tra i capelli - era lui Percy...-
Gli misi una mano sulla spalla - chi?-
- Pan...- sussurro'
- cos... Davvero?- domandai
Lui annuì
- ne sei sicuro?- gli chiesi ancora
- si Percy era lui...- mormorò più a se stesso che a me
- forse sei stanco e hai i nervi fuori posto...- mi giustificai
- pensi che stia ammattendo?- si spaventò
- ma no tranquillo...- lo rassicurai - andiamo... Ti rilassi un attimo e...-
Lui mi mise un dito sulla bocca - ascolta...-
Drizzai le orecchie : una specie di sibilo che suonava come la voce di qualcuno
Calcolando che l' udito del mio amico era 10 volte più accurato del mio evidentemente riusciva a captare qualcosa in più.
- sta calmo - gli dissi anche se poco convinto - abbiamo entrambi i nervi fuori posto...-
- Percy!- urlò Piper
- mi sa che Leo ha fatto scoppiare qualcosa !- rise Grover
Sembrava più tranquillo ora che aveva la speranza che anche io fossi uscito di zucca
- Percy!- urlò Clarisse - caspiterina ma dove sei cervello d' arpia!- ribadì Nico
Sbuffai
- che ha combinato Leo?- domandai apparendo in cucina
- io non ho fatto niente! -
Talia mi afferrò il braccio - Percy è qui fatelo passare!- urlò
Il gruppo di dei si allontanò e su una sedia c'era Annabeth contorta nel dolore
- che succede?- domandai
- si è piegata all' improvviso!- fece Apollo
Mi avvicinai - Annabeth che c'è?-
Lei mugugno'
- ehi guardami!- le ordinai prendendole le mani - va tutto bene...-
Le carezzai il volto - Ti porto in camera ok?-
La presi in braccio e la strinsi forte - sta calma è tutto ok...-
- dove la porti?- domandò Atena
- la porto in camera...-
Salii le scale e la poggiai sul letto
Le strinsi la mano
- Percy non mi sento bene...- mormorò Annabeth
Le diedi una carezza sulla pancia - è pur sempre figlio mio... Ogni tanto si muove!-
- è iperattivo come te!- sorrise Annabeth - ha sentito qualcosa...-
Rabbrividii - in che senso?-
Lei sorrise - ho sentito anche io la voce sappilo...-
- non ti sfugge niente!- risi
- già...- sorrise poi guardò la porta chiusa - come non mi sfugge il fatto che qualcuno stia origliando!-
- Non è vero!- urlò Clarisse
- e poi dici a lui che è un cervello di arpia!- rise Mia
- la Porta è aperta!- annunciai
Annabeth si mise a sedere - mi passi il secchio?-
Mi accigliai- perché?-
- devo vomitare! Me lo passi o ti devo rovinare le scarpe?- si lamentò allungando la mano
Glielo passai e lei vomitò
- ci va pesante il bimbo...- commentai
- bimba!- ribadì lei
- bimbo!- continuai
Si senti' Grover sbuffare - potrebbero benissimo essere entrambi!-
Annabeth e io ci guardammo
Aprii la porta - come prego?-
Juniper bisbiglio' qualcosa all' orecchio del ragazzo
- Oh... E non potevi dirmelo prima scusa?!- sbottò lui
- ehm te l' ho detto Grover...- sorrise lei
Annabeth lo guardò sorridendo - c'è qualcosa che dovreste dirci?- domandò
Grover indico' Juniper - è stata lei a dirmelo!-
Juniper sbuffo' - ma si dai prendiamocela con la ninfa innocente !-
- tu mi hai detto che sono gemelli!- sbotto' Grover
La mia faccia divenne di marmo
- ma poi tu mi hai detto che già lo sapevi e che erano maschio e femmina! Non è colpa mia se non sai trattenerti i segreti!- Ribatté scontrosa la ninfa
- io non so mantenere i segreti?-
- si tu Grover Underwood non riesci a mantenere i segreti ne' a dire bugie!-
Nico e Leo sghignazzarono - mi sa che entrambi avete un problema a mantenere segreti...-
Grover e Juniper si guardarono - ops...-
- gemelli?- gemette Annabeth
- per di ci Bacco!- esclamò Piper
Dioniso incrociò le braccia al petto - i nomi sono potenti cara Chirone dovrebbe averlo spiegato!-
Juniper mollò una gomitata a Grover - visto che hai combinato?-
- ho già i miei problemi Juniper non cominciare anche tu...-
Grover si fermò di botto - c'è puzza...-
Connor indico' il fratello - è Trevis!-
- non è vero!- si lamentò il fratello
- puzza di...- Grover sbarro' gli occhi - correte!-
Neanche il tempo di dirlo che la finestra più vicina esplose
- segugi infernali!- urlò Ares nel panico
- grazie genio!- lo prese in giro Talia tirandolo via
Sguainai la spada
Un mostro nero e grande quanto un camion si ergeva su di me
La bocca spalancata gocciolava
- in questi casi una sola parola è adoperabile - commentò mio padre calmo - ritirata!-urlò
Cominciammo a correre e ogni tanto buttavo qualche vaso a terra per rallentare il mostro
Naturalmente nessuno apparte me aveva un' arma
- dividiamoci!- propose il signor D
- vicolo cieco!- strillai
Tardi
Andammo a sbattere uno contro l' altro finendo a terra
Il mosto ringhio' avvicinandosi
- che brutto modo di morire...- commentò Apollo
Alzai la spada
- ok bestiolina...- decisi
Mi spostai piano - segui me guardami...-
Mi continuai a muovere e il mostro mi seguiva
Senza volere Ares rutto'
Il mostro girò un attimo la testa
- no... Continua a guardare la spada!- lo incitai
Lui si avvicinò ringhiando
Un unico colpo secco e gli tranciai la testa
- orrore!- strillo' Afrodite
- concordo...- fece Apollo
Il mostro spari' in una nuvola di melma
- state tutti bene?- domandai
- certo!- fece scettico Ade - un segugio infernale ci ha quasi staccato la testa ma stiamo bene!-
- Ora di cena!- si senti' mia madre
Presi la mano di Annabeth
- stai bene?- le chiesi mentre gli altri scendevano
- le mie paure si sono appena moltiplicate...- sospirò
Poi sorrise - però anche tutti gli aspetti positivi...-
Le baciai la fronte
- eh se per voi piccioncini va bene - fece mia dalla tromba delle scale - dovreste venire !-

percy jackson Il Figlio Di CronoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora