Due ore
Ci avevamo messo due ore per mettere apposto
Spostai l' ultimo divano e mi accasciai a terra - abbiamo finito?-
Ade si spolvero' le mani - si possiamo andare...-
Apollo si era messo su una poltrona a riposare ma scattò subito in piedi - andiamo ho una fame!-
Artemide gli tasto' la spalla - va meglio?-
Apollo gli mostro' la ferita
- ew!- fece Demetra che passava di li con un mezzo busto tra le braccia
- Ok direi che possiamo...- cominciai - Dov'è Afrodite ?-
Ermes scosse la testa - ho paura a scoprirlo...-
Intanto Trevis si era avvicinato ad Ade - come mai sei biondo?-
Ade evidentemente se ne era dimenticato perché dovette guardarsi allo specchio
- lunga storia!- sbuffo' alzando il cappuccio
Afrodite comparve - ehila' che fate?- domandò
- ce ne stavamo per andare...- le annunciai
Annabeth si appoggiò a riprendere fiato
Arrivammo quasi subito in superficie
Ade chiuse la porta
- ma che ore sono?- domandò Calipso
Leo controllò il sole - se Grover fosse qui ce lo saprebbe dire...-
Le due Juniper camminavano una di fianco all' altra e si guardarono con tristezza
- e la macchina?- domandò Atena
La macchina era sparita!
- che ci tocca andare a piedi?!- fece Afrodite
Demetra rise - non ti farebbe male un po' di esercizio fisico!-
La dea della bellezza incrociò le braccia.
In quel momento sentii un rumore nella mia testa
- sssh!- feci
ad Ares si incendiarono i bulbi oculari - stai zittendo me?-
Lo bloccai con la mano - sento qualcosa...-
Leo tirò indietro Calipso - mi sa deve vomitare o scoreggiare come minimo...-
Annabeth mi strinse il braccio
- forse è Grover...-
Provai a sentire bene ma la connessione cedette
- ok...- sospirai
- mi hai zittito per niente?- domandò Ares
Scrollai le spalle
- Apollo cerca la macchina...- ordinò Artemide
Apollo alzò gli occhi al cielo - sei appena tornata normale e già rompi?-
Annabeth si avvicinò ad un albero - ehm scusate potreste darci un passaggio?-
- sta... Parlando con un albero?- domandò Ade
- teoricamente parla con la driade...- intervenne Dioniso
Una driade alta e snella usci' - dammi una ragione...-
- la mia ragazza è incinta...- dissi avvicinandomi ad Annabeth
- eh?- fecero Trevis e Connor
- e le ninfe là dietro sono una la madre e l' altra la fidanzata di un signore delle selve. Ah e lui è Dioniso!-
La ninfa alzò gli occhi al cielo - e va bene... Salite!-
Mia gridò come un ossessa.
Fu il viaggio più scomodo della mia vita fra lei che urlava e le ninfe che ci lanciavano
Arrivati a destinazione caddi di sedere sull' asfalto
- ahi Zeus impanato...- mi lamentai
Leo si alzò massaggiandosi il fondoschiena - dovrei iscrivere le driadi a football hanno una pessima mira!-
Juniper lo guardò male
Bussai alla porta
- Grover scendi da li'!- si senti mia madre - dei divini!-
Mia rise - mamma arrabbiata finisce male...-
- Grover?- si senti
5 voci risposero - si?-
Mia tirò fuori le chiavi
- e quelle?- chiesi
- siccome io sono bambina responsabile mamma mi ha dato le chiavi!- rise
Aprì la porta
La casa era completamente a soqquadro
Il divano era finito in cucina, le scodelle erano sul pavimento e la tv era a Terra
- qualcuno ha avuto un piccolo scatto d' ira...- commentò Dioniso
Un Grover annoiato era spaparanzato a terra
- che ci fai fuori dal letto?- urlò la madre
Lui socchiuse gli occhi - Rabbia! sono arrivati!- urlò
Mia madre si catapulto' giù dalle scale - siete qui grazie agli dei!- sospirò
- prego!- fece Apollo
- non fossi quasi morto ti mollerei uno schiaffo!- sbuffò la sorella
Trevis era andato in cucina ( secondo lui per mangiare qualcosa secondo me per fregarsi qualcosa ) quando lo sentimmo - Grover? Ma eri di là un attimo fa!-
Dalle scale scese un terzo Grover - ma la cartaigenica è squisita!-
Sally Jackson sospirò- Percy abbiamo un problema-
- uno solo?!- commentò Atena
Mamma mi prese il polso - stavo andando a controllare Grover quando dalla stanza sono usciti cinque Grover!-
Li riconobbi uno a uno: erano gli stessi con cui Grover aveva parlato quella mattina
- e Grover?- domandò Juniper (madre)
- e' di sopra in camera ma non apre!-
Mia madre stava per scoppiare a piangere
- sta calma mamma...- la abbracciai
Il Grover sul divano alzò un braccio - raga ma glielo dovremmo dire?- domandò
Rabbia arrivò dalla cucina - no...-
Ragione apparve - concordo con Rabbia!-
- dir cosa?- domandai
Un Grover era rannicchiato in un angolo con le ginocchia al petto e tremava - dovremmo dire tutto!- squitti
Salii di corsa le scale e cominciai a battere sulla porta - Grover! Grover!- chiamai
Juniper ( madre ) cominciò a urlare - Grover Underwood apri prima di subito questa porta!-
La porta rimase chiusa
I Grover spuntarono dalle scale - forse e' meglio andarsene ...-
Schioccarono le dita e sparirono di botto
Ares mi scanso' - spostati...-
Leo e Cal si nascosero - come minimo manda in frantumi tutto...- commentò la maga
Ares mollò un calcio alla karate kid alla porta che con un terribile Crack si spaccò
- Ares mi hai distrutto la porta!- si lamentò mia madre
- non c'è di che ...- brontolo' il dio
Dalla fessura riuscii ad aprire la porta
- Grover stai...- entrai
Grover dormiva semplicemente
Sdraiato con gli occhi chiusi era fermo e russava lievemente
L' unica cosa: sotto la felpa pulsava una luce rossa in mezzo al petto
- ma cosa...?- provò a formulare Leo
Mi avvicinai e lo scossi per la spalla - Grover...-
Il mio amico aprì pigramente gli occhi
- stai bene?- gli domandai
- eh...- squitti lui
Si mise a sedere e guardò con tanto d'occhi tutte le persone nella stanza poi guardò la porta - perché avete rotto la porta?-
La madre gli prese il volto e lo esamino' - sicuro di stare bene?-
Lui la guardò interrogativo - beh si cioè no...-
- Grover o si o no!- si spazientì Annabeth
Grover si prese la testa fra le mani - è complicato... Ho la testa che mi scoppia!- sbuffo' e si ributto' all' indietro
- perché non rispondevi quando ti chiamavo?- domandò mi madre
Lui si rialzo' - in che senso?-
- ho urlato bussato fortissimo ma tu non rispondevi!- gli spiegò lei
Grover arriccio' il naso - ehm...-
- hai fatto sogni?- domandai
- che razza di domanda è?- si arrabbio' lui - stavo dormendo punto e basta! E ora ho fame!-
Provò ad alzarsi.
- Era kebabbara!- si lamentò
Si alzò piano : si muoveva come un robot.
- rimettiti a letto!- fece Apollo - si vede lontano un miglio che hai la febbre!-
Will annui' - e anche bella alta...-
Grover ci mandò a quel paese e scese le scale
- scusate pensavo stesse male...- sospirò mia madre
Controllai le coperte - forse invece avevi ragione...-
Tirai fuori un paio di peli verdi da sotto le coperte - se non vado errato questi sono di Grover...-
Juniper li prese
- Percy!!!- urlò Grover
Sbuffai - che c'è?-
Il mio amico arrivò su - mentre dormivo siete usciti?-
- no!- mentii
- sicuro?- chiese insistente
- sicurissimo!- risposi
Lui scosse la testa - e allora perché in tv parlano di voi?-
Sbiancai
- potrebbe essere per questo che la macchina non c'è più...- sussurro' Apollo
Artemide si portò una mano alla tempia - bravo Apollo nessuno di noi u era arrivato!-
Grover incrociò le braccia
- allora storia buffa...- provai
Lui scosse la testa - lasciamo stare...-
- Aspetta lascia che ti spiegamo...- propose Annabeth
Evidentemente solo allora Grover si accorse che c'era qualcuno in più
- ma cosa...?-
la fidanzata comparve in mezzo alla mischia
- Jun?- fece Grover esterrefatto
Juniper sorrise - ehi...-
- tu... Loro...io...- balbetto' Grover
- ok qualcosa di più oltre questi pronomi?- propose Connor
Grover diventò rosso
La piccola ninfa gli si avvicinò- tutto bene?-
Grover la abbracciò nascondendo gli occhi nella sua spalla
Juniper lo abbracciò- ehi... è tutto apposto sta calmo...-
Grover prese a singhiozzare
- ooooooh!- fece Afrodite
Questa volta nessuno intervenne: era una scena da sclero
Juniper gli accarezzo' i capelli - va tutto bene... Sono qui sta tranquillo...-
Grover si scanso' e si asciugò le lacrime
- mi... Mi sei mancata!- le disse
Juniper gli accarezzo' il viso - ma ora sono qui!-
- io direi che potremmo pranzare...-
propose mia madre
- che ci fai qui?- domandò Grover
- ti sono venuta a trovare...- gli sorrise la ninfa
- siete stati negli inferi...- commentò il mio amico
- si...- ammisi
- e perché non mi avete portato?- domandò
- dormivi...- si giustificò Dioniso
Grover mi guardò- tu lo sai che non dormivo e mi hai detto che non stavi andando da nessuna parte...-
Sentii gli occhi di Dioniso e della madre di Grover che si poggiavano su di me
- io...- provai
- ok ora io voglio soltanto mangiare! Andiamo...- fece Apollo uscendo
Artemide sbuffo' - ma come ho fatto a dimenticarmi di uno come lui?-
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percy jackson Il Figlio Di Crono
AdventurePercy pensava che arrivato ai suoi venti anni la vita sarebbe trascorsa meglio Naturalmente si sbagliava. Gli dei sono stati spodestato dall'Olimpo e Zeus è sparito . Riuscirà a salvare tutti anche se stesso?
