Revisionato
Jane's Pov
Ormai avevo dato a tutti loro una scelta: tenermi in vita o uccidermi finito tutto questo.
Con lo stomaco in subbuglio e l'odore agre del sangue che mi faceva girare la testa li ho osservati tutti, uno per uno, ho visto l'orrore nei loro occhi mentre i corpi minuziosamente resi irriconoscibili erano ai miei piedi, sentivo le mie budella contorcersi tra loro ed a fatica ho mandato giù un conato di vomito.
Come ho potuto fare una cosa del genere?
Non è la prima volta che uccido qualcuno con le mie mani, ma una tale brutalità non mi ha mai caratterizzato fino ad oggi e li capirò qualora decidessero di uccidermi per sopprimere il mostro che sono e che, a quanto sembra, si celava sotto la mia pelle.
Tutto quello che viene dopo è molto confuso, sento solo porte chiudersi ed altre aprirsi, parole confuse, mani che mi tirano dalle braccia e una luce accecante che mi investe in pieno, prima di trovarmi davanti al tavolo del salone dove tutti sono comodamente seduti, guardandomi con aria inquisitoria mentre mio nonno cerca di fargli bere la prima storiella che gli viene in mente mentre resto ferma in un limbo dalla quale non riesco ad uscire.
«Lei mi sta dicendo che il suo braccio destro ha preso l'iniziativa di uccidere James Cooper e mio nipote Alecxander rendendoli tritato di carne umana da dare in pasto ai maiali senza il nostro consenso e la presenza di almeno uno di noi. Li ha massacrati rendendoli irriconoscibili perché il primo, nonostante la sua semi paralisi, ha osato mancare di rispetto a noi in nostra assenza mentre il secondo, sempre secondo il vostro modesto parere, stava per morire a causa dell'inefficienza della dose di antidoto e non volevamo lasciarlo impunito, doveva soffrire a causa della sua relazione con la piccola Cooper puttana. Si rende conto che il suo braccio destro ha oltraggiato tutti noi assumendo un controllo che non gli spetta di diritto?» domanda il signor Sebastian senza mai distogliere lo sguardo dalla mia figura.
Mio nonno annuisce e prova a chiedere clemenza per me mentre io ricambio lo sguardo colmo d'odio nei loro confronti, desiderosa di fargli fare la stessa identica fine di quei suoi due subordinati.
«Ho ucciso io Jane Cooper, non voi. Il controllo lo tengo nelle mie mani da un bel po'. La legge è dura, ma è la legge. Vostro nipote ha osato offendere clan interi insieme al signor Cooper, era questioni di ore ma sarebbero morti entrambi. Ho solo accelerato il processo, la mia unica colpa e non avervi reso presenti e mi scuso di questo» chino il capo come segno di scuse palesemente finte e di soppiatto continuo a guardarli vogliosa di spegnere i loro luridi sorrisi.
«Avremmo preferito essere presenti ma ciò non toglie che siamo orgogliosi di avervi al nostro fianco. Avevamo dei seri dubbi su tutti voi ma ci avete fatto ricredere. Tu sei proprio come tuo nonno, la legge è dura ma i veri uomini d'onore come noi sanno rispettarla anche se significa sacrificare la nostra famiglia. Hai il nostro appoggio e quando saliremo al potere saremo felici di avervi al nostro fianco, saresti un buon torturatore per i nostri nemici, tutti potrebbero temerci» l'applauso che si apre nella sala è la perfetta rappresentazione dell'ipocrisia e del desiderio di potere che voglio far tremare immediatamente.
«Infatti, le regole si devono rispettare. Io ho ucciso due leader mafiosi, dovreste essere voi a camminare al mio fianco, non il contrario. Ma sono magnanimo, il potere non mi fa impazzire e preferisco essere uno spirito libero che bazzica nei clan per portare giustizia e pace. Ho adempito al mio lavoro con voi, mi aspetto solo i meriti alla festa che si terrà e poi andrò via, lontano da tutti voi pagliacci. Ora, mi ritiro nelle mie stanze per riposare, uccidere due persone contemporaneamente succhia via molte energie» non concedo loro la possibilità di rispondere e, voltandogli le spalle, lascio la sala seguita da mio nonno per andare direttamente nella nostra camera ora troppo affollata. Cammino per i corridoi con la consapevolezza che di sotto ora stanno organizzando una riunione d'emergenza per potermi affrontare consapevoli che, anche una persona "diversa" dai Cooper può fargli timore.
Ignoro i borbottii di mio nonno ed entro nella stanza trovando Alexis e Tom intenti a fasciare con cura il petto di Alecxander che si abbassa e si alza con movimenti molto più lenti rispetto a prima.
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.B.A.D.
ChickLitLa mafia da secoli segue schemi prestabiliti dove l'uomo è al comando mentre la donna viene mostrata alle sue spalle come trofeo. Dimitri, il leader mafioso russo più influente in Europa, accetterà di proteggere la bambina ignaro che il vero nemico...
