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7-Mai così felici

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Non riesco ad alzarmi, rimango a fissarlo finché Liam non va a salutarlo, a quel punto mi alzo e aspetto che si avvicini.

È ancora più bello di come lo ricordavo, sento il suo sguardo addosso.

Piano piano si avvicina e quando siamo a pochi centimetri gli butto le braccia al collo e lui mi stringe forte.

Mi metto a piangere e rimango attaccata a lui, lo stringo per tutte le volte che non l'ho potuto fare, piango per tutte le volte che sono rimasta sola, senza nessuno che mi consolava e rido perché finalmente siamo insieme.

Ho le farfalle nello stomaco e nella testa una guerra di emozioni contrastanti tra loro.

"Piccola, tranquilla adesso ci sono io, non piangere, non posso vederti così, ti prego sorridimi."

Gli faccio un sorriso dei più sinceri che abbia mai fatto.

"Eccola li, la Luna forte, la guerriera che conosco, quella con il sorriso sempre sulle labbra che è sempre felice."

"Nathan", sussurro, non riesco a parlare, voglio solo stargli più vicina

"Shhh, tranquilla" ci sediamo e finalmente torno a sorridere.

"Guardate che così sono geloso" dice Liam, scoppiano tutti e tre a ridere, eccoci, di nuovo tutti insieme, ma ancora più uniti.

Apro un braccio e faccio segno a Liam di unirsi a noi.

Di nuovo solo noi tre, stretti in un abbraccio che è stato rimandato per troppo tempo e che ora non si scioglierà più.

"Non è per rovinare il momento, ma io ho fame" dice Liam.

"E io cosa sono qui a fare?", apro lo zaino e tiro fuori tre panini e una coca cola.

Loro scoppiano a ridere,

"Menomale che ci sei tu" dica Nathan ridendo.

Appena finiamo di mangiare mi viene un idea,

"Dormiamo qui?"

"Cosa?"

"Ho detto se dormiamo qui"

"Ma sei matta? Da dove ti vengono queste idee? E poi mia madre si preoccuperà da morire", mi dicono.

"Quindi?"

"Okay, sai che non ti sappiamo dire no"

Sorrido e mi tirò su, li prendo per mano e li faccio alzare.

"Cosa vuoi fare?"

"Aspettate" tirò fuori dallo zaino tre costumi.

"Guardate cos'ho qui!" mi fissano entrambi stupiti.

Gliene lancio uno a testa.

"Cos'altro hai in quello zaino? Peggio di Mary Poppins"

"Eii, ma quello è mio!" dice Liam rivolto a Nathan.

"In effetti, me li ha dati Erika!"

Scoppio a ridere e lui inizia a correre verso di me.

"No, no, no", iniziò a correre anche io, ma sono troppo veloci, mi buttano per terra e iniziano a farmi il solletico.

"Basta, vi prego basta!", sto morendo dal ridere.

"Mi arrendo!" grido

"Okay, te lo concediamo", si alzano e torniamo a prendere i costumi.

Cerco un punto in cui cambiarmi, ma qui è tutto aperto.

"Non ti vergognerai di noi?!", mi chiede Nathan divertito.

Lo guardo arrossendo, ovvio che mi vergogno di loro e non voglio rischiare che vedano i lividi, si preoccuperebbero troppo, ora che gli rispondo?

"Tranquilla, stavo scherzando", mi dice vedendomi in imbarazzo.

Faccio un leggero sorriso.

"Okay, allora facciamo che noi ci giriamo e quando hai finito ci fai un fischio"

"Okay" rispondo divertita dalla sua faccia.

Mi cambio e dico che si possono girare, intanto si sono messi in costume anche loro.

Mi fissano entrambi, mi sento inadeguata sotto i loro occhi.

Si scambiano uno sguardo e si avvicinano piano, cos'hanno in mente?

Mi prendono in braccio e iniziano a correre verso l'acqua, chissà cosa pensavo, sono i soliti deficienti.

"No, abbiamo appena mangiato, poi l'acqua è fredda, vi prego!"

Fanno per lanciarmi, ma poi si fermano, per fortuna.

"Deficienti!" grido ridendo e iniziò a schizzarli.

Loro subito iniziano a fare lo stesso e in pochi secondi scoppia una lotta d'acqua infinita.

Dopo più di mezz'ora ci dichiariamo tregua e ci godiamo un po' l'acqua fresca sotto la luna piena.

Abbraccio entrambi e mi lascio andare, mi stringono e la differenza tra i nostri corpi caldi e l'acqua fredda è stupenda.

Come al solito Liam è il primo ad uscire perché ha freddo, non è cambiato per niente.

Io e Nathan rimaniamo dentro ancora un po'.

"Non sei mai stata così bella", arrossisco, ma è buio e per fortuna non si vede.

"Sotto al riflesso della luna sei stupenda, mi perderei per ore nei tuoi occhi"

"Ed è inutile che abbassi la testa, so che sei arrossita, ti conosco troppo bene"

Cerco di abbassare lo sguardo, ma lui non me lo permette, mi prende dai fianchi con un braccio e con l'altro mi tiene su il viso, costringendomi a fissarlo negli occhi.

Non resisto più, ho bisogno delle sue labbra sulle mia

Lentamente si avvicina e mi bacia, un bacio così tanto atteso.

Il bacio migliore della mia vita, un insieme di sensazioni indescrivibili.

Appena si allontana sento che una parte di me si svuota, cerco di riavvicinarmi, ma lui mi ferma, non capisco.

Mi sorride.

"Non sai da quanto lo aspettavo" mi sussurra.

"Anche io"

"Ce ne hai messo di tempo ad ammetterlo"

"Ti prego baciami di nuovo, lo aspetto da sempre e adesso ne ho veramente bisogno"

Si avvicina e mi bacia di nuovo, grazie a Dio il momento che ho tanto atteso è arrivato.

Lo aspetto da così tanto tempo che ormai ho perso il conto degli anni.

Rimaniamo così per un po' e poi usciamo, Liam si è addormentato, non ha visto niente per fortuna, mi sarei vergognata troppo.

Ci sdraiamo e appoggio la testa sul suo petto e mentre lui mi coccola mi addormento, nel sonno più sereno degli ultimi anni.

Mi sveglio verso le quattro e vedo che sta sorgendo il sole, sveglio Nathan, lui mi guarda e poi guarda il cielo, si mette seduto e mi fa mettere tra le sue gambe.

La nostra prima alba insieme.

"Piccola, hai freddo?", quando mi chiama così vengo scossa dai brividi, annuisco.

Si toglie la felpa e me la mette sulle spalle.

È tutto talmente bello che mi sembra un sogno.
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Hey, ecco qui il nuovo capitolo ❤️

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