Capitolo 28.

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-Io e Hope volevamo annunciarvi che.. stiamo insieme- fece Louis stringendo la mia mano. Non sapevo chi dei due fosse il più agitato. Ci fu inizialmente un momento di silenzio generale, poi vedemmo spuntare sulle facce di tutti dei sorrisi enormi e mia madre e Johannah si batterono il cinque

-Ahaa lo sapevo che si sarebbero messi insieme!- fece quest'ultima e mia madre la sostenne

-Eh già, era da tanto che aspettavamo questo momento!-

-Come scusate?- fece Louis non capendo

-Beh si insomma, è sempre stato il nostro sogno che voi vi metteste insieme, siete così carini!- ci sorrise Johannah ed io e il ragazzo ci guardammo sbalorditi

-Poi tesoro, secondo te non avevo capito che c'era qualcosa fra di voi? Tutte le volte che Louis viene qua e invece di chiedere di Josh chiede di te, il sorrisino ebete che ti si forma sul viso quando lui ti manda un messaggio..-

-MAMMA!- l'ammonii arrossendo, stava parlando un po' troppo. Louis si girò verso di me con un'espressione che non mi piaceva per niente

-E così fai sorrisini ebeti quando ti mando dei messaggi, eh?- ecco, ora mi prendeva in giro pure lui.

-Bhe Lou tu non sei certo da meno, ogni volta che Hope ti chiama o risponde ai tuoi messaggi tu inizi a saltellare come un deficiente in giro per la casa..- si prese gioco di lui Lottie ed io scoppiai a ridere

-Non so chi di voi due sia più ridicolo- fece Josh ridendo a crepapelle

-Senti fratellino, tu è meglio che taci che quando senti nominare la tua amata Sasha diventi irriconoscibile- lui si fece serio e mi guardò male, mentre tutti noi ridevamo.

Beh, perlomeno l'avevano presa bene.

Dopo cena Louis mi invitò ad uscire a fare una breve passeggiata insieme, anche se i nostri gentiori ora sapevano tutto era fin troppo imbarazzante stare là dentro, ci avrebbero sicuramente assaliti con le domande. Prendemmo i cappotti e, dopo esserci congedati velocemente, uscimmo.
Il ragazzo intrecciò la sua mano con la mia e mi sorrise, poi iniziammo a camminare verso una meta a me sconosciuta.

-Allora ehm.. dove andiamo?- gli domandai

-Mmh non lo so.. diciamo dove ci porta il cuore?- scherzò ed io gli diedi una pacca sulla spalla -Scemo!- ridemmo

-Allora, cosa avevamo stabilito? Che solo io ho il permesso di insultarmi, giusto?- mi puntò un dito contro

-Si ma almeno qualche volta posso farlo anche io? Non ce la faccio proprio a trattenermi!.. Sarà la tua faccia che mi ispira!- lo presi in giro e lui mi rivolse un'occhiataccia

-La mia bellissima faccia dovrebbe ispirarti tutt'altro!-

-Del tipo?- chiesi fermandomi davanti a lui

-Bhe io non volevo dirtlo così esplicitamente ma..-

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