Io e Wyatt entrammo in un grazioso bar del centro e prendemmo posto ad un tavolo di fronte a delle grandi finestre. Ordinammo le nostre cioccolate e chiacchierammo a lungo
-E quindi tuo fratello gioca in una squadra di calcio tutta sua?- mi chiese il ragazzo
-Beh lui non è il capitano, però diciamo che si, è una squadra un po' a se'- tentai di spiegare, speravo avesse colto il concetto
-Oh e sono bravi?- sembrava davvero interessato, incredibile
-Ehm.. per quel poco che so sull'argomento si, sono la squadra migliore della scuola- gli sorrisi e lui mi guardò sorpreso
-Wow mi piacerebbe vederli un giorno, io adoro il calcio!-
-Fai anche tu parte di una squadra?- gli domandai sorseggiando un sorso della mia bevanda
-Si, però di Hockey, gioco insieme a Greg e probabilmente lo eleggeranno capitano dal mese prossimo-
-E a te questo non da fastidio? Nel senso, non ti da fastidio che abbiano scelto lui e non te?-
-Sinceramente.. no, so come gioca Gregor e le sue strategie sono sempre le migliori, nelle sue mani credo che faremo un'ottima stagione!- concluse sorridente. La positività di questo ragazzo mi sorprendeva, riusciva a prendere tutto con serenità e leggerezza, per quel poco che ero riuscita a capire in quei giorni.
-Ma ora basta parlare di me.. piuttosto, tu e Josh per quanti giorni resterete ancora?-
-Quattro- gli sorrisi. San Francisco era davvero una città stupenda, non me la sarei mai aspettata così, però non vedevo l'ora di tornare dalla mia vera famiglia, dai miei amici e soprattutto da Louis.
A proposito di Louis, erano due giorni che non ci sentivamo, era forse successo qualcosa? Dovevo preoccuparmi? Ad interrompere i miei pensieri fu la voce di Wyatt
-Oh mi dispiace, i giorni sono volati..- fece con aria malinconica, io gli rivolsi un sorriso debole e poi abbassai lo sguardo sulla mia tazza ormai vuota. Lui riprese a parlare
-..bhe, vorrà dire che mi darò da fare in questi ultimi giorni per passare più tempo possibile con te- mi sorrise e poi appoggiò la sua mano calda sulla mia.
Sussultai al suo gesto inaspettato, come una scarica elettrica mi attraversò tutta la spina dorsale mandandomi dei brividi. Alzai lo sguardo sulle nostre mani e poi lo posai sul suo volto sorridente. Lentamente ritrassi la mano, mi sentivo in imbarazzo e soprattutto mi ero dimenticata di dirgli di essere già impegnata.
-Ehm Wyatt io.. io ho un ragazzo- confessai e il volto del ragazzo si incupì
-Oh...- fu l'unica cosa che riuscì a dire, mentre mi guardava profondamente negli occhi. Sembrava davvero dispiaciuto. Stavolta fui io a riafferagli la mano
-Scusami, io non volevo che fraintendessi, ho sbagliato a non dirtelo prima! Comunque possiamo sempre essere amici, giusto?- gli sorrisi cercando di rimediare al malinteso che si era creato. Lui rimase per qualche attimo impassibile, poi mi sorrise dolcemente e annuì stringendo la mia mano in un gesto amichevole.
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Live Your Life
RomanceHope Taylor è una ragazza di diciotto anni, frequenta l'ultimo anno di college a Londra e vive con sua madre Margaret e suo fratello Josh. Ha un carattere forte e deciso e odia una persona di tutto cuore, Louis Tomlinson. Il suo sarà vero odio oppu...
