Amicizie sbagliate

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Dopo qualche giorno di viaggio, i quattro si fermarono in un pub, uno di quelli non proprio con una bella fama, ma volevano entrare, e cosi fecero. le amiche di lei, non vollero rimanere, quel posto per loro era troppo poco consono ma non poterono andar via. si sedettero al tavolo con altre persone che giocavano a carte e bevevano come spugne, fosse solo quello.. fecero anche uso di cocaina, i tipici motociclisti radunatisi li. Aurora si unì a loro, conosceva la lingue, era semplice per lei comunicare. si sedettero a giocare, a bere, a ridere e fare conoscenza. michael vide che la situazione stava andando a finire male, e chiese di andar via. Aurora ormai già mezzo ubriaca, non andò con loro. michael ci rimase male, e con le amiche, andò via, e ripresero il loro viaggio. Aurora rimase li, con quei loschi figuri, beveva, giocava, e ora si stava dando alla cocaina. trascorse la notte con loro, non si accorse dell'enorme guaio in cui forse si stava cacciando. andò con uno di loro in albergo, fu di lusso, il motociclista poteva permettersi un hotel di lusso. quella notte venne violentata. Aurora, in un momento di lucidità capii tutto, i suoi pensieri furono sottosopra, usci fuori, si arrampicò sino al bordo del balcone in cemento. si mise in piedi, fu in lacrime, disperata. si volle buttare. si sentii sporca, triste, non ebbe nulla da perdere. fortunatamente non fece nessun gesto estremo, prese le sue cose dalla stanza dell'hotel dove ancora quel vigliacco dormiva, e usci.. andò via da li, di corsa. fu sconvolta, chiamò le amiche, e si fece dire dove fossero. prese un pulman, e le raggiunse.. dopo qualche ora di pulmann arrivò. corse incontro a loro, e le abbracciò in lacrime, e raccontò tutto. michael non fu presente in quel momento, ma Aurora si sfogò con loro due. avrebbe affrontato il giovane ragazzo dopo. andarono al bagno della stazione di servizio, e si rinfrescò un poco, e si mise in ordine. aveva delle occhiaie sotto gli occhi, davvero spaventose. Michael arrivò, ma non disse nulla, la guardava con oggi tristi, delusi. lei corse da lui, e lo abbraccio. michael le staccò le braccia dal collo, e chiese di non toccarlo. aurora insistette, e cerco di parlargli. salirono in macchina, e lei li, si sfogò e raccontò tutto. lui ascoltava attentamente, ma non disse nulla. disse anche della violenza subita, michael esclamò ''l'hai voluto tu, tu sei voluta rimanere con loro, mollando me e le tue amiche''.. _''non potevo saperlo, non ero in me, ero ubriaca e drogata, non lo fatto di proposito'' _ ''non ho detto quello, ho detto che potevi stare con noi, con me, insieme!!'' continuarono a parlare, ma michael non la scusò.. non ora, era troppo presto.. ebbe tempo per riflettere e pensare. ripresero il loro viaggio, per aurora non fu un nuovo inizio, ma dovette dimenticare.. 

AuroraLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora