Ti odio

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Aurora quella volta fu molto offesa col padre Leo, non poteva credere che quello che lui aveva già vissuto con Mia, non avrebbe potuto farlo lei per un no. rientrò in casa e discuterono animatamente. non volle sentire spiegazioni la giovane, non volle sentire nulla, nessuna frase che il padre Leo fosse intenzionato a dire a riguardo. Leo, non volle che la figlia corresse troppo, se lui e la madre l'avevano fatto, era motivo di penalizzazione per la figlia Aurora. la giovane voleva solo vivere quell'amore che stava cominciando ad esserci, senza rinunce, senza no, forse e cose simili. Aspettò quel momento della sua vita, e ora che era arrivato lo vedeva dissolversi. no, non volle quello. tutto ciò che Aurora chiedeva, era quello di poter stare con un ragazzo, con quel ragazzo, Michael. ''tu e la mamma avete fatto quello che vi andava di fare, perchè io non posso??'' disse Aurora. ''erano anni diversi'' disse Leo. ''ti odio con tutta me stessa.. ti odio'' esclamò Aurora. prese la sua borsa, e uscì di casa sbattendo la porta. Leo, rimase li, un poco infastidito per le frasi della figlia, ma comprendeva, e cominciò a farsi un esame di coscienza e a capire che forse stava sbagliando e che avrebbe dovuto dare una possibilità alla figlia. ebbe paura che la figlia soffrisse, ma era la vita della figlia, e solo lei poteva gestirla. Attese il rientro a casa di Aurora, ma non rientrò quella notte. rimase fuori chissà dove. Cominciò a preoccuparsi, la chiamò ma non rispose, non volle sentire nessuno. Aurora passò la notte fuori casa, a girovagare nel cuore della notte, non ebbe più paura di nulla, non gli importava di ciò che si diceva, se le persone a lei care si sarebbero preoccupate. per una volta pensava a se stessa, e cercò una soluzione. non lo trovò affatto. la mattina fece rientro a casa, e si mise a letto. Leo sentii i suo passi, ma non si alzò, avrebbe aspettato il risveglio per poterla parlare. Quella mattina, mentre Aurora dormiva, suonarono alla porta, e fu Michael. Leo lo fece entrare, e lo fece accomodare. volle parlare con lui e spiegargli l'accaduto di della sera prima. Michael ascoltò attentamente quelle frasi, ne rimase stupito perchè lui a breve sarebbe tornato nella sua città, a Philadelphia. forse doveva parlargli anche lui, ma non ebbe mai il coraggio di farlo. temeva che potesse in qualche modo ferirla, e cosi, attese un poco prima.. Aurora nel mentre si svegliò, scese le scale lentamente. ascoltò quello che i due si stavano dicendo, e rimase un poco delusa dalle frasi di Michael, ma non disse nulla, fece finta di niente. chissà se poi sarebbero cambiate le cose da li a poco.. 

AuroraLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora