POV Alison
Usciti fuori dal negozio mi resi conto di non aver una cosa essenziale e adesso che ci penso devo comprare un po' di intimo.
<< Paul>>
<< ehhh che c'è mo non vedo l'ora di andare a casa a dormire >>
<< dobbiamo prima passare da una parte>> dissi ridendo
<<dove?>> domandó sbruffando e alzando gli occhi al cielo
<< tu seguimi e basta>>
Vagai un po' a zonzo alla ricerca del negozio e dopo averlo trovato entrai seguita da mio cugino, okay non ci avevo mai pensato ma è imbarazzante..
<<okaaay che ne dici di aspettare fuori?>>
<< assolutamente no dai su muoviamoci>>
<< uffaaa>>
<< Alison non mi sconvolge mica stare qui con te e scegliere intimo eh>> disse ridendo, decisi di ignorarlo e andai alla ricerca di alcuni reggiseni e delle brasiliane carine troppo scoperte, perché si sono un po' santa, ma non troppo non esageriamo.
<< guarda che carino questo>> disse facendomelo vedere, a dir la verità era proprio carino, un reggiseno nero, di pizzo con qualche parte decorata con ghirigori sempre neri imbottito
<< mi piace prendilo>>
<< che taglia?>>
<< mhh terza>>dissi dopo averci pensato
<< e io che pensavo avessi due noccioline al posto delle tette come da bambina>>
<< Paul stai zitto>> gli lanciai un occhiataccia e cercai altri modelli
dopo averne presi una decina toccava alle mutande.
<< al posto di guardare il telefono aiutami che sono in crisi>>
<< devi fare colpo su qualcuno?>> chiese inarcando il sopracciglio
<< ma..bhe non credo ma non mi metterò i mutandoni della nonna stanne sicuro>>
<< va bene allora prova questo>>
mi lanciò un perizoma tutto di pizzo scoperto, era ovvio mi stesse prendendo in giro e io quel coso non lo avrei mai messo, nemmeno sotto tortura.
<< Ah si? allora credo che a casa ci torneremo sta sera o anzi che dico, credo proprio che mi cambierò in bagno ed andremo direttamente alla festa? si credo proprio che farò così tu che ne pensi?>> la sua faccia era a dir poco stupita e preoccupata.
Non tardò molto infatti che iniziò a mettermi in mano qualsiasi tipo di mutanda di ogni colore e di ogni modello.
<< prendi questo e pure questo, anche quello rosso è bello, io prenderei il bianco e il blu, con la tua pelle starebbero da dio poi se ne vuoi altri ci sono queste in pizzo per metà molto sexy>>
<< okay basta così vado a provarli>>
dopo averli provati tutti, ero soddisfatta.
<< quindi?>>
<< andiamo a pagare>>
<< si>>
<<anzi..>> dissi fermandomi a pensare
<< tu mettiti in coda e paga poi ti do i soldi io devo passare ancora da Sephora a prendere i rossetti che ho finito e poi devo andare in bagno>>
Con uno sbruffare si allontanò da me con tutto in mano, a guardarlo bene fa molto ridere, è carico come un asino di mie borse, contenenti i vestiti e altro, era proprio buffo, sfilai il telefono dai jeans e gli feci una foto che poi mandai sul gruppo dei cugini.
Dopo essermi diretta e aver comprato quel che mi serviva da Sephora cercai un bagno e dopo averlo trovato ci entrai.
Mi squilló il telefono e risposi, era Paul.
<< dimmi>>
<< dove sei ho finito>>
<< in bagno davanti alla caffetteria>>
<< arrivo che poi andiamo a casa>>
<< va bene>>
uscì dal bagno e mi sistemai alla meglio i capelli, successivamente uscì dal bagno.
Distratta dal telefono andai a sbattere contro qualcosa, o meglio qualcuno.
<< oh scusami>> dissi dispiaciuta
<< non ti preoccup- Alison?>>
<< Mike?>>
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ChickLitsequel di sguardi. Dilan e Alison riusciranno ad andare avanti nonostante le molteplici divergenze che incontreranno o qualcuno dei due si arrenderà lasciando perdere e continuando per la propria strada?
