Capitolo 40 (D)

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31 dicembre 2018


Appena tornai insieme ad Ethan al nostro tavolo , trovai davanti ai miei occhi Victoria , Thomas e Grillo che ballavano spensierati e la mia Marlena seduta accanto a loro con un bicchiere di spumante in mano.

D: "Usciamo un po' fuori ?" chiesi avvicinandomi a lei
M: "Ma è quasi mezzanotte"
D: "Abbiamo ancora dieci minuti" dissi facendo intrecciare le nostre mani per poi condurla fuori


Appena fummo fuori dal locale, Marlena lasciando la mia mano andò velocemente ad appoggiarsi al muro più vicino provando a regolarizzare il suo respiro.






Che cazzo te è successo amò? So stati via pe cinque minuti.
Dovrò fa un discorsetto a Grillo...quando nun ce sto ha il compito de controllarti, ancora non lo ha capito ?






D: "Marl" provai a dire avvicinandomi a lei che subito, voltandosi verso di me, mi aggreddì verbalmente
M: "Tu lo sapevi vero?"
D: "Cosa?" chiesi effettivamente non capendo
M: "Tutto Damiano tutto" disse mettendosi di fronte a me guardandomi negli occhi
M: "L'amore non ricambiato di Grillo per Victoria , perché lei segretamente ama un'altra persona...e si, Grillo mi ha detto che Vic, la persona che considero mia sorella, da tempo è innamorata di me"






Perché Grillo ha deciso di darti st'altro peso? Hai già troppo a cui pensare amore mio, anche questo nun ce voleva.
Te starai a danná sicuramente, ma nun ce sta nulla di cui preoccuparsi.





M: "Poi ha anche iniziato a dire cose strane , del tipo che tutti sono innamorati di me in un modo diverso...non lo so Damiano mi scoppia la testa" disse per poi accovacciarsi di nuovo su quel muro





{"Quella ragazzetta ce sta a fa solo del bene" disse Grillo , fissando Marlena e Victoria che entravano e uscivano da quel camerino, ogni volta con indosso vestiti diversi
"É vero, secondo me ha quarche potere soprannaturale" si aggiunse Thomas
"State a parlá della ragazza mia ve vorrei ricordá" dissi scherzando e facendo il finto geloso, pur conoscendo bene la realtà dei fatti
"Penso che te dovrei abituà brodi. Marlena ce ha salvato" disse Grillo incantato nel guardarla, così come Thomas ed anche Ethan}





D: "Tu pensi che noi avemo salvato te Marlè" dissi avvicinandomi a lei
D: "Ma la realtà dei fatti è n'altra. Il tuo sorriso, la tua voglia di vivere, la tua positività ha salvato tutti noi dal buio pesto." confessai
M: "Che vuol dire?"

D: "Vordì che nemmeno Leo, dopo l'ennesimo no, in quel periodo riuscì a tirarci su de morale. Anche lui come noi stava sprofondando nell'oblio. Eravamo tutti e cinque in un fottuto limbo. Un limbo che man mano ce stava distruggendo...un limbo che se non fossi arrivata tu sarebbe diventato un istituto pe drogati. Il tuo sorriso, la tua grinta e la tua forza ce hanno salvato Marlè..ecco perché in ogni nostra canzone ce stai tu, ecco perché Leo ti ha detto che tutti ti amiamo. Ecco perché , proprio come me, Victoria ha perso la testa pe te." conclusi terrorizzato , avendo paura di un suo giudizio .

M: "Perché nessuno di voi mi ha mai parlato di ciò ?"
D: "Perché con il tuo ingresso nel gruppo sei diventata tu la nostra droga preferita" dissi ridendo per smorzare quella tensione
D: "Personalmente sei la mia dose di eroina preferita"





Nun avrei mai pensato di confessarti tutto Marlè. Non era nei piani...però il tuo sguardo non disgustato , non di  pena, ma nonostante tutto ancora di amore, me fa capì sempre de più che persona speciale sei.




D: "Sebbene ricevessimo altri no, pe noi nun valevano nulla..anzi, ce spronavano a dá de più, ma solo perché accanto a noi ce stavi tu. Tu ce hai insegnato a vivere e soprattutto a rialzarci. Ce asciugavi le lacrime e ce consolavi...ce bastava un tuo sorriso per ricominciare a provare e per spaccare il mondo"

M: "La mia assenza invece ? Vi siete fatti del male Dam ?" chiese sussurrando
D: "Non ce sta bisogno de parlarne davvero, è tutto finito"
M: "Voglio saperlo Damiano" disse lei, stavolta sicura
D: "Io ce so cascato qualche volta de nuovo, ma niente de serio..riuscivo a gestire. Quella che aveva perso il controllo era Victoria..non la riconoscevo più. Ma da quando tu sei venuta al nostro concerto lei non ha toccato mai più nulla, perché ti aveva rivisto, e questo le bastava per stare meglio" dissi voltandomi verso di lei notando il suo viso pieno di lacrime

D: "Amò ascoltami" dissi accogliendola tra le mie braccia
D: "Nun devi sta così pe una cosa non dipesa da te ma da noi. Semo noi che abbiamo voluto quasi ucciderci. Tu nun devi sta così , anzi."
M: "Anzi cosa Dam.." disse piangendo rannicchiata al mio corpo
M: "Siete stati male quando io non c'ero"
D: "Ma adesso ce stai, ce stai Marlè. E va tutto dannatamente bene. È tutto perfetto. Ce sta la band, i ragazzi e ce stai tu." conclusi sentendo alle nostre spalle dei fuochi d'artificio, abbassando poi velocemente gli occhi sul mio orologio

D: "Auguri di buon anno amore mio" dissi asciugandole le lacrime per poi lasciarle un delicato bacio sulle labbra
M: " Ti amo Damiano, e scusa per tutto"
D: "Anche io te amo, e nun te scusá mai più con me...tu me fai respirá Marl, me dai la vita, ed io te ne sarò pe sempre grato."




Anno nuovo, accanto a te.
Non desideravo altro...

MARLENADove le storie prendono vita. Scoprilo ora