Ieri è stata una forse la giornata più brutta della mia vita, Stefan si è rifiutato di tornare e non l'avevo mai visto così... così arrabiato. Stavo ancora nel letto quando mi telefonó Ric "Pronto?!" "Hey Andrea, hai impegni per stamani?" "No Ric, dimmi pure" "oggi c'è l'incontro con il consiglio dei fondatori e ognuno deve portare qualcosa da mangiare" "capisco, quindi hai chiamato me perchè sono l'unica che ne capisce di cucina!" Fa una risata "si ecco il motivo, puoi?" "Ma certo, saró da te tra un'ora!"
Mi vestii e andai a casa Gilbert, Alaric mi accolse "hai in mente qualcosa?" Gli chiesi "avrei pensato al chili" e si spalancó la porta d'ingresso, "il chili è così banale" era Damon. "Cosa ci fai qui?" Dissi in dubbio "ho sentito la vosta conversazione e sono venuto a darvi un aiuto" alzai gli occhi al cielo "... e per la cronaca anche io capisco di cucina". Iniziammo a cucinare, preparammo i 'maccheroni al formaggio' era bravo ai fornelli, ma non come la sottoscritta; mentre cucinavamo ci stuzzicavamo anche, lui con le sue solite battute (come al solito). Alaric entró in cucina a controllare la situazione, e rimase sorpreso nel vederci scherzare, visto che noi ci 'odiamo' "che cosa sei venuto a fare qui, Damon?" Gli chiese in tono rude "sono venuto ad aiutarvi e senza di me questo piatto non avrebbe avuto quel tocco in più" arricciai il naso "io devo uscire, ci vediamo dai Lockwood" "Damon perchè non vai con lui?! Porteró io il piatto, tra poco viene Caroline a prendermi!" "Ok, ci vediamo" "Ciao!" e se ne andarono.
Dopo un po bussarono alla porta, era di sicuro Caroline, la aprii, era lei "Arrivo portando doni!" "Fammi indovinare... chili?!" Entra in casa e sbuca fuori Bonnie "Oh mio Dio, Bonnie!" Esclamai contenta "Sono tornata!" La abbracciai forte, mi era mancata tanto, è stata via per circa quindici giorni "ma come, lascio la città per l'estate e vi mettere nei guai tutte e due?" Poi una voce esclama da dietro le mie spalle "Bonnie!" Guardo la strega i suoi occhi si illuminano nel vedere Jeremy "Jeremy!" Esclamó anche lei, si diedero un bacio così appassionato e continuarono ad abbracciarsi, che carini!
Portai le ragazze in cucina e le chiesi un aiuto per finire il pranzo... "waw che bel profumo" "grazie, ma il merito non è solo mio, Damon mi ha aiutata" mi guardarono con una faccia contrariata "perchè quelle facce? Damon è sono un amico e lo sapete benissimo che.... ahhhh!" Sentii qualcosa bruciarmi il petto "oh mio Dio, ti sei bruciata?" Chiese Caroline preoccupata "no, è il ciondolo, lo spostai dalla mia pelle e vidi il segno di bruciatura "Fammelo vedere!" Disse Bonnie, e obedii, lei fece per toccarlo e comparvero delle scintille al suo tocco; ci guardammo stupite "Devo fare delle ricerce, era sotto incantesimo, vado a prendere il mio grimorio, voi iniziate ad andare alla festa" e cosi io le la bionda ci avviammo a casa Lockwood.
Eravamo sedute su una panchina ad aspettare Bonnie, arrivó ero spaventata ma allo stesso tempo curiosa, guardavo preoccupata Bonnie che cercava l'incantesimo nel grimorio quando Caroline... "Allora Andrea, ci dici che sta succedendo tra te e Damon?" "Caroline" la rimproveró Bonnie "Continua a cercare!" "Non sta succedendo niente, siamo solo preoccupati per Stefan, tutto qui" "giusto, Stefan, com'è che lo senti così vicino se lo conosci appena?" "Caroline io non lo so, sento come un'atmosfera di sicurezza, di protezione quando sono con lui ed è strano perchè l'ho visto solo un paio di volte" Caroline mi guardava come se non mi credesse, ma io le sto dicendo la verità! "Ehi ragazze!" Ci chiamó Bonnie, guardammo il ciondolo fluttuare "che cosa fai?" Chiese dubbiosa la bionda "Non sto facendo nulla, è la magia del ciondolo" ero stupita da quella scena. Dopodicchè Bonnie decise di andare a controllare sugli altri grimori se parlavano del ciondolo e andó a casa Gilbert con Jeremy.
Il consiglio era quasi terminato, stavo uscendo con Caroline "Stefan non ti ha detto dove l'ha preso?" "In realtà volevo farti la stessa domanda" poi ci raggiunse Ric "ehi, Andrea, ti ringrazio per la pasta, e per sdebitarmi ti offro un passaggio" "grazie Ric" gli feci un sorriso. Eravamo arrivati all'ingresso, difronte alla porta quando Caroline si voltó e vide il padre, i suoi occhi dicevano tutto "Io non posso..." la fermai "ho capito, ti chiamo dopo" "che cosa è successo?" Mi chiese Ric "ha torturato Caroline, per farla svincolare dal sangue" "che bastardo" "già". Uscimmo e subito dopo ci seguì Damon "ehi, abbiamo un problema!" "Ehi, dove sei stato?" "a occuparmi di Bill Forbes, sembra impenetrabile alla compulsione" "come?" Chiese Ric "non ne ho idea" "come fai a saperlo? che cosa gli hai fatto?" "Sono così prevedibile?" "Avrai fatto di sicura qualcosa" "che cosa vuole fare?" Parló Alaric "Mi ha minacciato di espellermi e vuole mettere la verbene nelle condotte d'acqua!" "Non è una cattiva idea, potresti imparare a controllarti, vistó che sei leggermente violento!" "Si, esatto, sono cattivo Andrea e tu non puoi cambiarmi e ora sai che faró? andró li dentro ad uccidere Bill" si avvicina a me e Ric si mette avanti "questo non succederà mai" "temporaneo funerale!" E gli staccó il collo difronte a me "Damon noo!!!" Urlai "ma che diavolo ti prende" mi fissó e entró dinuovo dentro; stronzo, perchè è così? perchè è così cattivo? Il problema è che mi piace! Cavolo l'ho pensato, mi piace, Dio, ma non puó lui è il male, perchè mi attraggoni sempre gli stronzi?
Telefonai Caroline, mentre il corpo di Alaric era steso in terra "Rispondo, solo se è un emergenza" "è un emergenza, Damon vuole uccidere tuo padre, si trova giù nello studio dei Lockwook" "vado subito!" cercai di trascinare Ric piu vicino possibile alla sua auto, con molta forza ci riucii, poi ritornai dentro casa, Damon e Caroline stavano litigando, c'era sangue dappertutto, Caroline era furiosa e per questo lanció Damon dall'altra parte della stanza, prese il padre che era inginocchiato a terra, sanguinante e si diressero fuori. "Che peccato adoro lottare con le ragazze!" Anche io ero furiosa con lui "non puoi farlo Damon, non puoi comportarti così in questa città, non quando c'è altra gente, non quando ci sono io!" "Perchè? Non è niente che io abbia già fatto! Perchè ci tieni a tenermi sotto controllo?" "Non voglio che gli altri pensino che tu sia questo" "Cosa? Un mostro?" "Si, ok? Tu non sei così, so che all'interno di questa corazza c'è de buono" "ma io non voglio farlo uscire!" E se ne va, stronzo, ero più che furiosa con lui. Tornai a casa e mi chiusi in camera, non volevo più saperne di lui e del suo carattere di merda!
Il giorno dopo io e Caroline uscimmo a prendere una boccata d'aria "Allora come ti senti?" "Damon è un idiota, hai ragione faccio meglio a stargli lontano" "Andrea, ascoltami, so benissimo che anche se ci provi, Damon rimane nella tua mente! Dimmi la verita!" "Caroline, io non lo so, non so cosa provo per lui, lo odio profondamente perchè ha un carattere da far schifo, ma c'è qualcos'altro che mi attira"...
STAI LEGGENDO
The Vampire Diaries: nel nuovo mondo
FanfictionE cosa sarebbe successo se Elena fosse morta durante il sacrificio fatto da Klaus?
