Ero in salone a mangiare i muffines che forse Stefan o Damon avevano portato e intanto stavo leggendo il giornale, ripensai a ieri notte: che idiota sono stata a non baciarlo, tutto il mio corpo freme quando sono con lui eppure mi sono bloccata, ieri notte ancora lui era tornato con Rebekah, ci ha fatto sesso, ero furiosa con lui, e poi Stefan ora sapevo che anche lui sentiva quella strana sensazione quando è con me. Passó Damon nel corridoio difronte al salone con Rebekah, la accompagnava fuori, l'originale era tutta stonata, con i capelli in disordine, si sarà divertita con Damon, e lui, portava solo il pantalone e le scarpe, aveva il petto nudo, non era bello era magnifico, li osservavo passiva con un po di furia, loro mi diedero un occhiata, Rebekah mi guardava soddiafatta, crede che io sia gelosa, beh... si, lo sono! La bionda così uscì dalla porta "questo è il tuo modo di farmela pagare? Scopando con Rebekah?" Damon si avvicina al tavolo dei liquori e prende una bottiglia "forse per una volta quello che ho fatto non ha nulla a che vedere con te!" Versa il contenuto dentro un bicchiere e lo beve, io avevo la faccia da cane bastonato "stai prendendo la verbena?" "Credi che mi abbia compulso per andare a letto con lei?!" Abbassai lo sguardo, poi cambiai discorso "non so se te lo ricordi, ma Esther ieri mi ha detto che vuole uccidere tutta la sua famiglia! Li ha vincolati con un incantesimo!" "Bene, Klaus morirà! Abbiamo vinto!..." E sorseggió ancora il bourbon "...sembri una che ha appena sparato ad un panda!" "Damon non sei spiritoso, se ucciderà tutti morirà anche Elaija, e lui non se lo merita!" "Dovrei dispiacermi?" Mi alzai dal divano per tornarmene in camera, ma lui si avvicina a me e mi guarda con i suoi occhi azzurri, il mio cuore freme "non fare nulla di stupido!" "Ha ragione!..." Dice una voce che proviene dal corridoio, spunta fuori Stefan con la sua solita maglia scura "... Klaus deve morire, con tutti i suoi fratelli!" "Visto? Viva la democrazia!" "Non vi sopporto!" Diedi una spinta sulla spalla di Damon per farmi spazio, abbassai lo sguardo e tornai in camera. Brutti stronzi, perchè a loro non interessa che muoiano persone innocenti? Elaija è l'unico che non merita la stessa fine dei loro fratelli, mi vestii subito per andare da Caroline e provare anche con Bonnie l'incantesimo con la salvia.
"Stamattina Damon aveva anche un viso contento, quasi soddiafatto di aver fatto sesso con lei!..." Continuavo ad andare avanti e indietro per la camera e a blaterare sull'accaduto, Bonnie invece era seduta sul letto con qualche candela e bruciava la salvia "... funziona?" Chiesi, aprì la porta Caroline "no! Sento tutto su Damon il vampiro gigoló!" "Quando Esther l'ha fatto c'era molto fumo!" "D'accordo, allora riproviamo!" Propose Bonnie, la vampira chiuse dinuovo la porta "approposito di Esther, oggi è venuta a trovare me e Abby!" "Davvero? Perchè non me l'hai detto?" "Stai passando delle giornate orribile, non volevo che ti preoccupassi" "e cosa voleva?" "Si è solo presentata, è viva grazie al vincolo delle streghe Bennet, sta prendendo potere dal nostro legame" "oh, va bene, ma io... non voglio che uccida tutta la sua famiglia, beh... Elaija non ha fatto nulla!" Entró dinuovo Caroline "allora... primo questo incatesimo privato non funzione per niente e secondo, Andrea, non sei tu ad ucciderlo, è Esther!" "Domani tutta questa storia sarà finita, nel plenilunio, Esther deve sfruttare l'energia di un evento celeste e ha chiesto a me e Abby di aiutarla!" "No, non potete farlo!" Esclamai "Andrea, è giusto così!" "Scusate devo svuotare la testa da questi pensieri!" E uscii di casa per farmi un giro... mentre camminavo vidi Elaija che si avvicinava a me "Andrea!" Mi spaventai un po "Elaija!" "Non voglio disturbarti, mi piacerebbe mostrarti una cosa..." lui mi mosta la sua auto, molto elegante e sobria, entrammo dentro, lui inizió a parlare di se, della sua vita, di cose che gia sapevo visto che altri me ne avevano parlati. Uscimmo dall'auto, mi portó nel bosco "Qui c'era il villaggio che ci aveva ospitato, Damon e mia sorella te ne avranno parlato!" "Già..." "devi sapere che dove ora sta il liceo, era proprio li che ho visto un lupo mannaro e dove ora sta il campanile li il popolo si incotrava e più vicino c'era un campo... dove pascolavano i cavalli selvatici" "oh, doveva essere incredibile! Ma...come mai mi hai portato in questo luogo? Ricordi anche questo?" "Qui venivo a giocare da piccolo, più sotto c'erano dei tunnel che si diramano per tutta la zona, forse è il modo di madre natura per peoteggerci dalla furia della luna piena..." mi sistemai il ciuffo rosso dietro l'orecchio e continuai ad ascoltare la storia "... mia madre diceva che doveva esserci un equilibrio!" Alle sue parole mi sentivo uno schifo, l'avevo mentito, ero una sporca bugiarda, mi sentivo uno schifo "Elaija, forse è meglio che vada" vedi, Andrea, hai delle doti che stimavo molto quando ero umano" "non ti seguo" ero presa dal suo fascino da originale, era un uomo molto nobile e onorevole "sei una persona che non mente, eppure ieri quando ti ho chiesto dell'incontro con mia madre lo hai fatto!" Mi si fermó il cuore, cosa voleva farmi? "No, non è vero!" Dissi in tono dispiaciuto e spaventato "sento il battito del tuo cuore, accellera quando menti!" "Io...io... mi dispiace, non avevo altra scelta, sapevamo che nella bara chiusa c'era l'arma per uccidere Klaus, ma tua madre non voleva solo lui morto, voleva rimediare al suo errore uccidendovi tutti!" Sentivo che un grande quel grande peso sulle spalle che mi sono portata da ieri sera, se ne era andato, lasciandomi libera; ma guardando il volto dell'originale non potevo cantar vittoria troppo presto, leggevo nei suoi occhi il dolore e l'ira, cosa voleva farmi? "Mi dispiace molto Elaija, vorrei tanto aiutarti!" Dissi preoccupata, lui sbattè con la sua forza soprannaturale il piede in terra causando un piccolo terremoto che aprì un varco sotto terra, lui mi prese in braccio e scendemmo giù. Quando mi ritrovai nel tunnel, Elaija era scomparso nel nulla rimanendomi sola al buio, presi il cellulare ma non c'era campo, maledizione! Mi girava la testa e sentivo soffocarmi, come se i muri pian pian si avvicinassero a me, soffrivo di claustrofobia, non ce la facevo più, quindi iniziai a perlustrarla per distrarmi, vidi una luce o forse era la mia immaginazione, mi avvicinai ma ecco che spunta Rebekah "vai da qualche parte?" Mi chiese con la sua solita aria da snob "cosa ci fai qui?" "Niente di importante... ma se scappi io potrei ucciderti!" Non parlai, ero terrorizzata, perchè capitano tutte a me? Lei mi prese il braccio e mi porto in una specie di stanzino nel tunnel "siediti e non muoverti!" Mi impose, mi sedetti su un macigno accanto ad un muro, uff, cosa voleva farmi? Ero così stanca di essere presa e catturata, ma avevo sempre quel terrore nell'anima che non mi faceva muovere, lei prese il telefono e accese la telecamera "dai, tesoro, guarda l'obbiettivo!" "Che cosa vuoi fare?" "Un video per inspirare i tuoi fidanzatini!" "Non sono i miei... lasciamo stare! Hai ragione, dopo tutto quello che ti ho fatto, è giusto che mi intrappoli qui dentro!" Dissi con tristezza"non so se gioire di questo o essere ancora più crudele con te visto che stai tentando di uccidermi dinuovo!" "Mi spiace, io volevo solo uccidere Klaus e fino a un po di tempi fa lo volevi anche tu, non volevo uccidere anche voi!" "pensi che a me piaccia passare le mie forse ultime ore di vita con la persona che mi ha letteralmente pugnalata alle spalle? Ma chissà per quale ragione tutti si fanno in quattro per salvarti la vita, il che ti rende perfetta... come ostaggio!..." Dissi in un tono molto scontroso e superiore "...quindi ti consiglio di chiudere il becco prima che io rovini tutto staccandoti la testa!" Feci come disse, faceva sul serio e avevo paura di lei, dovevo assolutamente scappare dalle sue 'grinfie' e si presentó l'occasione, ad un certo punto la pelle di Rebekah inizió a seccarsi dal collo fino a sopra le labbra, lei si accasció a terra inerme, era dolorante, si sentiva dai suoi lamenti, non sapevo cosa stava succedendo, forse Esther stava iniziando l'incantesimo; la bionda, trovandosi a terra, mi fece spazio per uscire dalla casa, corsi fuori e continuai per il tunnel, corsi più in fretta possibile finchè mi ritrovai nella caverna dove c'erano i graffiti e la bara, li ero al sicuro, i vampiri non potevano entrare. "Andreaaa... dove sei?... ti daró la caccia anche nel mio giorno peggiore!" Ed eccola affacciarsi nella caverna "ma che diavolo? Cos'è questo?" "Ai vampiri è vietato l'ingresso" lei se ne andó senza dire nulla, cosa ha intenzione di fare? Approfittai del vantaggio per cercare una via di fuga, iniziava a fare freddo, stavo tremando sia per la temperatura sia per la paura, non c'era via di fuga, maledizione! Almeno Rebekah non poteva entrare "Andreaaa!..." disse dinuovo con quella stupida vocina, mi affacciai, lei aveva in mano un bottiglia di benzina, me la versó sul cappotto "che cosa fai?" Lei continuava a puttarla in giro dentro la cava "se io non posso entrare, ti faró uscire!" "Tu sei pazza!" "Probabile, è forse per questo che piaccio a Damon!" Ero furiosa, non doveva nominarlo e riportare alla luce il fatto di stamattina, lei prese un accendino, lo acese e lo buttó dove c'era la benzina, avevo paura, tanta, ne prese un'altro e lo lanció "prima o poi uscirai!"
Il suo piano di carbonizzarmi viva non funzionó, anzi ora la stanza era più calda, grazie, brutta stronza! Se prima ero terrorizzata, ora ero arrabbiata con lei "caspita! Sei sopravvisuta anche al fuoco..." prese dinuovo il telefono e mi riprese ancora, ma questa volta con la fotocamera interna, così giró il cellolare difronte a me "... il prossimo fiammifero colpirà te, che effetto ti fa?" "Non lo so, è tua madre che sta cercando di ucciderti non la mia" "dovresti stare molto attenta a quello che dici!" "Porti ancora il suo ciondolo" "lo vuoi?..." lo lanció a terra "... consideralo come tuo ultimo desiderio" "tua madre non ti vuole morta, non ti odia, me lo ha detto lei!" "Non siamo amiche, risparmiati la pietà, di solo un' altra parola e ..." accese il fiammifero "se mi uccidi ora non avrai più sete di vendetta... tu vuoi solo questo, la vendetta! Mi stai tormentando perchè ti ho ferita e lo capisco!" Mi avvicinai a lei, non mi avrebbe uccisa! "Fare la dura non è il tuo forte!" "Non sono una dura... ma sai che ho ragione!".
Mi sedetti accanto alla bara, ero stanca, stanca di tutto, si affacció dinuovo Rebekah "sei libera! I tuoi fidanzatini hanno risolto il nostro problema!" "Come hanno fatto?" "Damon ha trasformato la mamma di Bonnie" "cosa?" "Geniale, hanno interrotto la linea di sangue... in ogni caso puoi andare!" Cosa? Perche? No, non dovevano farlo, Bonnie aveva appena trovato la madre, mi sentivo in colpa, anzi era mia la colpa! Ero stata io, non dovevo fidarmi di Elaija, mi sono messa in pericolo e ho messo in pericolo anche le persone che voglio bene! "Ah... e avevi ragione, preferisco vederti soffrire, da molta più soddisfazione".
Uscii dal tunnel e subito mi affrettai a casa di Bonnie, bussai, ma mi aprì Caroline "per favore, lasciami parlare con lei!" "Non vuole vederti! E se a Bonni gli serve del tempo per riflettere, credi che dovresti darglielo!" "Ti prego, lei mi è stata vicina nei miei momenti difficili, lasciamelo fare anche a me!" "Lo so, Andrea, sua madre si è dovuta trasformare per salvarti la vita, ed è giusto perchè lei ti vuole bene, tanto bene, ma mettiti nei suoi panni... chissà per che è sempre lei a pagare le conseguenze!" Iniziai a lascimare e anche lei "si..." dissi singhiozzando "... dille solo che le voglio bene!" "Ma certo!" Annuii triastemente, mi voltai e tornai a piedi a casa, continuavo a piangere senza smettere. Tornai a casa, Stefan e Damon stavano nelle loro camere, spero che non mi abbiano sentito entrare, cosa chiaramente improbabile, entrai in camera e sul letto c'era un biglietto era firmato Elaija, lo aprii e iniziai a leggere 'Andrea, oggi ho fatto cose che detesto per proteggere la cosa che amo di più, la mia famiglia, se qualcuno puo capiro, quella sei tu; la tua compassione ha un dono, Andrea, portala con te, come io porteró il mio pentimeto, sempre e per sempre! Elaija!' Iniziai a lacrimare dinuovo, ma che mi succede? Una giornata di merda! Elaija che mi ha tradito e Bonnie che non vuole più vedermi, sono una palla al piede, forse è meglio che me ne vada! Sarà meglio per me e per tutti quelli che voglio bene.
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The Vampire Diaries: nel nuovo mondo
FanfictionE cosa sarebbe successo se Elena fosse morta durante il sacrificio fatto da Klaus?
