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Quando uscii dalla camera non si sentiva nessun rumore, arrivai in salone, nemmeno un'anima viva, sapevo che Damon era al loft a controllare Ric ma Stefan? "Stefan?!" Lo chiamai, non mi rispose, andai in camera sua, non c'era; così andai in cucina a mangiare qualcosa ma come al solito il frigo Salvatore era vuoto, va bene! Andró al Grill! Presi un paio di muffines, anche per Alaric e li portai al loft. Bussai alla porta dell'appartamento ma aprì Damon "come va?" "Ho portato questi a Ric!" "Mmh, sai come si dice, meglio prendere un pazzo assassino per la gola!" "Damon, posso entrare?" "Mmh, Ric è inpresentabile" sbuffai "va bene, digli solo che gli voglio bene" "lo faró!" "Ah, stai dov'è Stefan?" "No!" "Sbaglio o sembra che mi stai nascondendo qualcosa?" "Dovresti distrarli un po, vai a fare un giro!" Lo osservavo arrabiata "ci vediamo dopo!" Dissi con aria scocciata; era ovvio che Damon mi stava nascondendo qualcosa, il suo comportamento era diverso, ma lo lasciai fare, ero così stanca di tutti questi compotti, oppure era tutto nella mia mente e quindi Ric e Damon si stavano solo rilassando?! Beh non sapevo chi credere... uff mi annoiavo, ero in piazza a non fare nulla, Damon e Ric erano impegnati, Stefan non sapevo dov'era, poi mi chiamó il vampiro dagli occhi azzurri "hai deciso di svelarmi il tuo piano?" Chiesi con sarcasmo "è difficile da spiegare al telefono, raggiungici nella foresta, e fai presto!" Chiusi la chiamata, raggiungici? Con chi era?
Arrivai vicino al cimitero ed iniziai a camminare alla ricerca di qualcuno di familiare, "Andrea!" Mi voltai, vidi una testa bionda alla mia desta "Caroline... anche tu qui?" "Stefan mi ha detto di venire, hanno in mente un piano!" "Ragazze?!" Un'altra testa bionda, questa volta era Matt "cosa ci facciamo qui?" Ci chiese, rispose una voce familiare, si materializzarono difronte a noi i fratelli Salvatore in tutto il loro spendore, Stefan appoggió a terra una sacca, la aprì "questi sono paletti di quercia bianca, ne sono in tutto dodici" "un attimo, avete intenzione di uccidere un originale?!" Chiesi ma sapevo che era una domanda retorica "è quello che faremo! Ma dovremmo essere molto furbi, studiare ogni piccolo dettaglio, per questo proveremo diversi scenari!" Ci spiegó Stefan mentre io e i due biondi ascoltavamo con attenzione "scenario numero due!" Esclamó Damon, si avvicinó a me "Andrea, tu interpreterai Klaus" "ok!" Figo, Ero il nemico! Sorrisi mentre lui mi strascinava vicino Stefan "per distrarlo ci serve una biondina!" "Uff... perchè devo sempre essere io l'esca di Klaus?!" Sorrisi dinuovo "perchè Klaus è ossessionato da te!" Rispose Damon, lei sbuffó "ma per il momento tu farai Rebekah" disse Stefan riferendosi sempre a Caroline "e il quoterberg la distrarrà!" Esclamó Damon "a quel punto io la prendo da dietro e la colpiremo" "si, ma se lo fa un vampiro, morirà" riflettè la bionda "è per questo che lo farà Matt" "perfetto!" Esclamai "per attuare questo piano dovete essere sicuri di riuscire a farlo, o moriremo tutti" disse Stefan "allora, ci state?" Continuó Damon "io si!" Dissi "Barbie?!" "Va bene!" "Quoterberg?!" "Ho altra scelta?!" "Ben detto! Proviamo un altro scenario!" Provammo per tutta la mattinata, poi ci organizzamo sulle postazioni: Damon e Stefan andarono a casa a nascondere qualche pugnale, mente io e i due biondini aspettavamo loro notizie nella piazza della città. "BonBon dov'è?" "Non so, provo a chiamarla" così presi il cellulere, mi allontanai di quanche metro dai ragazzi, ma la strega non rispondeva, riprovai ancora, ma niente, dov'era finita? Uff! Tornai da Caroline e Matt ma mentre mi incamminavo vidi un volto familiare, un ragazzo dall'aria vissuta, antica, affascinante ed elegante, era Finn! Ed era con una ragazza rossa, ma come conosceva una ragazza se era stato rinchiuso in una bara per quasi un millennio? "Andrea! Cos'hai? Sembra che hai visto un fantasma!" "Quello vicino alla statua non è Finn?!" Caroline spostó lo sguardo doveve stavo guardando "Oh mio Dio! Ma cosa ci fa qui? E chi è quella?" "Cosa stanno dicendo?" Chiesi, la bionda si spostó i capelli dietro un orecchio e si concentró per sentire, io e Matt guardavamo la faccia scoinvolta di Caroline "allora?" Chiese il biondo "pare che siano più che amici!" "Ma come è possibile se lui è morto per novecento anni?!" Ero confusa "io... non lo so! Avverti subito Stefan" presi subito il telefono e lo chiamai "Andrea?!" "Stefan, stiamo in piazza e c'è anche Finn con una ragazza dai capelli rossi, sembra che siano molto amici!" "Deve essere Sage!" "Chi?" "Ascolta, non fate nulla..." sentii uno lamentarsi "Stefan cosa succede?" "Sto venedo, non muoverti!" Stacco il telefono, non mi diede neanche la possibilità di capire cosa stava succedendo, uff! Tornai dai biondi "ragazzi, cambio di programma, aspetteró qui Stefan, vi chiameremo dopo!" "D'accordo, Andrea!".
Aspettai il vampiro vicino al Grill, quando arrivó non si fermó accanto a me ma continuó a camminare, era arrabiato, io lo seguii "Stefan, cos'hai?" "Rebekah ha preso Damon" "cosa? Oh, dobbiamo recuperarlo!" "Non c'è tempo! Dobbiamo subito agire, se colpiamo Finn tutto questo finirà" vedevo nei suoi movimenti la rabbia "Stefan, calmati!..." Gli presi il braccio, lui si giró sgarbatamente "... guardati, sei accecato dalla rabbia, non sei lucido!" Dissi con affetto, ero preoccupata per lui, era così strano "ogni cosa che faccio, ogni cosa che dico, lo faccio con rabbia, perchè è l'unica cosa che mi rimane!" "Stefan, ti rimane Damon e in questo momento lui è stato rapito da quella maniaca di Rebekah, dobbiamo salvarlo!" "È troppo rischioso, dobbiamo uccidere Finn!" Giusto, perchè uccidere un'originale non è rischioso! Bastardo, ma perchè non lo capisce?! Non parlai, lui se ne andó; ma vaffanculo, l'unica persona che ti rimane, oltre a me, è tuo fratello e a te non interessa, stronzo! Entrai nel Grill, Matt era di turno, mi accodai al bancone, avevo un aria triste e arrabbiata e il ragazzo capì subito "che ti è successo?!" "Uff Matt, Stefan è uno stronzo!" "Meglio parlare dopo!" Lui mi indicó con la testa qualcuno che entrava nel locale, mi voltai, era Stefan, alzai gli occhi al cielo, lui si sedette accanto a me "Sage e Finn stanno entrando, io staró di guradia qui e li attireró fuori, tu Matt gli verserai nel bicchiera la verbena che ti daró, mentre tu rimarrai nella dispensa, ho gia posto i paletti e la balestra li, quando io li porteró nel retro voi li colpirete" ok, almeno io attuare piano l'aveva fatto in modo giusto, non dissi nulla neanche ora, andai nello stanzino ad aspettare Matt. Il ragazzo entró, il mio cuore stava impazzendo, e se il piano falisse? Sage è molto anziana e Finn è un originale, Stefan non ce la puo fare "siamo pronti?" "Non ancora, ma inizia a prendere la balestra" presi la balestra, era un po pesante, ma gia l'avevo usata con Ric per allenarmi, Dio stavo per uccidere qualcuno! L'adrenalina mi stava per invadere tutto il corpo, Matt cercava di guardare da una piccola finestra senza farsi vedere, aveva in mano il paletto di quercia bianca, i miei pensieri andavano tutti a contrasto, "vai Andrea!" Matt aprì la porta, io uscii fuori, se sbagliavo mira il piano falliva ed eravamo tutti morti, ero sotto pressione, e quando sono in quello stato non riesco nel mio intento, ma dovevo farlo c'era in gioco la mia vita, quella di Matt e anche di Stefan; fortuna che Finn era molto vicino a me, quindi era facile prendere la mira, lo colpii con la balestra sullo stomaco, l'originale si strinse a se, subito Matt intervenne e lo pugnaló al cuore con un paletto, si alzó un grido in aria, Sage gridó ancora più forte per il dolore, io rimasi immobile, non riuscivo a muovermi, ma Matt mi prese con forza, mi trascinó dentro e chiuse la porta; a quel punto iniziai a singiozzare e a lacrimare "hei, va tutto bene!" "Matt, ho appena ucciso ad una persona davanti agli occhi della sua ragazza!" Scoppiai a piangere, ero un mostro, per qualche secondo ero identica a Damon, eccitata dal fatto di uccidere, ma lui come poteva essere indifferente per quello che fa? Matt mi abbraccio "sono stato io ad ucciderlo, tu non hai fatto nulla!" "Si, ma io ho contubuito alla sua morte, in più era l'unico originale che non ha fatto così tante vittime!" "Ed era l'unico che voleva morire... vedila in questo modo, gli hai fatto un favore!" Matt era così premuroso, si lui voleva morire, ma non credo in quella circostanza, aveva anche ritrovato Sage... mio Dio sono un mostro! Andai fuori dal locale dove mi aspettava Stefan con nella sua auto per tornare a casa.
A casa Salvatore ci aspettava Caroline, la quale era rimasta a badare a Ric "come sta Ric?" Chiesi, mi ero ripresa da quel momento "è tornato a casa, gli ho dato le erbe di Bonnie!" Mi squilló il cellulare, parli del diavolo... "Bonnie, dove'eri finita?" "Andrea... Klaus e Rebekah stanno torturando Damon, sta male!" La sentivo piangere, era agitata "com'è possibile? Noi abbiamo uccise Finn, dovrebbero essere tutti morti" "Klaus mi ha ordinato di fare un incantesimo che li separassa, ha minacciato mia madre... e Jeremy!" "Oh no! Bonnie tranquilla..." "mi dispiace, devo andare!" "Aspetta..." e staccó la chiamata, guardai i due vampiri con aria stanca, avevamo fallito! Stefan camminó a passo veloce fino all'ingresso "Stefan dove vai?" Chiesi "da Damon!" Corsi accanto a lui per fermarlo "sei arrabbiato, ti farai uccidere!" "Si ma quando sono arrabbiato agisco meglio!" "Tu sei pazzo, se Klaus ti vede ti ucciderà e farà lo stesso con Damon, e non voglio che questo accada!" Lo guardavo fisso negli occhi, ma quell'atmosfera si interruppe quando si spalancó la porta, era Sage, lei colpì con un pugno Stefan, arrivó Caroline a fermarla, ma colpì anche lei "non ce l'ho con te!" Io mi diressi fuori, ma quando varcai la porta mi ritrovai un uomo che mi bloccava l'uscita "vai da qualche parte?" Non avevamo via di scampo "Sage!" Disse senza forse Stefan che si trovava accasciato a terra "ti ricordi di me!..." gli diede un calcio che lo fece sbandare contro un comó "... quindi sai che combatto tutti e dieci i round!" Stava per colpirlo ancora, ma inizió a tossire e a sanguinare dal naso "che mi succede?" Stefan si alzó, lei cercó di colpirlo ancora, ma il vampiro le bloccó il pugno e la fece cadere a terra con forza, lei continuava a tossire e a sputare sangue "Troy aiutami!" Il ragazzo che mi bloccava andó a soccorrerla ma anche lui si accasció, dopodicchè entrambi si seccarono, le loro pupille non si mossero più e neanche il loro corpo, Caroline si alzó da terra e guardó me e Stefan con aria sbalordita. Mi accomodai sulle scale, che cosa è successo a questi due cadaveri? "Sage e Troy sono morti un'ora dopo di Finn" esclamó Stefan "potrebbero essere stati morsi da un ibrido!" Pensai "no, il morso di un ibrido ha conseguenze diverse..." rispose Caroline "... forse Sage amava così tanto Finn da morire di crepa cuore!" "Si, ma questo non spiega perchè sia morto anche Troy!" "Già!" Esclamai guardando i due corpi senza vita, era così strano, Caroline e Stefan non erano così scioccati dalla loro presenza nella stanza, ma io si! Ma non potevo farlo vedere, no! Dovevo essere forte! "Potrebbe essere la discendenza!" Ero assorta nei miei pensieri, ma per quella esclamazione alzai gli occhi per osservare Stefan "cos'è la discendenza?" Chiesi "pensateci, Finn ha trasformato Sage, che ha trasformato a sua volta Troy!" "Stai dicendo che se muore un originale, muore tutta la sua discendenza!" riflettè la bionda, Stefan ci guardó acconsentendo "cavolo! È un bel casino!" Esclamai "e ora dovremmo scoprire da quale discendenza veniamo!" "Sperando che non derivate da... Klaus!" Continuai.
Caroline andó a seppellire i cadaveri, io bevvi un bicchiere di bourbon, stavo diventando un'alcolizzata a causa di questu giorni di merda "io dovrei andare a prendere mio fratello!" "Si, ma come farai a liberarlo?" "Devo per forza barattare otto paletti, ce ne rimarranno altri tre!" "Già..." mi strinsi tra le spalle, poi lo guardai "fa attenzione!" Lui annuì con la testa e uscì fuori. Io pulii il casino che avevano combinato, levai il tappeto sporco di sangue e il comodino rotto e posai alcuni libri caduti, mentre lo facevo entró Caroline nella stanza "dov'è Stefan?" "A barattare Damon con i paletti di quercia!" "Tutti?" "No, non tutti, abbastanza per uccidere tre originali su quattro!" Finii di posare i libri poi mi accomodai sul divano accando alla bionda "tu sei stata trasformata con il sangue di Damon, lui e Stefan sono stati trasfomati da Katherin, che e stata trasformata da...?" "Da Rose" "e chi ha trasformato Rose?" "Non ne ho idea! Un momento... se Klaus non ha creato la nostra discendenza, ha creato uno di noi!" Riflettei "oh mio Dio... Tyler! se uccidiamo Klaus, lui morirà!" Lei avevo lo sguardo assente, porca puttana! C'è sempre qualcosa che va male!
Caroline tornó a casa, io andai in camera a mettermi il pigiama, uno shorts e una t-shirt comoda, ero davvero distrutta e aspettai l'arrivo dei fratelli Salvatore in soggiorno, loro entrarono, Damon aveva la camicia sbottonata, era ricoperto di sangue e di piccoli tagli, ma si stavano guarendo, Stefan lo potrava di peso con un praccio, io presi l'altro e lo portammo in camera, lui non riusciva neanche a parlare, lo accarezzai e gli sorrisi "va tutto bene!" Lo tranquillizzai, dopodicchè uscii dalla camera con Stefan; lui stava salendo in camera, ma io lo fermai "oggi mi hai spaventata!..." lui si voltó e scese i due scalini "... insomma, eri così adirato!" "Si, ma alla fine abbiamo ottenuto quello che volevamo, più o meno" "già!" Mi strinsi tra le spalle e abbassai lo sguardo "Matt mi ha detto tutto!" "Tutto cosa?" Che diavolo gli aveva detto? "Beh del tuo comportamento dopo aver ucciso Finn" oh mamma! Da oggi in poi non diró più nulla a Matt "si è stato un momento, ma ora sto bene!" "Vedo che stai mentendo, lo sento..." lo guardai negli occhi e lui guardava me, il mio cuore fremeva al suo sguardo e alle sue parole "... tu sei così dolce e innocente, per questo mi piaci, e mi pento di essere stato così duro con te quando tu volevi solo aiutarmi..." ero sempre più timida quando parlava "... io provo qualcosa per te, e a causa di Klaus, della mia rabbia ti ho allontanata" avevo la gola secca, non riuscivo a respirare e nemmeno a parlare, i miei respiri erano pesanti, lui mi accarezzó la guancia con la mano destra, quel tocco, così caldo e affettuoso mi fece venire la pelle d'oca "anche io provo qualcosa per te..." ci guardavamo negli occhi "ma cosa ti ferma?" "Io..." "è per Damon, vero?..." abbassai lo sguardo "... dimmi se provi qualcosa per lui!" "io... io non lo so cosa provo!" Lui mi lasció la mano dal viso, abbassó lo sguardo a terra e se ne andó in camera, lo feci anche io; uff! Perchè sono così sfortunata in amore?! Mi piacciono due ragazzi, sono così strana... due ragazzi, due fratelli, due vampiri; sono così sfortunata in amore... ma questa volta non posso, non posso arrendermi, li amo troppo per perderli, ma se ne scelgo uno ne perderò un'altro, devo assolutamente capire a chi non posso rinunciare anche se è così difficile!

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