4/02/2015
Stalker: Buongiorno principessa
Michelle: Buongiorno rospo
Stalker: :(
Michelle: Ricordati che se il rospo bacia la principessa diventa un principe
Stalker: Mi stai dando una scusa per baciarti
Michelle: Merda, é entrata la prof., a dopo.
Neanche avevo visto l'ultimo messaggio che mi aveva inviato, ma sentivo la vibrazione del cellulare, quindi sicuramente stava ancora scrivendo.
-Miles, mi ha sorpreso. Un otto nell'ultima verifica. Certo, se i tuoi voti in matematica fossero almeno la metà di quelli che prende in arte non resterei sorpresa.-
Ancora con quella palla. Eravamo in un fottuto liceo artistico, dove si imparava a disegnare, troia. E poi prendevo quasi sempre sette, quindi non poteva lamentarsi.
-Tuttavia, stavolta se l'é meritato.- Il resto delle ore scolastiche passarono piuttosto velocemente, e finalmente potei andare nel luogo che amavo di più: la sala d'arte.
Ogni mercoledì facevo il corso di dipinto, insieme ad altre dieci persone.
La prof. era l'unica simpatica in tutto l'edificio. Portava dei capelli neri cortissimi rosa sul ciuffo sulla fronte. -
Oh, ciao Michelle!- mi salutò. Io le sorrisi e subito presi una tela, una matita e i colori.
E ovviamente dipinsi l'unica cosa che avevo in mente da giorni: lui. Lo disegnai come lo immaginavo. Aveva un sorriso idiota sulla faccia, uno di quei sorrisi che ti fanno sorridere, e gli occhi gli brillavano.
-É il tuo ragazzo?- chiese una voce improvvisa dietro di me. -Fanculizzati Michael.- sbottai, prendendo un pennello piccolo per fare le sfumature dei capelli.
-Non hai risposto.- Ovviamente anche lui doveva fare arte con me, sarebbe stato troppo facile sennò, giusto? -No Michael.-
Pensavo che mi avrebbe lasciato in pace, ma no, deve rovinare anche una delle poche cose che amo.
-Chi é allora?- Continuò a ronzarmi intorno come una zanzara.
In quel momento non capii come facevo ad essere innamorata di lui, poi guardai nei suoi meravigliosi occhi azzurri e capii.
-Un mio amico.- Pulii il pennello e ne presi uno più grande. -Lo conosco?- Sorrisi. -Non lo conosco neppure io.- Mi guardó stranito, ma non lo calcolai più e finii il mio dipinto.
Quando uscii dalla sala controllai il telefono. Venti messaggi su whatsapp, quindici su facebook, tre notifiche su facebook e dieci chiamate perse. Aprii whatsapp, ridendo.
Michelle: ehy
Stalker: EHY?
Stalker: stavo morendo!
Michelle: Lo so. Ma il mercoledì ho arte.
Stalker: Ah. Scusamii
Michelle: Hahahaa tranquillo
Stalker: no sul serio. Sopra ti ho minacciata di morte
Michelle: Augh :(
Stalker: Scherzavo. Non devi morire, se non soffocata dai miei abbracci
Michelle: Allora provo a non morire per altri tre mesi
Stalker: Brava bambina
Stalker: Ciao cucciola♥
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From London, to York.
RomansaMichelle Miles, Londra, figlia del grande dottore Edward Miles. Ha 17 anni, e da 12 il padre continua ad ignorarla, e a usarla per fare bella figura con i colleghi. Luke Stevenson, York, figlio di una modesta famiglia, madre casalinga e fratello min...
