Capitolo 21|| prima volta

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Era un caldo pomeriggio d'estate, rientrai da una mattinata in spiaggia. Preferivo di gran lunga andare al mare dalla mattina presto fino al pomeriggio, finché non mi arrivó un messaggio di Martina. Mi dimenticai che fosse Mercoledì.

Mimì💕
Vieni quando vuoi, in tutti i sensi😉

Quasi scoppiai a ridere alla vista di quel messaggio, non era da Martina.
Pensai avesse gli ormoni a palla, magari è un sintomo della menopausa.

Mezz'ora e sono da te 💕

Risposi in maniera dolce, anche perché non avrei saputo cosa risponderle se non queste.
Mi feci una doccia veloce, i capelli li avevo lavati il giorno prima e questa mattina non li avevo bagnati fortunatamente.
Mi vestii al volo, recuperai heets, iqos e telefono al volo e mi diressi verso casa di Martina.

-
"Ciao bambolina!" Mi accolse Martina.

"Mi sei mancata!" Le saltai in braccio anche se era poco più alta di me.

"Non ci vediamo da una settimana, Alice" ridacchiò.

"È tantissimo per me!" Le dissi.

"Lo so, ma la scuola mi ha tenuto veramente tanto impegnata mi spiace" si scusò seriamente.

"Ehy, scherzo Mimì" sorrise.

"Dai, vieni" mi incitó a sedermi con lei.

"Ci guardiamo qualcosa?" Mi domandò.

Come sempre io e Martina avevamo in programma un pomeriggio "Netflix and chill".

"Già lo sai!" Esclamai al settimo cielo per essere con lei.

"scegli tu" le dissi.

"mhh, questo film mi ispira!" E selezionò un film mai visto prima, fin dall'inizio sembrò abbastanza noioso.

Ci sedemmo vicine, per una buona mezz'ora eravamo concentrare sul film.
Ad un certo punto, la mia stanchezza inizió a farsi sentire e sbadigliai ininterrottamente.

"Bambolina, hai sonno?" chiese dolcemente.

"un pochino" le risposi  sorridendo.

Mi sollevò e mi fece sdraiare sulle sue gambe, mi accarezzò i capelli per un po' di tempo finché non mi alzai e le posai un bacio sulle labbra.

"Ma queste iniziative?!" Mi prese in giro ridendo.

Eravamo sedute una di fianco all'altra, mi avvicinai per baciarla sempre più intensamente.
Mi ritrovai a cavalcioni su Martina, le mie mani viaggiavano sul mio petto esplorando ogni superficie e le sue mi stringevano le natiche.
Non mi sarei mai aspettata di ritrovarmi in questa situazione così "sconvolgente".

Ci staccammo per guardarci negli occhi qualche secondo, per poi ribaltare la situazione.
Adesso era Martina sopra di me, esplorava il mio corpo lasciando scie di baci ovunque.

"sei pronta?" chiese.

Non capii, me ne resi conto subito dopo visto che decise di infilarmi un dito nella mia intimità.

"cazzo!" mi lasciai scappare.

Lei sorrise e iniziò ad accompagnare i movimenti della mano con la lingua.
Soffocai qualche gemito dall'imbarazzo, non avevo mai fatto cose simili.
Non potevo crederci che stesse succedendo realmente, pensai di star sognando.

"Martina, cazzo!" Un orgasmo di travolse dalla testa ai piedi, il mio corpo tremó al contatto con Martina.

Sorrise soddisfatta e salí per baciarmi, scese verso il collo.

"posso farti un succhiotto?" mi domandó provocante.

Stetti per dirle di sì, ma poi mi ricordai di vivere ancora con i miei genitori.

"mi vuoi morta? non credo, come lo spiego ai miei poi!" risi.

Rise anche lei e cambiai i ruoli, ora toccava a me provocarle piacere.

Iniziai insicura a lasciarle baci ovunque, mi rassicurava accarezzandomi i capelli.

"Alice, fallo solo se te la senti. Ok?" sorrise dolcemente.

"rilassati" mi avvicinai al suo orecchio.

Scesi di nuovo, infilai direttamente due dita e si irrigidì.
Andai sempre più veloce, non faceva altro che urlare e sinceramente la situazione mi sembrò abbastanza disagiante.
Finalmente venne e si fiondó sulle mie labbra, ci baciammo.
Mi sentivo al sicuro con lei e quasi risi quando pensai che la mia prima volta sia stata con lei, è stata una bellissima "prima volta".

"Martina, grazie per essere stata gentile" sorrisi.

"grazie a te per esserti fidata, bambina mia" mi baciò sulla fronte.

Rimanemmo così per una quantità di tempo indefinita, ci andammo a fare una doccia rinfrescante e rifiutai il secondo round, ero veramente a corto di energie.

Restammo sdraiate nel suo letto, nude, a lasciarci scie di baci umidi in tutto il corpo, a noi ci bastava questo.

Ci bastava il silenzio, basta che eravamo insieme.

Fragile.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora