Capitolo 13

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I sette giocatori si disposero a cerchio, mentre Giada vi camminava intorno. La ragazza mischiava distrattamente sette carte – Dato che alcuni di voi non hanno mai giocato a Fiamma – colpo di tosse – Cesare – colpo di tosse – faccio un recap veloce delle regole. I giocatori si dividono in due fazioni: i membri dell'Organizzazione e le fiamme. L'obiettivo dei membri è quello di eliminare le fiamme e viceversa. Le fiamme si conoscono tra di loro e, dato che siete solo in sette, saranno due. I membri non sanno chi sono le fiamme, né sanno i ruoli degli altri giocatori (sì, i membri possono avere diversi ruoli. Li spiegherò dopo). Ogni turno ha due fasi, notte e giorno. Durante la notte i giocatori fanno a turno la loro "mossa speciale" (spiegherò dopo anche questo). Quella delle fiamme è ovviamente uccidere un altro giocatore. Durante il giorno, i giocatori parlano e votano per eliminare uno di loro, sperando sia una fiamma. Dato che siete pochi, potete anche votare di non uccidere nessuno. Capito fin qui?

- Più o meno – rispose Cesare.

- Capirai meglio giocando, tranquillo. Andiamo ai ruoli... – e dispose le carte davanti a lui – Queste due carte sono le fiamme, nulla da aggiungere. Questa carta è Piezo, un membro con il potere di proteggere un'altra carta. Se le fiamme attaccano la carta da lui scelta, non muore nessuno. Piezo può scegliere solo una volta per partita di proteggere sé stesso. Quest'altra è Elena, un membro col potere di scoprire l'identità segreta di un altro giocatore. Elena la notte indicherà un giocatore e la narratrice (cioè io) le comunicherà la sua vera identità. Le tre carte restanti sono i membri semplici, che non hanno nessun potere la notte.

Il ranϏing 96 guardò un attimo le carte e annuì – Va bene dai, cominciamo.

Giada sorrise e tornò a mischiarle. Ne distribuì una ad ogni giocatore e tutti la voltarono subito, stando attenti a non mostrarla agli altri.

I giocatori chiusero gli occhi e la narratrice iniziò a camminare attorno al cerchio – Cala la notte a Wisteria, le tenebre avvolgono i cieli e le strade della metropoli. Ma aspettate! Qualcosa le ferma, qualcosa brilla nel cuore della Città! Le fiamme si svegliano!

Vittorio e Aurora aprirono gli occhi e si scambiarono un sorriso.

- Chi volete uccidere?

Entrambi indicarono Laura, sforzandosi di non ridere.

- Dopo aver scelto la loro prima vittima, le fiamme si spengono (chiudete gli occhi). Piezo, protettore dell'Organizzazione, svegliati!

Nathalie aprì gli occhi.

- Chi vuoi difendere dal fuoco della Destra?

La ragazza indicò Laura. "Chi non la ucciderebbe?" si disse.

- Piezo, puoi tornare a dormire. Tra le luci di Via Libertà Est, si sveglia la più sexy delle spie, la più intelligente delle escort: Elena "Mani Candide".

Cesare aprì gli occhi.

- Di chi vuoi sapere la vera identità?

Un po' incerto, indicò Nicolò.

Giada fece il segno di "membro semplice" e riprese con la narrazione – Perfetto Elena, puoi chiudere gli occhi adesso... ed è arrivata l'ora per le tenebre di ritirarsi. È mattina, e non è morto nessuno. Potete svegliarvi!

I ragazzi aprirono gli occhi, sorpresi di essere ancora tutti vivi.

- Ottimo lavoro, Piezo! - disse Nicolò.

La situazione confuse Cesare - In che senso?

- Se nessuno è morto, Piezo ha protetto il bersaglio delle fiamme – spiegò Federica – Questo vuol dire che almeno una di loro non è da molto nel nostro gruppo: è ovvio che al primo turno si protegge Laura!

- Ehi! Perché dai per scontato che tutti vogliano uccidermi? Ci hai forse provato, fiamma?

- No, perché lo facciamo sempre – commentò ridendo Nicolò.

- Ha ragione Lepre – disse Nat – Era così ovvio che ho fatto bene a proteggerti.

"Rivelare Piezo al primo turno può essere un problema" pensò Vittorio – Che fiamma simpatica! Sono stato io a proteggerla, sono io Piezo!

- Quindi uno dei due è una fiamma, interessante – dedusse Federica – Io voto Nathalie!

- Cosa? Perché?

- Dai Nat, nessuno crede che hai veramente protetto Laura! - esclamò Aurora.

- E poi chi si dichiara come Piezo al primo turno? - aggiunse Vittorio – È ovvio che cercavi di anticiparmi.

Quella versione sembrò convincere tutti e l'Organizzazione votò per uccidere la NeϏo. Vittorio e Aurora si scambiarono un sorriso di complicità e le tenebre calarono nuovamente su Wisteria. Aurora uscì pochi turni dopo, lasciando in finale Vittorio, Federica e Laura.

- Laura, la fiamma è Vittorio!

- Non so Fede, sei stata troppo strategica in questa partita. Potresti benissimo essere tu. Se Vitto fosse la fiamma, avrebbe tradito Aurora!

Federica fu sul punto di perdere la pazienza – Ma che dici? Aurora era l'altra fiamma, abbiamo sbagliato ad ammazzare Nat all'inizio!

Laura realizzò finalmente l'inganno – Bastardo! Alla fine hai tradito tutti tranne Aurora! Voto per uccidere te, ovvio!

"Alla fine hai tradito tutti tranne Aurora" echeggiò nella mente del ragazzo. Quella frase gli sembrò stranamente familiare, come se lo avesse fatto nella vita reale, "magari fuori dalla simulazione" pensò. Ma quel pensiero familiare evolvette poi in un'idea, "Melissa o Nathalie... o tradire entrambe!" e si alzò di scatto – Scusate ragazze, devo correre in bagno! - e si lanciò fuori dalla porta.

RanϏing 96Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora