CAPITOLO 13 - una nuova comparsa -

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«Allora Conor, prima cosa. Non potrai mai più mangiare.»
«E cosa mangio?»
«Bevi sangue, se vuoi degli umani o fai la dieta a base di animale.»
«E voi cosa bevete?» domandò
«un po' di tutto.» rispose Liam.
Rimasimo una mezz'oretta a spiegargli tutti i rischi che correva, anche perché sennò senza una buona preparazione psicologica non potevi superare la trasformazione.
Nel frattempo si era fatto pomeriggio.
«Liam credo dobbiamo lasciarlo andare no?»
«Si, hai ragione…vabbè Conor hai capito insomma no?»
«La maggior parte.» rispose lui.
dopo di ché si allontanò da noi due per poi sparire dietro al muro.
mi lasciai cadere e mi sentii tenere da delle mani gelide. Come al solito liam era li, con i suoi occhi scuri a tenermi.
«Mancamento?»
mi rialzai subito e gli risposi. «no, tutto apposto.»

Passarono settimane dall'ultima volta che vidi Conor in giro, a scuola non lo vedevo e neanche con Liam. Non ci feci molto caso data la nuova comparsa di un nuovo alunno nella scuola.
Lo incontrai all'uscita dal bagno.

Mi misi appoggiata al lavandino prendo l'acqua e lasciarla scorrere inutilmente. Poi mi diressi fuori e andai a scontrarmi con un ragazzo alto, capelli biondi e occhi scuri.
il mio sguardo si posizionò su di lui. Era vestito con un gilet di pelle nero e jeans anch'essi neri.
«Scusami…non ti avevo visto.» dissi abbassando lo sguardo.
«No è colpa mia ahah, non guardo dove vado.»
alzai lo sguardo e incontrai i suoi occhi. il suo viso lineare, lineamenti perfetti, occhi incredibilmente irreali… le labbra rigide e morbide allo stesso tempo. in quel momento mi sentì mancare.
«Scusami io vado ci rivediamo, baby…»
stavolta caddi sul serio e lui mi prese di colpo.
stavolta vidi il suo sorriso, ancora meglio di tutto. Era cosi perfetto…
«Puoi non avere mancamenti?» disse sorridendo.
appena riuscì a tornare in piedi gli risposi. «Si, ora sto meglio grazie…»
lui mi fece un ultimo sorriso e poi si allontanò.
rimasi qualche secondo per riprendermi e poi mi diressi in classe.
la giornata andò liscia, fino alla fine quando rincontrai il ragazzo.
Si girò e mi fermò all'uscita in mezzo ai ragazzi che andavano a casa, lui mi prese le mani.
i nostri sguardi si bloccarono l'uno sull'altro, le sue mani fredde il so tocco delicato…ma tutto ciò fu bloccato dall'arrivo di liam e conor, che stavano uscendo come al solito per ultimi.
il ragazzo si spostò di un passo, probabilmente aveva scambiato liam per il mio ragazzo.
mi girai verso di lui. «stai tranquillo, lui è mio fratello.» dissi guardando l'eleganza di Liam.
Lui gli fece un cenno con la testa per salutarlo.
«Ci vediamo…baby…» disse facendomi l'occhiolino, e spostando lo sguardo su liam.
Stavolta cercai di non aver un mancamento.
Quando si fu allontanato e girò l'angolo si avvicinò Liam. Mi mise una mano sulla spalla, e mi trascinò via fino a casa.
«ci vediamo conor.» disse salutandolo mentre prendavamo strade diverse.

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