Mi sveglio con un mal di testa e non ricordo niente. Ricordo solo la festa di ieri che è andata bene e il regalo di Damon.
Sorrido subito perchè è strano che uno come Damon sia così spontaneo.
Scendo le scale e vado in cucina.
Faccio colazione e poi sento qualcuno che scende dalle scale.
È Caroline.
"Caroline?" Dico sorpresa.
"Hey,Elena..che bella festa ieri,è stata magnifica." Dice balbettando.
"Che ci fai qua?" Chiedo.
"Emh..sono.." Non continua,guarda la porta e scappa.
Poi la porta della cucina si apre e vedo Stefan a torso nudo con un sorriso smagliante.
Ho capito tutto.
"Heilaaa." Lo saluto.
Lui si gira verso di me e mi saluta.
"Hey,Elena. Bella festa ieri."
"Già non fanno altro che dirmelo." Sorrido.
Lui mi fa un cenno con la testa.
"Jeremy dorme?" Chiedo.
"Si,dorme anche pesantemente."
Rido subito al pensiero di Jeremy che sbava sul cuscino.
"Beh,io vado in camera mia." Dice Stefan.
"Si,ciao." Saluto mentre mangio i cereali al cioccolato.
Chiude la porta e poi si apre di nuovo e non è Stefan..ma Damon.
Lui mi nota,ma non saluta..prende il latte dal frigo e lo beve.
Poi prende dei cereali e se li mangia..poi beve di nuovo il latte e va di sopra. Tutto questo senza guardarmi in faccia.
Finisco i miei cereali e lavo la cucina.
Poi comincio a fare i servizi,finisco tutta la casa..tranne la stanza di Damon.
Vado di sopra e busso..
Lui apre la porta e vedo che è a petto nudo,con un'asciugamano sulla vita.
Questa volta non mi imbarazzo ed entro,con scopa e paletta.
Lui sbuffa.
"Comunque buongiorno anche a te." Esclamo incazzata.
"Stai incazzata con me? Beh,non è una novità." Dice mangiando la sua barretta a cioccolato.
Comincio a spazzare e lo ignoro del tutto.
"Peró mi da fastidio che ti parlo e tu non mi guardi in faccia?" Dice.
Mi giro subito incazzata.
"Ah,ma davvero? Sarei io quella che non guarda in faccia?" Dico quasi urlando.
"Per prima? Dai..mi scocciavo."
"Ti scocciavi? Beh,ieri peró non ti scocciavi a trovare il ciondolo di mia madre,custodirlo in un maledetto cofanetto,portarmelo,mettermelo al collo e cantarmi la canzoncina di compleanno." Dico.
"Sei brava a rinfacciare."
"Mai quanto te. Ti devo ricordare che hai rinfacciato di quando io stavo stesa nel tuo letto affianco a te a Liam."
"Si,sei bravissima a rinfacciare."
Mi giro e finisco di spazzare.
Prendo la scopa e la paletta e mi dirigo verso la porta.
Damon si mette davanti.
"Che vuoi?" Gli domando.
"Sapere se ricordi quello che ti ho detto ieri sera.."
Spalanco gli occhi..non ricordo niente.
"Okay,non ricordi niente..ma hai avuto qualche flash back?"
Ci penso..io in vita mia non ho mai avuto flash back.
"Non hai mai avuto flash back? Strano."
"Ma mi leggi nella mente?"
"In un certo senso..comunque puoi passare."
Si leva davanti e mi fa passare.
Questo è strano forte.
"Lo so." Esclama Damon.
Chiude la porta e io sbuffo.
•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•
Esco fuori casa per buttare la spazzatura e comincia a bombardarmi la testa. Il dolore è fortissimo. Butto la spazzatura e ci sono alcuni ricordi di ieri,della festa.
Io ero ubriaca per questo non ricordo niente.
Mi guardo intorno e per la prima volta,dei flash back.
Io e Caroline che usciamo dalla porta di casa per prendere un pó d'aria. Siamo ubriache marce e vogliamo prendere un pó d'aria.
Poi due ragazzi si avvicinano con una faccia maliziosa.
Io a terra con i due che cercano di violentarmi.
Sento che mi levano il vestitino..
Finito il flash back,comincio ad urlare.
Ho le lacrime agli occhi e vedo Damon che corre verso di me.
Smetto di urlare.
"Che ti succede?"
"M-mi hanno violentata..ieri." Dico piangendo.
Vedo Damon tranquillo.
"M-m'hanno.." Continuo ma Damon mi interrompe.
"Tranquilla,ieri siamo intervenuti io e Stefan e,sta tranquilla..sei ancora..v-ver...sai cosa intendo."
Faccio un respiro profondo e comincio a calmarmi.
"Dai,entriamo.." Mi dice.
"Devo ricordare qualcos'altro?" Gli domando.
"C-cosa? Nono.." Balbetta.
"Vabbene,mi fido."
Camminiamo avanti ed entriamo in casa.
•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•
Sono in camera mia ad ascoltare musica.
Sento la canzone "safe in my hands" di eli lieb.
È stupenda questa canzone.
Comincio a pensare e all'improvviso guardo la porta e ritorna un altro flash back.
In questo flash back c'è Damon che entra in camera mia.
Vedo sguardi intensi e occhi dentro occhi.
Lui mi stringe il polso.
Poi le sue parole.
"Mi piaci."
Finito il flash back,rimango sconvolta.
La canzone è finita e mi sento vuota.
Perchè Damon non me lo voleva dire quando ero sobria?
Esco dalla mia camera e vado verso quella di Damon.
Salgo le scale e arrivo davanti alla sua porta.
Faccio un respiro profondo e busso.
Damon apre la porta e spalanca gli occhi.
"Che succede?" Mi chiede.
Entro in camera sua e mi sento in imbarazzo.
"Ho avuto un altro flash back." Dico con la testa bassa.
"Un altro? Emh..quale?" Chiede accarezzandosi la nuca.
È a disagio.
"Lo sai!" Dico,alzando la testa e guardandolo negli occhi.
Lui spalanca gli occhi e abbassa lo sguardo.
"Perchè non me l'hai detto quando ero sobria? Ne potevamo parlare.."
"Parlare? Sei la ragazza del mio migliore amico." Interviene.
"Damon..ma anche tu sei umano e devi dire quello che provi."
"Io non ti amo,Elena.."
"Lo so,ceh,ti amo no..peró avevi detto che ti piacevo,un pó,ma sempre ti piacevo."
"Non era vero,ti ho presa in giro.." Dice.
"C-cosa?"
"L'ho detto perchè volevo divertirmi."
"D-Damon..io non sono un oggetto. Non puoi usarmi per divertirti." Dico incazzata.
Lui si mette tre dita davanti alla bocca..
"Ops,l'ho fatto."
Mi prende per la schiena e mi caccia fuori dalla porta.
"Mi dispiace." Dice.
Mi chiude la porta in faccia e io rimango immobile,con le lacrime agli occhi e sul viso.
"ERA IL MIO COMPLEAAANNOOOO." Grido.
Un'altra lacrima scende e io me l'asciugo subito.
Avvicino l'orecchio alla porta e sento dei sospiri,tipo dei respiri di dispiacere.
Sbatto un pugno sulla porta e me ne vado in camera mia.
•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•
È sera e ho saltato la cena.
Jeremy è andato a dormire dal suo migliore amico,Matt.
Stefan è uscito con Caroline e torneranno tardi.
Ora mi spetta stare da sola in casa con Damon.
Bussano alla porta e io apro..come immaginavo. Damon.
"Che vuoi?"
"Volevo spiegarti.."
"Cosa devi spiegare? Che sei un gran.."
"Si,so cosa sono..me lo ripetono ogni giorno." Mi interrompe.
Lui entra e io chiudo la porta.
"Allora,ieri sono venuto in camera tua per vedere come stavi ed eri ubriaca. Tu ridevi,quando non c'era bisogno."
"E allora? Ti da il motivo di prendermi in giro?"
"V-volevo inventarmi una scusa."
"Perchè? Perchè volevi inventarti una scusa?" Incrocio le braccia.
"Perchè sei la ragazza del mio migliore amico. Sei la ragazza di Liam,come reagirebbe se il suo migliore amico,stronzo e crudele,che si scopa da dio tutte le ragazze,gli piaccia la sua ragazza?"
Dice.
"Beh,non dirglielo. Perchè non voglio perderlo nemmeno io..ma almeno potevi anche non mentirmi."
"Lo so,lo so..peró volevo la situazione sotto controllo."
Mi avvicino a lui.
"Damon..tranquillo."
"Allora,ecco come finirà questa situazione di merda.." Dice.
Io annuisco e lo ascolto.
"Tu continuerai a stare con Liam,a vivere la vostra favola e io continueró a essere uno stronzo che si porta a letto tutte per usarle per divertimento. Tutto chiaro?"
Io annuisco e poi mi passa davanti per andare in camera sua.
"Peró.." Dice.
Io mi giro e lui si avvicina a me.
I nostri visi sono 1 cm di distanza.
Lui mi prende i capelli e li accarezza e io mi sento di scoppiare.
Mentre continua a giocare con i capelli,ci guardiamo negli occhi.
"Peró,nonostante,non abbiamo un rapporto..ci odiamo. E questo odio è davvero forte che ho paura che si trasformi in qualcos'altro. Spero di no." Mi dice,prende un'altra ciocca e l'accarezza.
"Non succederà." Gli dico.
"Bene.." Sussurra.
Ci guardiamo negli occhi ancora un pó e lui lascia i miei capelli,esce e chiude la porta.
Io rimango senza fiato.
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Young and beautiful.(Italian) (#WATTYS2015)
RomanceElena Gilbert,una giovane ragazza sedicenne,orfana. Lei è diversa dalle altre,dentro ha un'oscurità che la implora. Lei è strana,vede persone vive,ma allo stesso tempo non sono reali. Inizierà il terzo anno di liceo,in un'altra scuola. Incontrerà nu...
