Apro gli occhi e mi ritrovo Damon sveglio,che guarda il vuoto.
Poi lui mi guarda.
"Sei sveglia." Dice.
Annuisco e faccio uno sbadiglio.
Mi guardo intorno e vedo tutti quanti svegli.
"Bene,sono sempre io la dormigliona." Dico divertita.
Vado dietro a un albero e mi cambio maglietta,presa dalla mia valigia. Ho preso una canotta nera.
Poi raggiungo gli altri.
"Dovremmo andare." Dice Damon.
"Dove?" Esclamano tutti.
"A cercare qualche rifugio,qui non potremmo mai stare." Dice.
"Dovremmo vedere anche se ci sono sopravvissuti allo schianto." Dico.
Damon mi guarda e la sua reazione è incazzata.
"Non ti capisco,guarda." Dice incazzato e se ne va.
Tutti lo raggiungono.
Lo guardo da lontano e provo una cosa dentro che fa male.
Corro e li raggiungo.
Mi avvicino a Damon che è più lontano dal gruppo.
"Mi vorresti dire che hai?" Domando.
"Elena,lasciami in pace."
"Damon..ma che hai? Che ho detto di male?"
"Niente,non hai detto niente di male,ma non te ne devi fregare sempre degli altri." Dice.
Poi cammina ancora più veloce e decido di non raggiungerlo. Quando ha questo umore,significa che vuole stare solo e quando lui vuole una cosa,la vuole ottenere.
Ma cos'ho detto di male?
•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•
Ci siamo dovuti dividere in gruppi.
Perchè tutti nella stessa direzione,non potevamo andarci.
Ci rincontreremo al tramonto nella zona dove abbiamo passato la notte.
Io,Matt,Bonnie,Liv e Jeremy cominciamo a camminare.
Io mi avvicino a Bonnie.
"Bonnie..quando stavamo sull'aereo che si stava quasi per schiantare,ti guardai e tu avevi gli occhi tutti neri.." Dico.
"Elena..io ho avuto una visione,si,lo so,è strano..ma credo che io sia una vegente." Dice.
Spalanco gli occhi sorpresa.
"E cosa avevi visto?" Domanda.
Lei fa un sospiro.
"Ho visto noi dentro all'aereo che gridavamo.." Dice.
La guardo e una cosa dentro compare in me.
"Ho visto Damon a terra e le tue lacrime.." Continua.
Copro la mia bocca con le mani.
"E infine..un ragazzo,della nostra età,ti stava inseguendo." Dice.
Spalanco gli occhi e indietreggio.
Cosa?
"Elena,devi stare molto attenta..questa persona ti sta cercando.." Dice.
Sento qualcosa nel petto..è paura.
Mi guardo intorno e mi sento male..vedo tutto sfocato.
"Elena..ti senti bene?" Mi domanda Bonnie.
Le voci si fanno profonde e sento Jeremy correre verso di me.
"Elena.."
Chiudo gli occhi e cado a terra.
Vedo il buio.
•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•
"Elena..apri gli occhi." Sento la voce di mio fratello.
Apro lentamente gli occhi e vedo Jeremy.
Abbraccio subito Jeremy.
Poi vedo Liv che viene verso di me e mi abbraccia.
"Santo dio.." Dice quasi piangendo.
Ricambio l'abbraccio.
Mi aiutano ad alzarmi e sento un fortissimo mal di testa.
Bonnie si avvicina e mi abbraccia.
"Mi sento in colpa.." Dice.
"No,tranquilla.." Dico ricambiando l'abbraccio.
"Elena,stai bene?" Mi domanda Matt.
"Si,tranquillo Matt." Dico sorridendogli.
Lui fa un sospiro di sollievo e mi sorride.
Elena,no. Non pensare a quello che ti ha detto Bonnie.
Okay? Lo schianto dell'aereo è stato solo..un incidente.
"Dai..andiamo." Dico.
Loro annuiscono e cominciamo a camminare.
Stiamo camminando da 2 ore circa e siamo davvero stanchi.
Siamo in mezzo al nulla.
"Sono stanca,possiamo fermarci un secondo?" Domanda Liv.
"Vabbene,peró dobbiamo continuate dopo." Ci avverte Matt.
Annuiamo e ci sediamo a terra.
Mi appoggio su un albero e cerco di riposarmi mentalmente.
"Dovremmo trovare da bere e anche da mangiare." Dice Bonnie.
"Si e dove?" Domanda Liv.
"Siamo in mezzo al nulla." Dice Matt.
Mentre loro parlano,io sento qualcosa.
Sento dei passi.
Mi alzo e loro non se ne accorgono nemmeno,continuano a parlare e io vado a vedere chi potrebbe essere. Forse un sopravvissuto.
Lo spero.
Comincio a camminare e i passi si cominciano ad allontanarsi. Poi comincio a camminare più veloce per raggiungere i passi svelti.
Ho raggiunto un'altra strada. Mi fermo e mi guardo indietro..non ci sono più. Sono andata troppo veloce. Cerco di tornare indietro,poi sento un 'sto venendo a prenderti.' Sussurrato.
Spalanco gli occhi e sento i passi venire verso di me.
Ricordo le parole di Bonnie.
'Un ragazzo della nostra età ti stava inseguendo' mi rimbombano nella testa.
Indietreggio e comincio a scappare.
Sento questa persona che mi insegue. La paura mi circonda dentro e corro più veloce,ma lui è più veloce di me.
Comincio ad urlare e cerco di non fermarmi.
Poi questo ragazzo mi si butta addosso e cado a terra.
Cerco di girarmi e lui si stende sopra per impedirmi di scappare.
Poi vedo il suo volto.
È un ragazzo con occhi marroni con dei riflessi verdi,i capelli castano chiaro.
Credo che abbia la mia stessa età,ma è più muscoloso e ha la forza.
"E tu chi sei?" Dico.
"Dovrei farti la stessa domanda." Dice divertito.
"Non sono io quella che ti insegue e che ti si è buttata a dosso e a sussurrarti un 'sto venendo a prenderti.' " dico cercando di lasciare la sua presa,ma non ci riesco.
"Ottimo cervello,direi." Dice sarcastico.
Lascia la presa e si alza.
Io faccio lo stesso.
"Allora,chi sei e cosa vuoi da me?" Domando.
"Sono un vegente,ti ho avuta in sogno..una certa wing shadow stava per arrivare..sapevo che eri tu. Poi ho sentito lo schianto dell'aereo e ti ho vista nel bosco,ti ho fatta rianimare.." Dice.
"No,okay,ferma..mi sono svegliata da sola." Dico.
"Si,ti sei ritrovata da sola,ma ti ho fatta svegliare io." Dice.
Cosa? Ma come..
"Non sto capendo niente. Allora,tu sei un vegente,hai visto me in sogno che stavo per arrivare,hai sentito lo schianto,mi hai trovata,rianimata e seguita,perchè?" Domando confusa.
"La wing shadow è l'unica che mi puó riportare a casa." Dice.
"E tu come sai queste cose?" Domando.
"Perchè sono uno 'shot of shadow'" dice.
Spalanco gli occhi. È uguale ai miei amici.
"Non posso crederci..è tutto molto strano." Dico.
"Già."
Mi siedo a terra.
"Perchè siamo qui? Perchè? Com'é successo?" Domando.
"Il destino voleva che tu e i tuoi amici superavate questa prova." Dice.
"Il destino? Non posso crederci.." Dico incredula.
"Devi crederci." Dice avvicinandosi a me.
Mi appoggia la sua mano sulla mia spalla.
"Come posso fidarmi delle parole di uno sconosciuto?"
Lui mi guarda e ride.
I suoi occhi verdi incontrano i miei nocciola.
"Mi chiamo Jackson."
Lo guardo.
"Elena." Dico.
"Lo so."
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Young and beautiful.(Italian) (#WATTYS2015)
RomantikElena Gilbert,una giovane ragazza sedicenne,orfana. Lei è diversa dalle altre,dentro ha un'oscurità che la implora. Lei è strana,vede persone vive,ma allo stesso tempo non sono reali. Inizierà il terzo anno di liceo,in un'altra scuola. Incontrerà nu...
