Sono le 20:00,Caroline sta a casa mia,le ho telefonato e le ho detto dove abitavo.
Stasera è ancora più bella.
Ha una maglia nera,un jeans,una giacca marroncina e i tacchi dello stesso colore.
Stasera i suoi capelli biondi sono lisci,ed è truccata in un modo moderato.
Io invece,oggi sono andata dal parrucchiere,mi hanno fatto i boccoli con due ciocche fucsia e mi hanno truccata perfettamente.
Adesso indosso una canotta nera un pó lunghetta,un pantaloncino di jeans stretto,i tacchi neri e una giacca di pelle nera.
Stiamo benissimo.
''Elena,credo che farai un figurino stasera,sopratutto con Liam.''
''Caroline,lo conosco da oggi,troppo di fretta.''
''Ed è proprio questo il bello dell'adolescenza,andiamo di fretta,perchè prima o poi le cose finiscono.''
''Eh già..''
''Dai,usciamo.''
Scendiamo le scale e saluto mia zia e mio fratello.
Anche Caroline li saluta.
Usciamo di casa e ci dirigiamo nel locale dove si terrà la festa.
Appena arrivati fuori dal locale,vedo Liam...e Damon.
Oh no.
Liam si avvicina a me.
''Wow,sei bellissima.''
''Emh..grazie.''
Damon da lontano mi guarda e mi fa un saluto con la testa e io ricambio.
Liam interrompe questa situazione..
''Entriamo?''
Caroline sorride.
''Si,non vedo l'ora.''
Entriamo tutti e la stanza di fa scura con delle luci che si accendono che si spengono che cambiano colori.
Ci sono tanti alunni qua.
''Wow!'' Esclamo sorpresa
Damon si avvicina a noi e comincia a parlare con Rebekah che è appena entrata con un vestitino rosa barbie,con dei tacchi azzurri,una cipolla finta bionda con alcune ciocche celesti.
Non so se vomitare o ridere. Per carità è una bellissima ragazzi,anzi molto bella,ma dal modo di come si concia..non ha bisogno di tutto questo.
Cominciamo a muoverci,grazie alla musica che è azzeccata a noi sedicenni.
''Canzoni da sedicenni.'' Damon comincia a parlare.
Io faccio lo stesso.
''Scusa,perchè tu quanti anni hai?''
''19.''
Spalanco gli occhi.
''Sei stato bocciato tre volte?''
Lui si gira verso di me.
''Hai qualche problema?''
Alzo le mani.
''No,fai te.''
Comincio a ballare e a sfrenarmi grazie a questa canzone 'I'm an Albatroz'.
Mi giro verso Caroline che balla come se non ci fosse un domani.
Mi levo la giacca per non sudare e gliela porgo a Damon.
''Me la potresti posare? Per favore?''
Mi guarda strano.
''Stai scherzando? NO.''
''Scusami,non volevo..''
''Figurati.''
Sbuffa e si guarda intorno.
Caroline interviene.
''Te la poso io.''
''Cosa? No,Caroline..tranquilla vado io.''
Lei strappa la giacca dalla mia mano e va a posarla.
Guardo Damon per cercare di capire cosa le prende.
''Non guardare me.''
Alza le mani.
Mi guardo intorno per vedere cosa le è preso.
''Dov'è Liam?'' Domando.
''È andato a prendere qualcosa da bere.''
Annuisco e mentre ballo cerco di capire cosa le è preso a Caroline.
''Vado a cercare Caroline.''
Damon mi afferra per un braccio.
''Principessa,adesso ho capito..so cosa le è preso.''
Lascio la sua presa.
''Cosa?''
''Guarda avanti.''
Mi indica avanti e vedo un ragazzo castano,abbastanza alto che sta baciando una ragazza.
''Chi è?''
''Mio fratello. Stefan Salvatore.''
Lo guardo e lo analizzo.
''E allora?''
''Caroline è la sua migliore amica,ma lei ha sempre provato qualcosa per lui e lui per lei. Ma non lo vogliono ammettere perchè non vogliono rovinare la loro amicizia.''
''Oh no,devo andare da Caroline.''
Lui mi afferra di nuovo il braccio.
''Lasciami.''
''E Liam? Non puoi lasciarlo da solo.''
''Damon,Caroline è diventata mia amica. Non posso lasciarla da sola.''
Stringe la presa e io sussurro un 'ahia'.
''Se farai fare una brutta figura al mio migliore amico,ti ritroverai male.''
Lo guardo schifata e lui lo stesso,peró alla fine mi lascia.
''Stronzo.''
Gli urlo contro.
Pensa Elena,come nei film.
Quando le ragazze piangono dove dovrebbero essere?
Ci sono. Nel bagno.
Cerco Caroline nel bagno e sento dei singhiozzi.
''Caroline,sei tu?''
''Vattene via.''
È Caroline,sta piangendo.
Caroline,dai..esci. Non darlo retta,non sa cosa si sta perdendo.
Lei esce e ha le lacrime agli occhi.
''Hey,hey..non stare così. Sei una ragazza meravigliosa,hai sedici anni,non puoi rovinarti l'adolescenza,devi vivere. Vivere per una volta,lasciati andare.''
''Hai ragione,devo vivere.''
Ci sorridiamo e quando Caroline esce dal bagno,va sulla pista da ballo,invece io mi guardo un pó allo specchio per vedere come sto e quando esco,vado a sbattere contro qualcuno.
Cado a terra e quando alzo lo sguardo vorrei morire.
Damon.
''Lo hai fatto apposta?''
''No,è che ho sentito il tuo discorso e..''
Si ferma.
''E..?''
''No,cioè,sei una brava amica.''
Mi da una pacca sulla spalla e se ne va.
Resto immobile.
~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•~•
Liam mi ha offerto da bere.
''Perchè ti sei trasferita?''
''Perchè..i miei genitori sono morti,e mia zia ha deciso che dovevamo andare ad abitare con lei.''
Sforzo un sorriso.
''Mi dispiace,non lo sapevo..''
''Non preoccuparti.''
''Scusami se alcune volte Damon è così stronzo,ma non sa con chi scontrarsi,sei stata la prima a parlargli faccia a faccia.''
Sorrido subito.
''Per questo mi potresti piacere.''
Alzo la testa e spalanco gli occhi.
Soffoco il drink che mi ha preso.
''Stai bene,Elena?''
''Emh..si,sto bene,devo prendere un pó d'aria.''
''Ti accompagno?''
''Mh..n-no,tranquillo.''
Gli sforzo un sorriso ed esco.
L'aria fredda mi travolge e chiudo gli occhi. Sento il vento tra i miei capelli..i miei capelli che volano al ritmo del vento.
Vedo un'ombra.
Soffoco la saliva,chiudo gli occhi e poi li riapro. Non c'è più.
"Bhu."
Lo spavento mi completa e mi giro..Damon.
"Ma stai bene? Ma che ti passa per la testa?"
"Scusami,mi annoiavo."
"Certo."
Abbasso lo sguardo.
"Perchè sei uscita quando Liam ti ha detto che gli potresti piacere?"
Lo guardo.
"Perchè non sono gli affari tuoi."
"Bum,una frase che fa male."
Dice ironicamente.
"Io vado."
Lui mi afferra con il braccio e mi volta verso di lui. Ha degli occhi azzurri troppo belli,ma sembrano misteriosi.
"Attenta la prossima volta che mi provochi."
"E perchè non reagisci subito? Dici sempre 'attenta' 'attenta' e poi non fai mai niente."
Mi guarda e poi fa un sorrisetto deluso. Sembra colpito.
Mi lascia e poi mi passa davanti.
"Ora te ne scappi? Non mi attacchi?"
Lui si gira verso di me.
"Non attacco subito le persone che mi piacciono."
Mi fa l'occhiolino..e se ne va.
Ma cosa?
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Young and beautiful.(Italian) (#WATTYS2015)
RomanceElena Gilbert,una giovane ragazza sedicenne,orfana. Lei è diversa dalle altre,dentro ha un'oscurità che la implora. Lei è strana,vede persone vive,ma allo stesso tempo non sono reali. Inizierà il terzo anno di liceo,in un'altra scuola. Incontrerà nu...
