Gli errori del passato ti accompagneranno ovunque tu vada.

630 19 1
                                        


Jd"Mi spieghi che cazzo sta succedendo"
Disse il gemello continuando a cammianare affiancandosi a me.
L"Non ti è chiaro?"
Jd"Non nascondermi le cose"
L"Io non so chi stracazzo sia jaden, non vuole niente da me, dice che devo ripagare gli errori di lana io non so che cazzo stia succedendo te lo giuro" dissi istericamente.
L"Javon mi ha chiamata ieri e lui gli ha detto che stavamo scopando, gesu che schifo non riesco neanche a parlarne" dissi coprendomi gli occhi con la faccia girandomi per metà verso il mio lato.
Jd"Parlagli, digli che non stanno così le cose"
L"Io non posso, e anche se lo facessi lui non mi crederebbe"
Jd"Allora lo faccio io"
L"no jaden non capisci se tu lo fai si verranno a sapere cose che nessuno deve sapere"
L"Fallo per me ti prego, troverò un modo per risolvere le cose"

Entrai nel bagno della scuola e vomitai, mi ribaltava lo stomaco solo a pensare al tutto questo casino.

Sc"Hey stai bene?"
Disse la ragazza accovacciandosi verso di me.
Annuii con la testa e mi aiutò a rialzarmi.

Le ore passavano lentamente, finalmente avevamo la pausa pranzo.

L"Se tocco cibo do di stomaco"
Dissi alla ragazza che insisteva a rigurdo.
Avevo la mia mano posato sulla pancia sotto la maglia e laltra che mi circondava lo stomaco.

Era l'ultima ora di scuola, avevo una nausea tremenda.

Sc"oh va tutto bene?" chiese lei posando la mano sulla spalla, mi girai di lato e vomitai in classe.

Ora avevo il capo poggiati sulla spalla della ragazza, con gli occhi che mi si chiudevano e la sua mano che mi accarezzava la guancia.
La professoressa stava ancora spiegando, questa lezione sembrava non finire più.

Finalmente uscii da quell'edificio, e mi ritrovai lui ad aspettarmi lì davanti.

L"non mi serve il taxista" dissi sorpassandolo.
H"A lana piaceva molto quando la venivo a prendere"
L"non mi sento bene ho dato di stomaco due volte oggi, non prenderò la macchina."
H"Non sarai mica incinta" disse ridendo

So che non ero incinta, noi non avevamo fatto sesso.

O almeno per ora.

Tornata a casa, dormi tutto il pomeriggio, da quando non prendevo più le pillole mi sentivo sempre più stanca.

Mi svegliai di scatto, avevo fatto un incubo.

L"Sofia sta succedendo un casino ti prego ho bisogno di te, torna da me ti scongiuro non posso affrontare tutto da sola" Dissi lasciandole un messaggio in segreteria dopo le svariate chiamate senza risposta.

Riposai la testa sul cuscino e chiamai scarlett.

La ragazza era venuta a casa mia e ora eravamo in camera.

Sc"Hai fatto bene a parlarmene lee"
Sc"Non tenerti sempre tutto dentro"
L"Vorrei davvero dirti cosa è successo anni fa, ma non riesco neanche a pensarlo"
Sc"Stai tranquilla, non sentirti obbligata"
Sc"Javon lo sa?"
L"Lo so solo io e mia madre, ne mio padre ne mio fratello, ne mia sorella"

Lana non mi aveva mai parlato di tutto ciò.

_______________________________

Oggi si giocavano le prime partite del torneo di tennis, taylor non avrebbe giocato, lei partiva dagli ottavi.
Eravamo sedute sugli spalti, Dj era tra noi due, lui era appossianato un po' di tutti gli sport ma da quando ha inziato ad andarmi dietro col tennis per vi della assenza di mio padre non si perde un match.

Dj"Vince maglietta bianca te lo dico io"
L"Si vede che non ne sai niente"
L"Maglia rosa ha più testa, questo la farà vincere"
Detto questo la ragazza bianca aveva appena sbattuto la racchetta a terra dopo aver sbagliato il punto.
A questo suo gesto sorrisi, e io e taylor ci battemmo il cinque.

Poi vidi i gemelli arrivare, restarono giu dagli spalti, in piedi appoggiati alla ringhiera del campo.

T"La batteresti in due minuti quella lì" disse facendo cenno verso la ragazza su cui avevamo scommesso io e lei.

L"Non arriverà lontano" dissi io.

La partita fini, vinse la maglia rosa, Dj abbassò la testa e se la mise fra le mani, io gli diedi qualche colpetto sulla spalla per rassicurarlo.

L"ritenta e sarai più fortunato" dissi ridendo

Jv"Andiamo a casa?" disse il ragazzo serio, rovinando l'atmosfera.
Fece cenno col capo per salutare Taylor, si era risparmiato di salutarmi.

I maschi si alzarono e si diressero verso il prcheggio.

Jaden mi diede un semi abbraccio per salutarmi e poi raggiunse la sua famiglia.

T"Amica che brutta aria che gira tra voi"

L"Lascia stare guarda"

Io e la ragazza ci diressimo verso il ristorante del club sportivo, mangiammo il menu del giorno parlando un po' perché poi taylor avrebbe avuto i suoi allenamenti.

La ragazza aveva appena finito di giorcare.

T"Dai ma lo passo sempre io" disse lamentandosi al coach.

Entrai in campo correndo e presi il tappeto(se non sapete di che parlo a fine allenamenti si pssa un tappeto per sistemare la terra rossa in campo)
Presi il tappeto della prima metà, le prese quello del campi avversario e iniziammo a correre passando il tappeto.

L"Basta non ce la faccio più" dissi ridendo sdraiandomi a stella per terra.
Le fece lo stesso nell'altro campo c'era solo la rete che ci divideva, fu il getto d'acqua che ci fece alzare.
Il coach con aria divertita stava passando il tubo così bagnarci.

T" tía me mancava ride così tanto sgli allenamenti, da quando non ci sei sembra un mortuorio" disse lei asciugandosi i capelli con l'asciugamano che aveva nel borsone.

Mi limitai a sorridere.

Questa giornata al campo mi aveva fatto bene al cuore.

Holiii🩷
Che ne dite?
I commenti sono apertissimi a tutt* Rimanete aggiornate, il prossimo capitolo uscirà presto!

𝐒𝐡𝐞 𝐰𝐚𝐬 𝐦𝐚𝐝𝐞 𝐨𝐟 𝐬𝐮𝐧𝐥𝐢𝐠𝐡𝐭Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora