Secondo libro della ~CHOICE SERIES~
Per l'attrice Sophie Jones nulla risulta semplice dopo essersi presa cura di sua figlia Noah da sola.
L'abbandono dell'ex Pierre Gasly, l'ha portata ad inalzate muri che nessun uomo è riuscito ad abbattere.
Dopo 6...
Finalmente arrivammo al famoso posto a sorpresa in cui ci voleva portare... nonché un luna park.
Noah seduta dietro iniziò a saltellare e ringraziare Lewis per la sorpresa.
Quando parcheggiò la macchina scendemmo tutti ed entrammo all'interno del parco ritrovandoci in un posto magnifico. Pieno di luci e colori.
"Andiamo sul bruco mela?" Chiese la bambina e così andammo subito nella direzione della giostra.
Noah stava al centro, mentre io e Lewis alle estremità del vagone. Lei aveva insistito per stare davanti, cosi ora ci ritrovavamo in testa al bruco.
Alla prima discesa mi voltai per guardare i due ed entrambi stavano ridendo. Purtroppo non potei fare una foto, ma l'avrei fatta senza esitare un secondo. Noah continuava a guardare l'inglese e sorridergli.
Quando il giro terminò andammo dritti al gioco dei vetri, quello dove devi trovare l'uscita senza andare a sbattere contro le lastre di vetro. Lewis rimase mezz'ora in un vicolo cieco non trovando più la strada per tornare indietro, mentre Noah fu la prima a completare il percorso e uscire. Mi voltai ad aspettarlo per poi uscire insieme.
Continuammo andando di giostra in giostra e divertendoci un mondo.
Lewis ci offrì degli zuccheri filati e colse l'opportunità per farmi qualche scatto mentre la bambina si divertiva sulla giostra, sul cavallo bianco che aveva scelto. Poco dopo mi arrivò una notifica di Instagram.
@lewishamilton ti ha menzionato in una storia.
@lewishamilton
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Era una foto semplice, ma stupenda. La repostai e misi like sorridendogli.
"Sei venuta bene" sghignazzò lui.
"Cosa c'è da ridere" gli chiesi alzando un sopracciglio.
"No niente hai solo un po' di zucchero filato sul naso" continuò a ridere.
"Qui?" Domandai indicandomi la punta del naso.
"No, un po' più su" si avvicinò lentamente. Mi irrigidii quando il suo dito entrò in contatto con la mia pelle e mi pulì il naso.
Mi guardò negli occhi e sorrise portandoselo alla bocca. Mantenni il contatto visivo.
"Mammaaaaa" urlò Noah e così dostolsi lo sguardo dal suo.
"Ti sei divertita?" Mi chinai alla sua altezza.
"Tantissimo!!! Posso rifarlo?" Chiese e io la accompagnai a prendere un'altro biglietto. Quando salì sul suo cavallo mi salutò e il giro partì. Mi appoggiai alla ringhiera e la guardai che si divertiva e mi salutava ad ogni giro.