La mattinata la passo in libreria, cercando di trovare qualcosa sulle gemme. Ho imparato tanto dai libri, ma niente che possa aiutarci nella ricerca. Ero esausta e così decido di andare nella stanza del pianoforte, avevo bisogno di scaricare un po' di tensione. Anche perché non volevo vedere Loki, volevo evitarlo quanto più possibile, non mi fidavo dopo ciò che era successo qualche settimana prima.
Entro nella stanza, mi siedo e inizio a suonare una melodia a caso. Chiudo gli occhi e cerco di concentrarmi sulle note. Era una melodia triste, malinconica, ma nonostante ciò riesco a rilassarmi e a lasciar scivolare via la tensione. Credo di aver suonato per una buona mezz'ora, quando dietro di me sento qualcuno che applaude. Mi fermo immediatamente, apro gli occhi e sospiro.
Loki:<< sei veramente brava, non me l'aspettavo>>
Non rispondo ma sento che lui fa dei passi lenti verso di me. La tensione stava ritornando lungo tutto il mio corpo. Arriva accanto a me e si siede. Eravamo vicinissimi. Mi giro verso di lui e vedo che mi osserva. Inizia a suonare il pianoforte e devo ammettere che è veramente bravo. La melodia che compone mi rilassa, chiudo nuovamente gli occhi. Dopo qualche minuto si ferma.
Loki:<<suona con me>>
Ale:<<cosa?>>
Loki ride:<<ma allora non ci senti? Ti ho chiesto di suonare con me>>
Lo guardo
Ale:<<cosa vorresti suonare?>>
Loki:<<non lo so, inizia tu e io ti seguo>>
Inizio a suonare una melodia a caso, un po' più allegra di quella precedente. Lui ascolta prima e poi poggia le sue mani sui tasti e inizia a suonare con me. Formiamo una melodia bellissima. Suoniamo così per un po', poi insieme quasi sincronizzati, ci fermiamo. Mi giro verso di lui e vedo che mi fissava.
Loki:<<vorrei farti delle domande>>
Ale:<< dimmi>> dico sospirando
Loki:<< chi sei? Da dove vieni?>>
Ale:<< sono domande a cui non posso rispondere perché non lo so.>>
Mi guarda stranito e così decido di raccontargli la mia storia. Mi guardava curioso, mi osservava, in tutti i miei gesti e nelle mie parole. Credo mi stesse studiando.
Loki:<< mh affascinante...>>
Cerco di cambiare argomento, non mi piace quando parlo di me.
Ale:<< e tu invece? Raccontami di te, non so molto>>
Loki mi racconta che anche lui è stato trovato durante una guerra, che era stato adottato da Odino, ma a differenza mia sapeva quali erano le sue origini. Rimasi molto meravigliata dal suo racconto, avevamo qualcosa in comune.
Ale:<< e cos'è successo con Thor? So che avevate un bel rapporto da piccoli>>
Lui sorride :<< si è vero.. ma mi sentivo come se fossi la sua ombra e questa cosa non la accettavo, col tempo ho capito perché.. non ero in realtà figlio di Odino, quindi non sarei mai stato trattato come suo pari>>
Ale:<< sei sicuro? Thor dice il contrario>>
Loki:<< qualcuno quindi si è informato su di me!>> mi guarda divertito
Ale:<< no assolutamente, ma qualche volta Thor ci ha parlato di te e ha sempre speso delle belle parole su di te>>
Lui sembra un po' confuso :<<mh non saprei>>
Il suo sguardo è penetrante.. una strana sensazione mi pervade lo stomaco, credo di averla provata solo una volta quando ero piccola con la mia prima cotta liceale... no no! Non può essere la stessa cosa!
Cerco di distogliere lo sguardo e cerco di continuare il discorso.
Ale:<< e invece si, gli manca il rapporto che avevate>>
Lui si tira su e distoglie anche lui lo sguardo sospirando.
Loki:<< mmh, a me invece non manca>>
Lo guardo male.
Ale:<< sei sempre così stronzo?>>
Lo dico in modo spontaneo, quasi me ne pento
Loki:<< qualche volta>> e sorride.
Decido di alzarmi, il suo sorriso aveva aumentato la strana sensazione che avevo allo stomaco.
Loki:<<che c'è? Cos'ho detto?>>
Ale:<< niente niente. Credo che andrò a mangiare qualcosa, forse ordino una pizza.>>
Loki:<< cos'è?>> mi guardo confuso
Ale:<< come cos'è? Non sai cos'è una pizza?>>
Loki:<< no, vostra altezza, ad Asgard non le abbiamo>>
Vostra altezza? Cos'è questo nomignolo ora?
Ale:<< allora dai, andiamo ad ordinarla, te la faccio assaggiare>>
Ma da dove mi era uscito? Davvero volevo mangiare con lui?
Loki:<< va bene vostra grazia, dopo di lei>>
Mi fa un piccolo inchino e un gesto con la mano per farmi capire di andare avanti. Wow, sa anche essere carino e gentile.
Dopo aver ordinato la pizza, andiamo a mangiarla nella sala riunioni di Tony. Per fortuna aveva aggiustato tutte le mensole e le aveva riempite di nuovo con nuovi liquori, vini e altri tipi di alcool.
In accompagnamento alla pizza, abbiamo aperto una bottiglia di vino rosso italiano che loki sembra aver gradito. Abbiamo chiacchierato per un bel po', parlando della sua vita ad Asgard e del mio passato da "persona normale".
Loki:<< okay, ammetto che la pizza era buona ma ciò che ho adorato era il vino>>
Abbiamo finito la bottiglia e la testa mi girava un po'.
Ale:<<vero, era molto buono>>
Mi sentivo accaldata, così decido di togliermi la felpa.
Loki:<< hey hey, vacci piano>> dice ridendo e guardandomi
Ale:<< non ti preoccupare, ho solo caldo>> dico sorridendo.
La sua risata aveva riacceso quella sensazione che avevo nello stomaco. Mio Dio, cosa stava succedendo?
Lui mi guarda serio.
Ale:<< guardiamo un film?>>
Non so perché l'ho detto, forse era l'effetto dell'alcool
Loki:<< cos'è un film?>>
Oddio e ora come glielo spiego? Giustamente loro ad Asgard non hanno queste cose.
Ale:<< niente niente, lascia stare, anzi scusa, non dovrei annoiarti con queste cose>>
Loki:<< no dai va bene, vediamo questo film>>
Ci mettiamo comodi sul divano mentre scelgo un film qualsiasi, lui sembrava meravigliato, chissà se ha mai visto una televisione. Io nel giro di pochi minuti mi addormento, sarà sicuramente l'effetto del vino.
Mi risveglio dopo qualche ora, avevo una coperta addosso che prima non avevo e mi ritrovo appoggiata al petto di Loki. Anche lui si era addormentato. Con un braccio mi stringeva il fianco. Ma come mi sono ritrovata in questa posizione? A essere sincera stavo bene.
Lo guardo mentre dorme. Devo ammettere che è davvero carino e affascinante. E poi il suo profumo è bellissimo.. vaniglia credo.
Mi incanto nel guardarlo. Sembra quasi un angelo. Quasi.
Loki:<< smettila di fissarmi>> sussurra sorridendo.
Cavolo è sveglio, ma come ha fatto a capire che lo stavo guardando?
Mi tiro su e mi stiracchio.
Loki:<< ben svegliata, vostra grazia>>
Ale:<< smettila di chiamarmi così, mi mette a disagio... quanto ho dormito?>>
Loki:<< tutta la durata del film, è finito da poco>>
Ale:<< ah bene. Tu l'hai visto? Ti è piaciuto?>>
Loki:<< si dai carino, avete tante cose qui sulla terra che non avevo mai visto>>
Gli sorrido, lui mi fissa.
Ale:<< ora smettila tu di fissarmi>>
Loki non dice nulla all'inizio, continua a fissarmi e mi sorride.
Loki:<< dovremmo continuare a fare ricerche sulle gemme>> dice serio
Mi ha spiazzato, mi aspettavo un altra risposta.
Ale:<< hai ragione>>
Mi alzo dal divano un po' delusa. Ma cosa mi sta succedendo?
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Unbelievable
FantasyUna ragazza rimasta orfana e trovata sulla terra durante una missione, con dei poteri strabilianti, accudita fin dai primi giorni di vita da Tony Stark, inizia la sua carriera negli Avengers. Una vita dedicata allo studio e all'addestramento, era pr...
