Quante volte si può sprofondare nel buio prima di crollare definitivamente?
Ligea non ha mai avuto una vita semplice a discapito di ciò che gli altri possano pensare, ma nonostante tutti i problemi che si porta dietro è un piccolo genio a scuola, un...
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Almeno una volta nella vita si ha avuto speranza, un'attesa fiduciosa che subentra nel momento in cui qualcosa di piacevole è sul punto di accadere. Questa, però, non è completamente giustificata e ciò dipende dal fatto che non è sicuro che quella determinata condizione si avveri.
Questa incertezza spiega molte cose, tra le quali il motivo per cui la perdiamo nel momento in cui ciò che vogliamo davvero con tutto noi stessi non arriva, ma, al contrario, arrivano le delusioni. In effetti la speranza è una cosa così stupida che non riesco a credere di averci fatto affidamento. E di starlo facendo a tutt'ora. Quanto male andrà questa volta? Dicono che le cose che non ci uccidono ci rendono più forti, ma se è davvero così, allora perché molta gente decide di farla finita?
Semplicemente è scontato il fatto che una serie di cose negative ti abbatte, e alle volte può anche ucciderti. Dopotutto chi riuscirebbe a sopportare solo cose negative?
«Anche oggi questo bel broncio Stellina?»
Non rispondo.
Perché? Normalmente lo fai?
Mi fissa. Odio quando qualcuno lo fa.
«Stasera dopo il rientro andiamo tutti a mangiarci una pizza, tu non hai dato conferma, questo significa che non vieni?»
Tutti? Pizza? Che abbiano creato un gruppo classe senza di me?
Beh di che ti sorprendi? Nessuno ti vuole.
«Ho da fare» «Ma dai, è solo per stasera! Non puoi rimandare, qualunque cosa sia?» «Ho detto che ho da fare»
Mi dispiace rispondergli in maniera così fredda, ma seppur Nikolaj Sokolov non mi abbia mai presa in giro, nessuno mi garantisce che non lo farà. Infondo esce con il resto della classe.
Mi affretto a raggiungere il cancello e a uscire da questo cazzo d'inferno chiamato "scuola". Non fraintendetemi. Amo studiare. Mi piace imparare cose nuove perché penso che la conoscenza sia potere, è questa convinzione aumenta ancora di più quando parlo con ignoranti a cui non importa nient'altro di sè, quelli che hanno come aspirazione trovare qualcuno che li mantenga per restare tutto il giorno a non fare niente. Che non è una cosa tanto stupida alla fine, ma come si fa a non avere sogni a quest'età? Come si fa a stare intere giornate a non fare niente?
Forse sono adolescenti... la strana qui sei tu.
È la classe il problema. Ma non è sempre stato così. Me lo ricordo. Quel che prima era un semplice pensiero, una paura, è diventato realtà. Quella speranza... beh vorrei tanto sapere che fine ha fatto. Perché, a quanto pare, quando si cresce due sono le cose: o si ha la fortuna di essere belli o si ha la fortuna di stare con le persone giuste. Altrimenti non sei nessuno. Questo si capisce nelle prime settimane di superiori, l'inizio della vita sociale di molti e l'esclusione dal gruppo per altri.
Eh si, ci sono anch'io compresa negli altri. Con questo non ce l'ho con chi si trova dall'altra parte, ma cazzo... vorrei solo essere come loro a volte. Ma non ci riesco.