27-Flightless bird

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Have I found you, flightless bird?

(flightless bird- Iron & Wine)


<<Kaya puoi aiutarmi con questo?>> mi girai sentendo la voce di Emily. Andai velocemente verso di lei e le presi il pesante vaso dalle mani.
<<Dove vuoi sistemarlo?>> la seguii e posai il peso dove mi aveva indicato.
<<Emily! Kaya!>> mi girai e vidi Jake con Renesmee.
<<Kaya!>> la bimba mi corse incontro e mi abbracciò. La presi in braccio. Era la prima volta che Ness veniva nella riserva.
<<Adesso ti presentiamo tutti piano piano ok? Lei è Emily e questa è casa sua>> la piccoletta salutò la ragazza con la mano.
<<Ciao Emily>> disse un po impacciata.
<<Ciao tesoro. Venite dentro così le presentiamo tutti>> Jake mi tenne la porta aperta ed entrò dietro di me per poi mettersi al nostro fianco. I ragazzi erano tutti li.
<<Allora Ness. Lui è Sam e vive qui>>
<<Sei il suo fidanzatino?>> chiese indicando Emily. Lui ridacchio prima di annuire.
<<Poi loro sono Jared e Kim e quelli sul divano sono Quil ed Embry. Oggi pomeriggio conoscerai altri di loro ok? Sono più piccoli quindi magari potrete giocare insieme a qualcosa o magari fare una passeggiata alla spiaggia>>
<<Si la push!>> sorrise lei, <<Ciao Paul!>> scese dalle mie braccia per andare incontro al mio fidanzato che era rientrato dalla porta sul retro. Lui la prese e si fece abbracciare.
<<Sei pronta a passare una giornata con noi?>>
<<Si ho conosciuto gli amici di nonno Carlisle e nonna Esme però sono un po strani>> risi alle sue parole.
<<Ness noi andiamo, ci vediamo oggi pomeriggio ok?>> lei salutò sia me che Jake.
<<Ci vediamo dopo>> diedi un bacio veloce a Paul prima di uscire da casa di Sam.

La sera prima alla fine eravamo stati a dormire a casa di Paul e avevamo passato una notte movimentata. Era da un po che non avevamo un momento per noi in cui poterci abbandonare anche al bisogno che avevamo l'una dell'altro. Ogni volta che metteva le mani sul mio corpo mi sembrava con se lasciasse dei marchi sulla mia pelle. Sentivo il calore della sua vicinanza mandarmi in frenesia e se avessi espresso a Jake i miei pensieri in quel momento mi avrebbe dato della ninfomane.
<<Chi ha conosciuto oggi Renesmee?>> cambiai discorso per interrompere il mio flusso di pensieri poco pudici,
<<quattro vampiri egiziani e due donne dall'amazzonia. Carlisle ha detto che uno di loro andrà molto d'accordo con te>> lo guardai curiosa di capire. Carlisle sapeva che ero il tipo che cercava di andare d'accordo con tutti quindi non compresi all'inizio l'affermazione che basi poteva avere.
Arrivammo davanti casa e tentennammo un attimo.
Sentii il vociare proveniente dalla casa. Erano arrivati da poco quindi sicuramente erano in atto le presentazioni.

Quando aprimmo la porta per entrare il vociare si abbassò, ci avevano ovviamente sentiti.
Jacob mi precedette, li aveva già conosciuti quindi mi fece piacere averli vicino.
<<Salve a tutti>> dissi sbucando da dietro Jake. Feci un sorriso ai membri del clan Denali che erano li poi mi allungai e mi presentai prima alle due donne. Avevano abiti particolari. Si comprendeva fossero persone che non vivevano in città. Senna e Zafrina, nomi molto particolari. Successivamente strinsi la mano all'uomo dalla pelle olivastra. Sembrava il più vecchio quindi immaginai che fosse lui che guidava la sua congrega.
<<Piacere Kaya>>
<<Io sono Amun e lei è la mia compagna Kebi>> mi presentai anche a lei stringendole delicatamente la mano. Passai agli ultimi due e notai un pelo di curiosità negli occhi del ragazzo.
<<Piacere Kaya>> strinsi la sua mano,
<<Benjamin>> poi passai alla ragazza accanto a lui.
<<Io sono Tia>> mi disse, aveva la stretta delicata. Sembrava una bambola. Aveva capelli setosi che le coprivano la schiena e mi fece ricordare quando anche io tenevo lunghi i miei capelli.
<<Kaya sai che anche Benjamin ha un dono particolare>> mi disse Eleazar.
<<Ah si? Puoi mostrarmelo?>> ero elettrizzata di conoscere vampiri con abilità speciali, <<Sempre se vuoi. Non volevo essere scortese>> mi corressi placando la mia euforia.
<<Dovremmo uscire però>> lui scese le scale e io lo seguii. Gli altri non vennero con noi e mi domandai il perché non trovando però una risposta.
Lo vidi allungare le braccia verso una pozzanghera li vicino. L'acqua si deformò tirandosi su prima di sfrecciare verso di me. La deviai d'istinto con una folata di vento che guidai con un cenno della mano.
<<Ecco perché Eleazar e Carlisle dicevano che eravamo simili>> mi disse, <<Io riesco a influenzare gli elementi>> spalancai gli occhi.
<<Anche io!>> sorrisi spostando lo sguardo sulla finestra dove tutti stavano assistendo.
Feci uscire dal terreno dei rampicanti che si intrecciarono alle sue gambe prima di stringere e farlo cadere a terra. Risi sotto i baffi quando mi guardò sorpreso.
<<Fai anche la spiritosa vedo>>  da dietro qualcosa mi afferrò il piede e mi fece cadere a terra. Mi parai con le mani prima di guardarmi dietro e vedere una radice di un albero legata intorno alla mia scarpa. Risi insieme a lui mentre ci rialzavamo. Rientrammo entrambi in casa e fummo accolti da volti divertiti. Sicuramente le nostre interazioni avevano fatto ridere parecchio.
<<Sembravate due bambini>> disse Jacob dandomi una spallata.
<<Beh non pensavo di poter mai trovare qualcuno come me o quasi come me>> pensai al fatto che anche se il dono era lo stesso eravamo "creature" differenti.

Turning Page//Paul LahoteDove le storie prendono vita. Scoprilo ora