...And you just can't say goodbye
Kisses on the ofreheads of the lovers wrapped in your arms
(Apocalypse-Cigarettes After Sex)
Giorno dopo giorno Renesmee cresceva. Volevo poter fermare il tempo eppure non eravamo in grado di fare nulla se non preoccuparci di come sarebbero andate le cose.
Era una bambina bellissima, e i capelli avevano cominciato a crescere fino alle spalle. La sua altezza era surreale eppure aveva solo un mese ormai.
<<Sono esausto>> disse Edward entrando nella cucina dei Cullen. Io e Alice lo guardammo.
<<Troveremo le risposte che cerchiamo>> lo tranquillizzò lei. Ultimamente girava spesso intorno a me e Jacob. Questo perché il suo dono su di noi non faceva effetto e questa cosa le faceva rilassare la mente. Anche Edward qualche volta mi aveva chiesto di accompagnarlo a fare una passeggiata. Lui non poteva leggere la mia mente e se potevo essergli d'aiuto lo avrei fatto volentieri.
<<Kaya vieni con noi a prendere i fiocchi di neve?>> mi chiese la bambina entrando nella stanza. A tutti noi spuntò un sorriso, sapeva sempre come farci divertire in questa situazione. Io sapevo che ne era consapevole, non di cosa accadesse ma almeno del fatto che noi eravamo preoccupati per qualcosa.
<<Certo andiamo!>> la presi per mano e mi feci portare fuori dove ci aspettavano Jacob, Bella e per mia sorpresa anche Paul. Quella mattina era tornato da una gita fuori porta fra uomini e non pensavo fossero già ritornati.
<<Lui chi è?>> mi chiese la piccoletta vedendo il mio sorriso. La presi in braccio senza sforzo e la portai verso il mio ragazzo. Lo vidi deglutire, non l'aveva mai conosciuta.
<<Renesmee lui è Paul, il mio compagno>>
<<Quel Paul?>> mi chiese sottovoce non sapendo che lui l'aveva comunque sentita. Le avevo raccontato la nostra storia due giorni prima. Mentre le facevo compagnia nella nuova casa di Edward e Bella.
<<Ciao Paul>> disse lei allungandosi verso di lui. Paul mi guardò e io annuii facendogli capire che era tutto ok.
<<Ciao a te piccoletta>> le disse prendendola in braccio. Gli avevo detto del dono di Renesmee, non volevo che gli venisse un colpo nel caso in cui avesse voluto testarlo su di lui.
Lei poggiò una sua mano piccoletta sul viso di Paul e lui chiuse gli occhi guardando chissà cosa lei gli stava mostrando. Lui sorrise e quando riaprì gli occhi fui la prima cosa su cui concentrò il suo sguardo. Sentii lo stomaco stringersi, mi faceva sempre questo effetto.
<<Andiamo a prendere i fiocchi di neve adesso? Paul vieni anche tu?>> chiese la piccoletta,
<<Si andiamo>> Bella e Jacob ci precedettero verso una radura alla base di un altopiano. Dall'altra parte si stendeva l'oceano. Sentivo le onde scrosciare di forza.
Eravamo alle porte dell'inverno quasi, e il tempo si era notevolmente irrigidito. Non potevo sentirlo sulla mia pelle ma lo notavo in ogni piccola cosa.
Ultimamente aveva iniziato a fare qualche freddata e talvolta con piccole nevicate. La neve però non attecchiva mai al suolo. Anzi, si scioglieva velocemente.
Paul posò la piccola a terra e Jacob si trasformò per giocare con lei. Sembrava così spensierato in questi momenti. La sua adolescenza non era mai stata rosea, tutto quello che aveva passato per Bella ma tutto finalmente aveva un senso e io ero felice per lui.
Ness saltava e con un mio piccolo aiutino spesso delle folate di vento la facevano rimanere in aria qualche secondo. Prendeva i fiocchi di neve osservandone la forma. Era una bambina molto curiosa.
<<Kaya lo facciamo ancora? Fammi rimanere su per favore>> mi disse tirandomi la mano verso di lei.
<<Va bene! Mettiti li e fai un bel salto come sai fare tu!>> la vidi prendere la rincorsa e saltare e la feci stare su qualche secondo. Sentii però una presenza estranea. Mi guardai intorno e notai una figura sull'altopiano roccioso. Aveva un cappotto pesante e dei capelli biondi raccolti.
<<Bella chi è?>> chiesi facendo tornare Renesmee a terra velocemente verso di noi.
<<Credo sia una delle cugine di Denali. Irina!>> la chiamò vedendola indietreggiare.
<<Portate Renesmee a casa>> disse Bella correndo insieme a Jacob verso il punto in cui era stata la donna poco prima.
<<Andiamo Ness>> Paul la prese in braccio e andammo a casa con passo sostenuto. I due rimasti dietro di noi ci raggiunsero in casa poco dopo.
Quando fummo tutti in sala, Carlisle prese il telefono e fece una chiamata che durò qualche minuto.
<<Tanya aveva convinto Irina a riconciliarsi con noi>>
<<Sembra che abbia cambiato idea>> disse Edward seduto vicino Renesmee sullo sgabello del pianoforte.
<<Forse vedere Jacob è stato troppo per lei. Magari anche la presenza di Kaya e Paul>> provò a suggerire Esme,
<<Vorrei tanto averle potuto parlare>> disse combattuta Bella,
<<E' della famiglia, tornerà da noi>>
<<Paul, mi ha scritto Sam per sapere se andiamo a dare una mano a Quil senior per il falò di questa sera>>
<<Si andiamo. Grazie per l'ospitalità>> disse Paul rivolto ai padroni di casa.
<<Paul domani torni per giocare con me e Jacob?>>
<<Penso di si>> disse lui battendogli il cinque prima di uscire di casa con Jake.
Quando uscirono mi sedetti accanto ad Emmett sul divano a osservare la piccola mentre suonava il pianoforte con il padre. Era una bambina straordinaria.
Alice stava tornando dal corridoio con un vaso in mano quando dopo esserci guardate entrambe avemmo una visione. Io collassai sul divano con la testa che pulsava.
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Turning Page//Paul Lahote
RomanceKaya decide di tornare alle sue origini insieme alla madre. Si aspetta di fare amicizia, ma una connessione con quel posto che imparerà ad amare, le farà stringere rapporti più profondi di quanto poteva mai immaginare e scoprirà cose su se stessa ch...
