-"Burak, chiama quelli del catering e vedi che ti dicono a proposito del preventivo. Voglio una risposta entro mezz'ora. Yasemin tu contatta Günes e Ramon e controlla le ultime cose riguardo alla cerimonia e alla festa" dico ai miei dipendenti durante la riunione mattutina. Sto trattenendo a stento il cibo nello stomaco e Berk mi ha lasciato le sue chiavi dell'attico per poterci salire quando voglio.
-"La riunione è terminata. Io esco" dico in fretta sulla porta già con la borsa in mano ed esco velocemente dalla mia agenzia. Corro verso gli ascensori e attendo l'arrivo dall'ultimo piano. Poggio una mano sullo stomaco e penso ad altro per evitare di vomitare a terra. L'ascensore arriva e schiaccio il tasto per l'ultimo piano. Apro l'attico di Berk correndo verso il bagno che si trova quasi vicino l'ingresso e vomito tutto quello che ho nello stomaco e l'anima.
-"Giny" mi chiama preoccupato entrando in bagno. Non rispondo e continuo a vomitare.
-"E lei cosa diavolo ci fa qui?" squittisce quella voce che tanto odio.
Cosa diavolo ci fa Ayse nell'attico di Berk? Perché si sono incontrati?
Mi alzo a corto di energie aiutata da Berk e mi lavo bene la bocca. Attraverso lo specchio guardo malissimo l'uomo accanto a me che mi fissa preoccupato e guardo in malo modo la donna appena fuori la porta che ci guarda in cagnesco.
-"Mi rispondi? Cosa diavolo ci fa lei qui?!" urla inviperita.
-"Non lo vedi o sei cieca?" sbotta Berk irritato.
Usciamo dal bagno e l'uomo accanto a me non mi molla, mi sorregge con un braccio intorno al corpo. Mi siedo sfinita sul divano e chiudo gli occhi.
-"La mandi via? Stavamo parlando io e te" dice alterata. Ora Berk è accanto a lei vicino l'ingresso.
-"Vedi come sta? Cosa cazzo ti passa per quella testa? Cazzo, perché sei diventata così stronza con me?" dice alterato l'attore.
-"Berk, aspetto un figlio da te. Mettitelo bene in testa. Ti ho spiegato benissimo che il falso ritardo non era il ciclo ma delle semplici perdite normali durante la gravidanza. Fattene una ragione. Mi dovrai sposare" dice seria.
Il sangue nelle vene mi si gela all'istante.
Come mossa da una forza disumana, mi alzo dal divano e come una furia esco fuori dall'attico di Berk buttandogli in faccia le sue chiavi.
*********
Sono arrivata a casa e ho fatto cambiare subito le serrature alle porte e poi mi sono barricata dentro.
Non voglio più vedere e sentire nessuno.
Berk è solo un attore e bugiardo.
Si è solo preso gioco di me come il solito ricco, famoso e bastardo.
-"Apri questa dannata porta Giny! Cazzo!" grida il mio ex marito fuori la porta della veranda in modo che io possa vederlo.
-"Fottiti gran bastardo!" urlo dal sopra il divano mettendomi poi le cuffie con la musica a palla e lavorando al computer.
Fulya si è presa una giornata di pausa per prepararsi alla cena con Yaman.
******
-"Apri, cazzo! Apriiiii!" urlo disperato a Ginevra ma a quanto pare ha la musica a palla nelle orecchie.
Quella stronza di Ayse mi ha sorpreso arrivando all'attico e poi con la bomba della sua gravidanza affermata con tanto di ecografia ed analisi certificate.
Non mi aspettavo di vedere Ginevra a casa, anche se la possibilità che salisse c'era ed era alta visto le nausee.
Credo di averla persa per sempre questa volta.
*********
-"I fiori vanno dalla passerella all'arco. Rispettate le misure per favore" dico agli addetti controllando ogni minuscolo dettaglio.
-"Faruk fai un giro veloce in giardino a controllare tutto" dico in modo professionale.
-"Ok Gin" risponde prima di sparire dalla mia vista.
-"Dimmi Leyla" rispondo scocciata.
-"Sulla lista non c'è il nome del tuo ex marito ma dice di essere stato invitato all'ultimo. Lo facciamo passare?" chiede confusa.
-"Arrivo" dico alterata e chiudo la chiamata avviandomi verso l'ingresso del ristorante dove si festeggeranno le nozze di due attori.
-"Grazie Leyla, puoi andare" la congedo.
-"Cosa cazzo ci fai qui?" sbotto quando Leyla si è allontanata.
Non lo vedo da una settimana buona e ha due cerchi neri agli occhi.
-"Dobbiamo parlare e chiarire" dice serio.
-"Non c'è nulla di cui parlare e chiarire. È sempre quello che hai voluto con lei" dico ferita.
-"No, lo pensavo una volta. Ma ora è diverso, ci sei tu e voglio costruire la mia famiglia con te" dice serio e con lo sguardo triste.
-"Vattene Berk, sono sfinita. Mi mancano le forze per poter discutere anche con te" dico stanca.
-"Ti amo Giny. Ti amo da morire e sto morendo di dolore " dice con occhi lucidi.
-"Non basta questo Berk. Mi dispiace, ma non basta. Vai da lei e fai il tuo dovere, forza" lo incoraggio.
-"Io non voglio andare da lei, cazzo! Io voglio stare con te" dice ad alta voce ed un flash mi acceca.
-"Merda!" dico irritata.
-"Faruk fai mandare via i paparazzi" dico all'auricolare.
-"Mettiti l'anima in pace, è finita" dico rassegnata prima di entrare dentro e tagliarlo fuori dal locale e dalla mia vita.
*******
"Notte di litigi tra i due ex. Lui che le rivistechiede scusa e lei che urla come una pazza".
"A VOLTE RITORNANO GLI EX.....E POI VANNO VIA".
"Berk ma cosa ci combini? Urla alla sua ex moglie e lei lo manda via".
Leggo solo i primi tre titoli di alcune riviste scandalistiche che mi hanno mandato e poi chiudo il messaggio.
Butto via il telefono ignorando le chiamate e mi ributto nel letto dove ho fatto fino a qualche giorno fa l'amore insieme a quel bugiardo traditore.
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COLPA DI UN TURCO
RomanceBerk Tekkin è un attore e modello molto famoso in patria, circondato sempre da bellissime donne. Ormai è sulla soglia dei quarant'anni e non è per niente intenzionato alla vita coniugale. Ma un bel giorno..... Ginevra Rossi è un' organizzatrice di e...
