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-"Ayse, tesoro. Stai tranquilla. Nessuno scoprirà nulla. Il mio dottore è uno fidato e sei in buone mani cara. Tu continua a fare la tua parte. Siamo sulla buona strada" dice Feryal con il sorriso. Sorrido tesa anch'io e guardo con amore Berk quando fa il suo ingresso a casa dei suoi genitori.
Per fortuna che ho sua madre dalla mia parte e potrà aiutarmi a stare con suo figlio.
-"Cosa volete?" sbotta irritato Berk rimanendo in piedi e guardandoci male.
-"Figliolo siediti. Dobbiamo parlare di cose serie" dice la madre severa. Berk sospira e si siede sulla piccola poltrona accanto al divano dove siamo sedute noi.
-"Allora?" chiede scocciato.
-"Sai che Ayse aspetta un bambino da te. Presto, e intendo prestissimo, voi due dovete sposarvi per non creare altri scandali" dice Feryal severa. Io sono tesa come la corda di un violino e fisso l'uomo che ho scoperto di amare e che voglio a tutti i costi.
È come un'ossessione averlo mio.
-"Io non sposo nessuno mamma. L'unica donna che amo è colei da cui ho divorziato e con il quale vorrò passare il resto della mia vita insieme" dice serio Berk smuovendo dentro di me un senso di gelosia omicida e possessione.
-"Non sei giusto nei riguardi della madre di tuo figlio" retarguisce il figlio.
-"Nemmeno voi siete giuste imponendomi una situazione che non voglio. Ok, Ayse è incinta e mi prenderò cura di mio figlio e di tutte le responsabilità, ma niente più " dice severo alzandosi dalla poltrona. Mi alzo di scatto anch'io e lo blocco per il braccio. In cambio ricevo uno sguardo tagliente che mi fa malissimo e inizio a piangere disperata.
Sto entrando davvero nella parte, forse potevo fare anch'io l'attrice.
-"Parliamo per favore" gli dico tra le lacrime.  Berk sospira passandosi la mano libera in faccia e annuisce appena.
-"Vieni" dice liberandosi il braccio e si avvia lungo il soggiorno e poi il corridoio che porta verso le camere. Lo seguo nella sua vecchia camera e socchiudo la porta alle mie spalle.
-"Ti prego Berk, ho paura. Sono terrorizzata. Ho bisogno di te accanto a me" dico piangendo.
-"Non ho detto che ti abbandono Ayse. Sei comunque la mia amica, ti voglio bene. Mi avrai sempre accanto" dice pacato guardandomi negli occhi e accennando un sorriso. Mi avvicino a lui poggiando le mani su quel petto muscoloso su cui ho dormito tante notti.
-"Tu mi ami ancora, lo so per certo. Mi hai sempre amato e io ti amo da morire. Lo so che l'ho capito troppo tardi, ma non è mai tardi per iniziare la nostra vita insieme amore mio" dico disperata avvicinandomi al suo viso. Poggio la mano dietro la sua nuca spingendolo verso di me e bacio quella bocca che tanto desidero. Berk poggia le sue mani sui miei fianchi e delicatamente mi stacca da lui senza nemmeno aver ricambiato il bacio.
-"Non ti amo Ayse. Era solo un'infatuazione adolescenziale quello che provavo ancora per te, nulla di più. Ginevra è la donna che amo e con la quale passerò la mia vita" sentenzia severo prima di lasciare la stanza e lasciarmi sola con un dolore atroce nel petto e questa volta piango tutte le mie lacrime per davvero.

*******

Sono passati alcuni giorni e di Berk nessuna notizia. Ho scoperto per vie traverse che praticamente non sta uscendo di casa ed è impegnato con il copione di un film.
Mi sta lasciando i miei spazi e so per certa che Fulya glie l'abbia raccomandato visto che le ho raccontato quello che è successo quando sono salita all'attico.
-"Gin" mi chiama Yasemin.
-"Dimmi" rispondo distratta cliccando su una cartella sul display del tablet.
-"C'è la signora Tekkin che ti vuole parlare" mi avvisa. Rimango stupita.
-"Falla entrare" dico già nervosa.
Dopo qualche secondo fa la sua entrata Feryal Tekkin, con il suo abito impeccabile come il suo caschetto biondo ed il trucco.
-"Buongiorno" mi saluta allegra.
-"Buongiorno. Si accomodi" le dico indicando la poltroncina. Feryal si siede e tira fuori dalla sua borsa firmata e costosa una piccola busta gialla.
-"Sono venuta qui per dirti di lasciare stare mio figlio una volta per tutte. Si sta rifacendo una vita con la donna che ama fin da bambino e presto saranno sposati e avranno una famiglia" dice seria. Il respiro mi si blocca in gola e reprimo un urlo e la violenza che mi si scatena dentro.
-"Io e suo figlio non abbiamo più nulla a che fare. È liberissimo da farsi la sua vita con la donna che ama. Sono stata solo una spiacevole parentesi per voi" dico mantenendo la calma e parlando come se la cosa non mi tangesse. Feryal sorride soddisfatta e mi passa la busta.
-"Prendi e guarda con i tuoi stessi occhi. Guarda come si amano" dice con il sorriso pieno di soddisfazione. Con mani tremanti prendo la busta che mi passa e lentamente la apro tirando fuori delle foto. Il sangue mi si gela nelle vene vedendo Ayse avvinghiata a Berk che si baciano e le mani di lui sui suoi fianchi, poi un'altra foto dove loro parlano e lui ha un lieve sorriso e la guarda negli occhi.
Metto le foto di nuovo nella busta e mantenendo la facciata della persona tranquilla spingo la busta verso di lei.
-"Come le ho detto, la questione non mi riguarda più" dico tranquilla.
-"Ah, puoi tenerle. A me non servono" dice ridacchiando ed alzandosi per poi andare via velocemente senza nemmeno salutare.
Mi appoggio allo schienale della mia poltrona e chiudo gli occhi mentre grosse lacrime scendono sul mio viso.
-"Cosa succede tesoro?" chiede Fulya allarmata venendo verso di me. Apro gli occhi, prendo la busta e gliela passo. La mia amica apre subito la busta tirando fuori le due foto.
-"Ma dai amica, si vede che sono state scattate apposta. Si sono messe d'accordo prima. Avevano già tutto pianificato" dice convinta. La guardo scettica.
-"Hai visto come si baciano?" dico con il cuore distrutto.
-"Hai visto la postura di Berk? È impalato come un pinguino. È rigido. Si vede chiaramente che ha fatto tutto lei" dice super convinta della cosa ma io non credo a tutto ciò.
-"Le foto parlano chiaro e Feryal ha confermato tutto quanto. Stanno insieme e stanno per sposarsi" dico piangendo.
-"Tesoro, quella stronza è venuta apposta  a dirti queste cose e a portarti queste foto per fartelo credere. Hanno pianificato tutto prima in modo da farti allontanare dall'uomo che ami e per fare allontanare da te l'uomo che ti ama" dice seria.
-"Ne sei convinta?" chiedo speranzosa. Fulya sorride e mi mette la busta in mano.
-"Vai di sopra e scoprilo. Avanti, tanto cos'hai da perdere?! Vi siete lasciati. È il momento della verità" dice seria.
-"Vado allora" dico terrorizzata e titubante.
-"Vai" dice spronandomi.
Mi alzo, prendo le mie cose e con la piccola busta in mano esco dalla mia agenzia.

COLPA DI UN TURCOLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora