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Suono all'attico di Berk e attendo che mi venga ad aprire. Passano alcuni secondi e finalmente la porta si apre e Berk rimane spiazzato nel vedermi.
-"Giny" mi chiama sorpreso. Gli sbatto sul petto la busta contenente le foto e lo spintono verso l'interno in modo da poter passare. Chiude la porta e mi segue nel soggiorno.
-"Cos'è?" chiede confuso guardando la piccola busta gialla.
-"Dimmelo tu. Spiegamelo" dico in modo tagliente con le mani chiuse a pugno dopo aver buttato la borsa sul divano.
-"Mi spieghi cosa sta succedendo? Non capisco" risponde serio.
-"Sei tu che me lo devi spiegare" dico di nuovo.
-"Aprila. Avanti. Guarda cosa c'è dentro" lo invito ad aprire la busta. Titubante apre la busta tirando fuori il contenuto.
Berk fa una risata amara e scuote la testa.
-"Non ci posso credere. Mammaaaaaa!" urla esasperato alla fine.
La sua reazione mi spiazza totalmente.
-"Ora non vorrai negare che tra di voi non c'è nulla e che non state per sposarvi" lo provoco.
-"Cosa? Sei impazzita per caso? Stai bene?" chiede serio.
-"Sto benissimo. Sei tu quello che va a letto prima con una e poi con l'altra " dico acida.
-"Io vado a letto solo con te. E tutta questa storia è un'assurdità pazzesca Giny. L'ho detto anche a mia madre e ad Ayse che voglio passare il resto della mia vita insieme a te e che non sposerò lei" dice serio.
Sembra abbastanza sincero, ma devo ricordarmi che è un attore.
-"Tua madre ha detto il contrario visto che aspettate un figlio insieme" ribatto.
-"Non l'hai capito che è tutta una messa in scena questa? Guarda la prima foto dove io la guardo e sorrido appena. Qui le stavo dicendo che mi sarei preso le mie responsabilità verso mio figlio. La seconda foto io ero impalato e lei mi ha baciato. Io non ho fatto proprio un bel niente Giny, anzi l'ho spostata, ma giustamente non puoi vederlo perché mia madre ha deciso di fotografare quello che riteneva giusto per farti credere il contrario di quello che è accaduto realmente" spiega tranquillo. Io rimango ammutolita e confusa.
-"Non ci posso credere. Mi hanno tratto in inganno quelle due" dice irritato passandosi le mani in faccia.
-"Quindi è tutto vero quello che mi stai dicendo?" chiedo speranzosa. Berk mi prende il viso tra le mani e mi guarda intensamente negli occhi.
-"Giny, amore mio, è tutto verissimo. Sei tu la donna che amo da morire e voglio sposare e vivere solo con te e i nostri figli" dice serio.
Il cuore ha un'impennata improvvisa e inizio a piangere come una fontana. Berk mi prende tra le sue braccia stringendomi forte a lui respirando tra i miei capelli.
-"Perché tutto c rema contro?" dico disperata.
-"Perché non realizzano l'idea che una persona ami un'altra persona e non quella che dicono loro. Purtroppo viviamo in questo mondo pieno di persone testarda" risponde accarezzandomi il viso.
-"Perché è incinta anche lei?" chiedo disperata. Berk alza le spalle dispiaciuto.
-"Non lo so tesoro. Sapevo che prendeva la pillola regolarmente" dice serio e rassegnato.
Diventerà doppiamente padre a distanza di qualche settimana.
-"Io non la prendevo, ma non volevo nemmeno incastrarti" dico realizzando la cosa solo adesso.
Noi due l'abbiamo fatto sempre scoperto fin dalla prima volta e successivamente Berk concludeva sempre dentro di me ma entrambi non ci abbiamo badato più di tanto, anche forse per il fatto che eravamo anche sposati.
-"Lo so amore. Lo so benissimo. È capitato e forse in modo involontario e spensierato l'abbiamo anche cercato questo bambino. Non abbiamo mai badato alle conseguenze di quello che stavamo facendo e sono felicissimo così" dice vicino al mio viso prima di baciarmi dolcemente.
-"Ti amo Berk" confesso per la prima volta il mio amore. Lui sorride felice baciandomi con impeto.
-"Pensavo mi odiassi" dice divertito dopo esserci staccati.
-"Ti odio anche per tutte le cose che sono successe, una dopo l'altra. Ti odio per avermi fatta innamorare perdutamente di te" dico seria. Lui ridacchia divertito e mi prende in braccio portandomi verso la camera da letto super moderna.
-"Anch'io ti odio per avermi fatto innamorare perdutamente di te, ma ora voglio solo amarti infinitamente e per sempre amore mio. Voglio sentirti mia, sulla pelle, addosso, dentro di me, in ogni fibra, cellula. Voglio che mi scorri come linfa nelle vene e mi ridai la vita che mi è stata tolta in questi giorni" dice serio prima di baciarmi con passione mentre il  cuore sta esplodendo di gioia e un nodo preme in gola per la forte emozione.
Ricambio il bacio con passione spogliandoci velocemente per poi finire sul letto aggrovigliati e fusi a fare l'amore molto lentamente, senza alcuna fretta.


*******

-"Sai dov'è finita Gin?" mi chiede Faruk sulla porta del mio ufficio.
-"No. Andava da qualche parte ma non ho capito dove" rispondo non dicendo la verità sulla mia amica. So benissimo che sta insieme all'uomo che ama, che stanno  chiarendo e che hanno bisogno di passare un pò di tempo insieme.
-"Ok. Buona serata" mi saluta.
-"A te" rispondo distratta mentre faccio alcune cose al tablet.
-"Ancora non finisci di lavorare?" chiede Yaman entrando nel mio ufficio. Sorrido all'uomo carismatico e sexy davanti ai miei occhi.
-"Ho finito. Sto sistemando solo le ultime cose" dico con il sorriso sulle labbra.
Da quando l'ho accompagnato ad una cena di lavoro qualche sera fa, ci scriviamo e sentiamo spesso e questa è la terza volta che ci vediamo.
Con Sinan purtroppo non è finita bene qualche tempo fa, ma Yaman credo sia l'uomo giusto, perfetto, sexy da morire, serio e uomo.
-"Stavo pensando di andare a cena in un ristorantino sul lungomare" dice con le mani in tasca. È vestito tutto di nero con la camicia leggermente aperta.
-"Va benissimo. Possiamo andare allora" dico spegnendo tutto e mettendo le mie cose in borsa. Yaman prende la mia borsa da lavoro dalle mie mani e fa un accenno di sorriso mentre io non riesco a smettere di sorridere.
È un uomo così serio, gentile e premuroso.
-"Andiamo" dice con la sua voce calda e profonda poggiando la mano alla base della mia schiena e mantenendola per tutto il tragitto fino alla sua automobile lussuosa parcheggiata proprio davanti il palazzo.

*********

-"Fulya si starà chiedendo che fine hai fatto" dice Berk divertito mentre siamo allungati nel letto nudi e appagati nelle braccia dell'altro.
-"Le ho mandato un messaggio poco fa e mi ha risposto che lei andava a cena con Yaman" dico sorridendo.
-"Ah, finalmente Yaman ha deciso di cambiare preda con cui uscire" dice serio facendomi ridere.
-"È una brava persona. Un buon lavoratore e un ottimo amico" dico seria.
-"E ci provava con te" ribatte irritato.
-"Smettila di fare il geloso senza motivo" dico scocciata.
-"Non smetterò  mai di essere geloso della donna che amo" dice al mio orecchio facendomi rabbrividire.
-"Sposiamoci subito. Io e te e i testimoni. Basta, senza nessuno intorno" dice serio facendomi girare di scatto. La sua fede brilla ancora all'anulare sinistro e non se l'è mai tolto. La mia è nel comodino a casa.
-"Quando? Sei sicuro?" dico allarmata.
-"Domani stesso amore. Io e te a casa nostra. Fulya e Omer come testimoni. Nessun altro" dice serio facendomi commuovere e inizio a piangere annuendo.
-"È un sì?" chiede elettrizzato.
-"Si" riesco soltanto a dire singhiozzando di felicità. Berk mi ribalta sul letto baciandomi con pura passione riaccendendo così il fuoco tra i nostri corpi.
-"Dio mio Berk...." ansimo mentre mi penetra molto lentamente.
-"Sei così stretta e perfetta amore" sussurra teso e roco contro le mie labbra gonfie di baci. Continuiamo così a lungo fino a portarci ad esplodere con un intenso orgasmo  da sconvolgere entrambi.
-"Cazzo amore. Mi fai perdere la ragione" dice affannato.
-"Anche tu mi fai perdere la ragione" dico staccando le mani dai suoi glutei muscolosi e passando in modo delicato le unghia sulla sua schiena facendolo rabbrividire.

COLPA DI UN TURCOLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora