"Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure."
Nelson Mandela.
Pov Dafne
Mi capita poche volte nell'arco di un anno avere ansia.
Ma nel mondo umano ho capito che qui l'ansia è un emozione frequente. Durante le interrogazioni, verifiche o banali progetti di gruppo vedevo ragazze stare male con la costante paura di sbagliare.
Nel Regno Innay sono poche le persone a provare ansia forse perchè fin da bambini abbiamo imparato a conviverci. Io ritengo di aver provato ansia solo pochissime volte.
La prima volta è stata quando dovevo aspettare nella sala d'attesa dell'ospedale con le mie sorelle per capire se mamma fosse viva o no dopo il parto. Poi da lì mi sono spenta. Gran parte delle mie emozioni sono spazzate via.
Nel mio corpo prevale solo rabbia, vendetta e qualche volta eccitazione.
Ma sto provando a cambiare e un grande cambiamento lo sto facendo adesso.
Sto per sposare Adam. Il mio migliore amico da quando eravamo bambini.
Ho detto addio a Nathan anche se sostanzialmente non siamo mai stati nulla. Solo un continuo di provocazioni finite male.
E non posso far a meno di pensare al la discussione che abbiamo avuto poco fa. Si è in un certo senso dichiarato a me ma io non potevo credergli. Lui lo sa che io non mi fido facilmente e ora ne ho abbastanza di pugnalate alle spalle. Si è dichiarato a me solo quando sto per sposarmi. Solo vedendomi in procinto a un matrimonio capisce di amarmi, ma doveva capirlo prima. Ora è troppo tardi.
Quando rientro nel negozio guardo Sydney appoggiata su una poltrona e sul divanetto di fianco Susan che è appena arrivata.
Oggi per esempio è il giorno in cui sono in ansia. Sono venuta qui con le mie sorelle per scegliere l'abito del matrimonio.
<<Tutto bene?>> chiede Syd e già immagino che potrebbe aver sentito qualcosa della discussione con Nathan visto che urlavamo.
<<Si>> dico sbuffando.
Susan mi rivolge un sorriso ma la vedo al quanto strana. Forse diversa.
<<Ho selezionato una serie di abiti nel camerino>>. Mi avverte una ragazza appartenente al personale dell'atelier.
Annuisco e mi dirigo verso il camerino. Indosso il primo abito ed esco fuori dal camerino presentandolo alle mie sorelle e salendo su una sorta di piedistallo.
Sydney sgrana gli occhi mentre Susan continua ad avere un espressione strana.
<<Che vi prende?>> chiedo preoccupata.
<<Fino ad ora credo di non aver ancora realizzato il fatto che facessi sul serio nel sposarti>>. Ammette Syd.
<<Voglio dire. Non mi aspettavo di vederti con un vestito da sposa così presto>>. Aggiunge.
Io sbuffo di nuovo.
<<Io invece non riesco a credere perché non rispettate la mia scelta. Ho 174 anni>>. Spiego con un pizzico di rabbia.
<<Si ma ne hai 18 nel mondo umano>>. Commenta Susan.
<<E allora? Chi se ne frega del mondo umano!>> sbotto.
<<Se non approvate la mia scelta potete anche non presentarvi al matrimonio>>. Dichiaro forte ma dentro di me so quanto male farebbe non vedere le mie sorelle al mio matrimonio.
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Kill me
Paranormal"Uccidimi" "L'unica che sa capirmi anche senza emettere fiato" Gli Evans e i Valava sono sempre state le famiglie più pericolose del Regno Innay e per lunghi anni hanno sempre lottato per la conquista di un territorio. Dopo la morte del padre le so...
