Abbiamo aggiornato le nostre Linee Guida sul Contenuto.
Consulta le linee guida più recenti per continuare a condividere storie in sicurezza.

55. Mamma al diploma

77 6 4
                                        

"Ogni giorno è un nuovo inizio, una nuova possibilità di fare le cose nel modo giusto, una nuova opportunità per vivere davvero."
— Rumi

"Il primo passo non ti porta dove vuoi andare, ma ti toglie da dove sei."
— Alejandro Jodorowsky

Pov Susan

Chiudo e riapro le palpebre un paio di volte. Non ci posso credere.

3 linee.

Faccio per afferrare il test ma mi tremano così tanto le mani che ho paura che potrei farlo cadere.

<<Susan, tutto bene?>> chiede Sydney da dietro la porta ma io non riesco ad emettere una parola.

Le lacrime cominciano a scorrermi silenziose sulle guance.

<<Ci sei?>> chiede questa volta Dafne.

Ma passano i minuti o forse secondi e io resto paralizzata.

Con lo sguardo fisso sul test.

A quel punto sento la porta del bagno aprirsi violentemente e con la coda dell'occhio vedo le mie sorelle avvicinarsi a me.

La prima a vedere il test è Sydney che sbarra gli occhi e si volta verso Dafne facendole capire tutto con uno sguardo.

Io cerco di trattenere i singhiozzi.

<<Cazzo>> sento mormorare.

Decido di alzare lo sguardo dal test e mi tocco istintivamente la pancia accarezzandola.

Tiro un forte sospiro cercando di calmarmi mentre il silenzio viene interrotto.

<<Susan... hai solo 17 anni>> afferma Sydney con tono mischiato tra il dolce e un po' deluso.

Dafne resta ancora paralizzata vicino alla porta che ha aperto in modo violento.

Vorrei tanto sapere a cosa sta pensando nella sua testolina.

<<avere un bambino è una grande responsabilità e non parlo di cose economiche perchè i soldi sono l'ultimo dei nostri pensieri ma della situazione in cui ci troviamo>> spiega e non riesco a trovare un solo difetto alla sua spiegazione perché è vero.

Piango non perché io non voglia un figlio ma perché non sono pronta a farlo nascere in un contesto del genere.

Annuisco con il capo.

Le guardo entrambe soffermandomi maggiormente su Dafne che ha un volto che mi esprime solo emozioni negative.

<<Perchè non parli? Ora mi odi?>> le chiedo con voce tremante.

A sentire la mia voce sembra scuotersi dai suoi pensieri e viene nella mia direzione.

<<Ma che dici? Sono solo sorpresa.>>

<<Non capita vedere tutti i giorni la propria sorella minore uscire incinta. Da come si stavano mettendo le cose credevo sarei stata io la prima ad avere un figlio>>. Aggiunge.

<<Non tenerti tutto dentro>>. Mi dice Syd accarezzandomi una spalla.

<<Quando ho preso la cura la mia intenzione non era questa. Volevo solo essere umana>>. Cerco di giustificarmi ma sono solo stata una stupida.

Ho finto di sperare che Logan quella sera avesse messo precauzioni ma in realtà non lo ha mai fatto visto che sapeva non ci fosse nessun pericolo.

Ora lui non sa né che ho bevuto la cura né che sono incinta.

Hai finito le parti pubblicate.

⏰ Ultimo aggiornamento: Jul 31 ⏰

Aggiungi questa storia alla tua Biblioteca per ricevere una notifica quando verrà pubblicata la prossima parte!

Kill meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora