50. Emozioni travolgenti

118 7 5
                                        


Pov Sabrina

Di fretta digito sul cellulare nella sezione note un paio di cose da ricordarmi.

Come:

-Comprare il latte

-Svuotare la cesta dei vestiti sporchi

- Andare a ritirare la doga per il diploma

-Consegnare i soldi ai miei genitori per pagare l'affitto

Digito quest'ultima frase con un magone al petto.

Non sono riuscita a coprire tutto l'affitto questo mese. Mi mancano altri 200 dollari.

Butto la testa all'indietro sprofondando nel divano lussuoso dell'appartamento di Dean.

L'unica casa che gli rimane visto che è stato minacciato da suo padre e la casa della sua amorosa è andata distrutta.

Non ho la minima idea di dove siano adesso. So solo che Sydney aveva bisogno di svagarsi un po' e Dean aveva già trovato una soluzione.

Farebbe di tutto per Sydney e lo ha dimostrato appena ha deciso di gettarsi tra le fiamme qualche giorno fa.

Anche se noi siamo esseri soprannaturali che hanno poteri e vivono in un Regno nascosto in una piccola parte dell'universo.

Abbiamo il privilegio di poter scoprire altri pianeti come la Terra, Marte, Nettuno e abbiamo anche noi dei sentimenti proprio come le persone normali. Anche se non possiamo morire, se un persona ci pugnala direttamente o scatena qualcosa contro di noi, come nel caso di Valava, siamo sfacciati. Anche noi potremmo non aprire più gli occhi e dormire per sempre.

Quando incontro la gente nel mondo umano mi piace dire di avere 18 anni ma in realtà non sanno che ne ho 174.

Allora perchè non invecchio? Solo quando si raggiungono i 250 o 300 anni nel caso di Valava il corpo subisce un cambiamento. Invecchia ma non si muore. Diventerà ancora più vecchio ai 1000 ma non morirà. Il problema è che più gli anni crescono, più i poteri diventano forti ed è per questo motivo che dobbiamo farlo fuori il prima possibile.

La serratura della porta che scatta mi fa risvegliare dai miei pensieri e di colpo mi metto composta sul divano credendo che Syd e Dean siano già di ritorno ma mi ritrovo davanti la figura di Killian.

Alto, possente, in pratica l'uomo delle tenebre. Così me lo immaginavo l'uomo nero da bambina.

Solo che lui oltre a far paura ha un qualcosa di affascinante...

Mi ritrovo a pensare mordendomi il labbro inferiore.

Oh merda! Smettila di pensare a queste cose!

Lui mi fissa e d'istinto serro le cosce.

O mio dio.

L'altra volta quando abbiamo rubato la cura è stato eccitante ma ora devo smetterla. Non accadrà più. Non proverò più queste sensazioni.

<<C'è qualcun'altro in casa?>> chiede guardandosi intorno.

<<No>> rispondo secca.

<<Bene>>. Risponde subito dopo e il groppo in gola mi si blocca.

<<Cosa?>> mi viene d'istinto da chiedere.

Mi guarda con curiosità.

Si avvicina a me mentre sono ancora seduta. Se già quando sono in piedi e più alto di me anche essendo un metro e 75 ora da seduta gli arrivo al bacino.

Kill meLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora