CRAIG POV'S
: tu da oggi in poi ti scordi delle gare e dei tuoi amici non me ne frega niente : dico furioso : che cosa ....no... non puoi farlo non hai il diritto io tra un paio di giorni compio 18 anni è sarò maggiorenne e potrò fare ciò che voglio : mi dice incavolata : si maggiorenne ma non indipendente che ha un altro significato : le urlo : che vuoi dire e poi non c'entra niente con questo discorso : mi risponde : in vece SI perchè ala fine devi chiedere i soldi della riparazione a TUO padre ed ovviamente lui ti chiederà perché è non potrà andare avanti la scusa degli incidenti : le dico urlando la parola TUO : che ma lui se ne frega di me: urla : si ma non credo che a lui interessi dei soldi che spende per te stupida : le urlo : no scusami come mi hai chiamata ?: mi dice con le lacrime agli occhi ma io ancora furioso non ci bado e le urlo : stupida tu sei una grandissima stupida ti nascondo dietro a maschere che anche con me le indossi non puoi fare così io ti amo quando non hai quelle stupide maschere ma tu le indossi quando hai paura o quando non vuoi dire qualcosa , io ...tu lo sai che non ti giudico non ho mai eticchettato nessuno quindi perché mai dovrei farlo con te , io ti amo ma quando fai queste cose spericolate di odio ma non riesco ad odiarti del tutto : dico stanco ormai di urlare : i-io ..... n-non è vero : mi dice con il labbro tremante : si che è vero non mentirmi ti conosco meglio di chiunque altro : le dico serio : non puoi fare il capo anche con me : mi dice urlando ora si nasconde dietro ad una maschera : lo stai rifacendo cazzo perchè non vuoi essere te stessa per cinque minuti , tra noi due è finita : dice serio : c-che n-no t-ti pre-go non puoi : dice singhiozzando : in vece si ... ora me ne vado devo lavorare : dico atono , esco dalla stanza e la sento piangere voglio trovare in dietro e stringerla tra le mie braccia non volevo farla piangere ma spero che cambi esco dall ascensore ed anche dall ospedale ed entro in auto parcheggiata all ingresso accendo il motore e corro verso casa
30 minuti dopo
Sono arrivato a casa con una strana calma aparcheggio l'auto in garage ed esco per entrare dalla porta che collega il garage a casa , entrato mi dirigo nel mio studio e finisco i calcoli sospesi
4 ore dopo
Bussano alla porta senza delicatezza mi alzo dalla poltrona e mi incammino verso l'ingresso apro la porta con la pistola in mano presa dal mobiletto vicino la porta e mi strovo Stephan tutto rosso in faccia : cosa cazzo hai detto a mia sorella : mi urla a due centimetri gli punto la pistola in testa e gli dico minaccioso : tua sorella si deve calmare le ho fatto intendere che se non cambia resteremo due estranei quindi deve darsi una bella regolata prima cambia e prima sta meglio senza mentire agli altri e a me in particolare deve smettere di dire cavolate : gli dico con la pistola puntata ancora sulla sua tempia sospira : si hai ragione ma non ci possiamo fare niente : dice sconfitto : in vece si : tolgo la pistola e l'appoggio sul mobiletto : entra : lo invito non se lo fa ripetere ed entra : ascoltami ho pensato di lasciarla e tu devi cercare di farla riflettere ti ascolterà di sicuro , dille che sbaglia e che non puó andare avanti così dì qualcosa che possa colpirla nel profondo : dico serio : ok va bene vediamo che posso fare : dice determinato ci salutiamo ed io finalmente posso dormire .
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DUE CARATTERI DIVERSI
Teen Fictionlei Alycia Mored Figlia di un avvocato di fama internazionale e di una proprietaria di hotel a 5 stelle in europa , ha 17 anni , appare ingenua e dolce ma in realtà é furba e coraggiosa . lui Craig Telga figlio di un maffioso e di una cantante , ha...
