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Inf Velia: signorina Cinquegrana. Dove si è cacciata! Non può esser sul balcone. SIGNORINA!!

Mi svegliai di soprassalto. Ero distesa sul gelido pavimento del balcone.

Inf Velia: Signorina. Venga qui. La porto dal dottore. Starà sicuramente male.
Io: Velia. Sto bene. E che ieri non stavo bene con me stessa.
Inf Velia: sicura?
Io: certo

Le dissi sorridendo

Inf.Velia: Un suo amico...L-Lorezo le ha portato dei vestiti. Oggi lei e il signorino Giuseppe Greco potrete uscire.

Mi squadrò da capo a piedi.

Inf.Velia: che sono quelle.

Indicò per terra accanto al mio piede. Abbassai lo sguardo.

Inf. Velia: Sa...anche io fumavo. Ma poi mi sono resa conto a cosa andavo incontro. Alla morte precoce. Sa quando noi aspiriamo quel fumo , contenente stostanze chimiche che danno anche dipendenza, va negli alveoli polmonari e...
Io: Velia, grazie, ma l'ho studiato in seconda media. Non c'è bisogno ne di far la ramanzina, ne di ripetermi la lezione di scienza. È una mia scelta di vita. Se vorrò morire prima , sono fatti miei!

Mi guardò con i suoi occhioni verdi e abbassò il capo. Forse sono stata un pò dura con lei?

Io: Velia, perdonami. Sono così menefreghista sui sentimenti altrui. Come al solito...

Dissi sussurrando l'ultima frase.
L'abbracciai tenendola stretta a me.

Inf.Velia: non si scusi. Ci sono passata anche io.

Affermò sorridendomi.
Io e Velia , siamo avvastanza simili sotto certi punti di vista.

Inf.Velia: comunque! Le ho portato un paio dei miei trucchi per esser più presentabile a gli altri.
Io: oh ,Velia. Grazie.

Le stampai un bacio sulla guancia. Poi , mi sorrise e mi lasciò sola nella stanza. Vediamo cosa mi ha portato Lorenzo. Aprii la scatola con i ghirigori gialli e rosa. E trovai un bigliettino.

"Ciao Margo. Ieri notte, mentre gli altri dormivano, mi sono permesso di comprarti, qualche cosa per quando uscirai da qui.
Da Lorenzo♥"

Ah , Lorenzo.

"Altri regalini!!"

Ancora tu!

"Si parte verso il treno "gesti che non riesco a capire! " Ciuff Ciuff"

Ma stai zitta!

Tolsi il velo di carta e trovai un pantaloncino di jeans chiaro e una maglietta con disegnate le piume. Dopo essermi lavata , li indossai.
Mi stavano veramente bene, nonostante io abbia un livello di autostima davvero basso. Mi alacciai le mie scarpe e chiamai Velia. Entrò con il fiatone. Il suo petto si alzava e abbassava ritmicamente.

Inf. Velia: è successo qualcosa?!
Io: no, volevo salutarti. Grazie di esser stata sempre al mio fianco , beh anche se sono stata qui per due giorni.
Inf. Velia: oh, si-si figuri.

Mi abbracciò.

Io: Velia mi stai togliendo il respiro ahahahha.
Inf.Velia: mi scusi...

Rise anche lei.

Io: allora ....arrivederci Velia.
Inf Velia: addio.
Io: perché?
Inf.Velia: perché non dovrà più rivedermi qui.
Io: perché mai?!
Inf.Velia: non dovrà andare più all'ospedale. Non voglio che il suo animo così vivace , incontri di nuovo, il luogo dove avvengono
più morti che nascite.

L'abbracciai di nuovo , raccattai tutte le miei cose nello zaino e me ne andai.

"Addio..allora"

•~SPAZIO AUTRICE~•
BUONCIAO LAMACORNI!! Che fate di bello? Io niente...
Comunque , secondo voi, Margo non vuole capire i sentimenti nei gesti di Lorenzo oppure non riesce a capire ( cioè , non capisce che Lorenzo la ama).

Grazie per i 10k di lettori. Adesso vadoooo.

Preferite fanta o coca-cola ?

instagram: wawasmoon

Stepbrother?//SalvatoreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora