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"You got a fast car
Is it fast enough so we can fly away?
We gotta make a decision
Leave tonight or live and die this way"(Jonas Blue-Fast Car)

Il telefono che aveva in tasca Savatore ,di colpo si accese emettendo la suoneria "Fast Car"
Sal:scusami un attimo. Pronto? Annabel! Dimmi amore...

Oh no quella bambola assassina. Che palle! Mi dondolai su una gamba socchiudendo ,le mie labbra e guardandolo parlare.
Sal: che cosa?! Impossibile! Ma...ma...
Sentivo gridare dal telefono Annabel che diceva : "invece si! Che ora mi lascerai da sola, come tutti fanno?"

Non capivo ancora di cosa stavano parlando, ma notando la faccio sconvolta di Salvatore....qualcosa andava storto.
Ancora una volta sentii la voce di Annabel:" Vieni qui a Roma! Ho bisogno di aiuto!"

Guardai Sal allo stesso modo di come mi guardava.
Sal: ok...
Così dicendo chiuse la chiamata , lentamente.
Io: Sal è successo qualcosa?
Sal: io-io-io...no
Io: sicuro. Hai una faccia così sconvolta. Vuoi che andiamo a bere una tazza di tè?
Sal: mi dispiace Margo devo partire adesso a Roma. Annabel ha bisogno di me.

Cooooosssaaaaa???????

Io: ah...così tutto il discorso che mi hai fatto non era vero. Non era quello che volevi dire. Giusto?!. Va bene. Io...io starò ancora qui. Tu vai. È più importante Annabel, di...di me. Ti capisco. Vai.

Salvatore mi guardò disperato , chiedendomi di finirla.

Sal: Margo..io
Io: vai! Su , vai via!
Detto ciò se ne andò senza voltarsi dietro , sempre a testa bassa. Lo guardai allontanarmi da me. Forse avevo fatto bene a non baciarlo. Non ci sarebbe stato niente tra di noi. Lui ama Annabel. In quel istante incominciò a piovviginare e poi a piovere direttamente. Mi trovavo in mezzo al parco sotto alla fredda pioggia. Vidi un via vai di persone precipitarsi nelle proprie macchine oppure correre a casa propria. Le mie lacrime si unirono con la pioggia. Era impossibile distinguerle. Rimisi un'altra volta da sola e indifesa. Mi sedetti su una panchina bagnata per piangere sul mio peluche. Lo stringei a me , come per darmi forza. Ma non fu così. Rimasi lì per un tempo indeterminato. Cacciai una mia mano nelle tasce per prendere le sigarette , ma non le trovai, anzi trovai un foglietto di carta. Stufa di quel gioco , l'aprii con disinvoltura. C'era scritto un numero di telefono. Mi precipitai alla cabina telefonica più vicina per provare a chiamare questo numero. Presi una monetina e la misi dentro. Digitai con attenzione il numero sui tastierini e avviai la chiamata.
X: pronto?!
Rispose una voce roca dall'altro capo del telefono.
Io: Salve, mi sono ritrovata questo numero in tasca. Volevo sapere chi fosse e...
X: Margo!
Io: come fa a conoscermi?
X: Margo! Sono io, Lorenzo.
Io: Lory..
Lory: ma stai piangendo? Perchè stai singhiozzando.

Non me ne ero neanche accorta

Io: ti prego Lory...ho bisogno di sfogarmi.
Lory: dove sei ti vengo a prendere.
Io:sono al parco
Lory: al parco!! Con tutta sta pioggia ti prenderai un raffreddore ! Ti vengo a prendere aspetta 10 minuti.
Io: okey..

E chiuse la chiamata. Rimasi li ad aspettarlo.

•~SPAZIO AUTRICE~•
BUONCIAO A TUTTI I LAMACORNI. Scusate per l'orario , ma non riesco a dormire e così mi sono cimenta a scrivere questo capitolo. Non so se augurarvi buonanotte , dato che molti di voi dormono ,però fa lo stesso XD.
Good night ...★ (00:34)

Stepbrother?//SalvatoreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora