Mi sveglio lentamente e mi stiracchio ma sento una presa salda sul mio bacino, mi giro leggermente e vedo Gianluca con gli occhi già aperti che mi guarda e sorride leggermente.
"Buongiorno bella addormentata" sorride e mi bacia una guancia,
"Buongiorno Gian" gli accarezzo una guancia coperta dalla barba, poi abbasso lo sguardo ripensando a ieri sera,
"Lu, che hai?"
"Niente Gian... Stai tranquillo"
"Qualcosa mi dice che stai pensando a ieri sera"
"È stato tutto uno sbaglio, tu sei fidanzato ed è giusto che tu stia con la tua ragazza, io non voglio fare la parte di quella che ruba i fidanzati alle altre" mi alzo di scatto e mi siedo in mezzo al letto seguita da lui,
"Sai? Ultimamente non provo più quelle sensazioni che provavo prima con lei.. Io voglio una ragazza che mi ami per ciò che sono, che si innamori di me non solo perché sono famoso, solo per interesse.." mi dice accarezzandomi le spalle e poggiando poi il mento su una di esse,
"Ma tu cos'hai provato nel bacio di ieri?"
"Ho sentito una sensazione strana allo stomaco e poi il cuore mi batteva fortissimo.. E tu?" Mi sorride e mi volto a guardarlo bene negli occhi, quegli occhi verdi che molti giorni tendono a mischiarsi con il castano e che mi hanno rubato il cuore,
"Io ti amo Gianluca, credevo di avertelo già detto" sorrido lievemente e lui ricambia sorridendo a trentadue denti,
"Sei speciale piccola Lu" mi dice guardandomi negli occhi e annientando poi le distanze baciandomi dolcemente.
"Quando torni giù?" Gli chiedo accoccolandomi al suo petto,
"Stasera.. Perché non vieni con me?"
"Non posso, devo ripassare l'ultima volta bene l'argomento dell'esame che è tra quattro giorni.. E poi se la tua ragazza mi vede lì, mi trucida"
"Ma che te ne frega, sei speciale per me e lei non può dire niente, come io rispetto lei e ciò che fa, lei deve rispettare me.." dice per poi essere interrotto dal suono del suo cellulare che lo avvisa di avere una notifica, lo prende e risponde, dopodiché torna a concentrarsi su di me,
"Dai Lulù.. Ti prometto che ripasserai e nessuno ti disturberà, poi la sera usciamo un po' insieme e ti presento i miei amici.. Solo due giorni, poi torni qui, ti accompagno io senza che torni con il treno.." mi supplica con la faccia da cucciolo,
"Ma tu non hai la patente" sorrido beffarda,
"Guida mio padre ma vengo anch'io con te"
"Va bene.. Ma solo due giorni perché poi ho l'esame" sorrido,
"Vieni qua.." mi dice prendendo il mio mento con due mani,
"Gian.."
"Ssh.. Non servono parole. Ti ho già detto che sei bellissima?" Mi sorride lasciandomi ogni volta senza fiato, poi si avvicina piano piano e mi bacia, ricambio buttandomi indietro sul letto e lui si mette su di me, continuando a baciarmi, le nostre lingue sono intrecciate come le nostre gambe, sento la sua lunghezza crescere sempre di più e premere sulla mia coscia, così mi stacco perché non voglio essere affrettata.
"Che c'è Lu? Perché ti sei staccata?"
"Gian hai una.."
"Cosa?" Sorride malizioso,
"Stronzo, lo sai.. Solo che vuoi farmelo dire"
"Non so cos'ho.." sorride ancora maliziosamente,
"La tua erezione mi preme sulla coscia! Va bene?" Gli dico un po' irritata e lui ride a crepapelle,
"Cazzo ridi?" Lo guardo male e lui continua a ridere trascinando anche me, ma poi ritorno seria e lo guardo,
"Lu, a che pensi?" Mi domanda accarezzandomi i capelli,
"Gian ma noi cosa siamo?" Chiedo,
"Amici con benefici" ride,
"Ecco che torna a fare il cretino, scusa ma io vado a fare colazione" mi alzo di scatto buttandolo sul letto e scendo giù in cucina, iniziando a preparare la colazione, dopo un po' sento una presa salda sui miei fianchi e un mento che si poggia sulla mia spalla,
"Scusa Lu, scherzavo"
"Non hai risposto alla mia domanda.."
"Beh.. Io sono fidanzato, tu saresti la mia migliore amica, ma quel bacio mi ha smosso qualcosa dentro.."
"Io non voglio che lasci la tua fidanzata per stare con me, assolutamente"
"Però possiamo continuare ad uscire insieme, a baciarci.."
"Gianluca.. Anche se lei mi ha trattata male, io non voglio fare del male a lei, non voglio che tu la tradisca con me.. E poi io non sono il tipo.." dico mimando il verbo 'tradire' mettendolo fra virgolette,
"Sei sempre troppo buona... Possiamo fare un patto se vuoi.."
"Del tipo?" Domando stranita,
"Diventiamo come ho detto prima, "amici con benefici".. Ma il primo che si innamora perde.."
"No, non ci sto. Sai come la penso al riguardo e sai che sono innamorata di te.."
"Allora facciamo così, continuiamo a comportarci come sempre, senza baci, senza niente. Chi cede per primo, cioè non riesce a resistere all'altro dovrà poi affrontare una penitenza"
"Preparati a perdere Ginoble"
"È una battaglia persa la tua, Ricci" mi sorride e non posso fare a meno di baciarlo, lui ricambia e mi ritrovo appoggiata al frigorifero,
"E menomale che non dovevamo baciarci" ride asciugandosi un po' di saliva dalle labbra,
"Era un bacio d'addio.." ridacchio scatenando anche una sua forte risata,
"Dai, prepara i bagagli, stasera si va a Roseto! Che aspetti?" Mi spinge verso camera mia,
"Ecco, è ritornato il solito rompi palle!" Sbuffo facendolo ridere;
Roseto degli Abruzzi, arrivo!Ciao bellezze, sono in super mega ritardo, lo so... Ma spero che questo capitolo vi piaccia e che possiate perdonarmi♡.
Ringrazio tutte perché anche se siamo ancora agli inizi mi state seguendo e vi ripeto che siete la mia gioia più grande!♡
Vi adoro! A prestissimo!
Sempre vostra,
-Marty♡
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جيانلوكا
FanfictionQuel nome. Quel maledettissimo nome, quello che le aveva fatto passare tante notti insonni, quel nome che non era riuscita mai a scordare, quel nome tatuato sulla sua clavicola sinistra, proprio dal lato del cuore. Ma quello che Lucrezia non sa, è c...