"... All I needed was the love you gave, all I needed for another day and all I ever knew, only you."
-Selena Gomez, Only You.Cinque anni dopo...
"Mamma, mamma, dai mi racconti la storia di come vi siete conosciuti tu e papà?" Mi domanda Sofia per l'ennesima volta sedendosi accanto a me sul divano mentre sto cercando di far addormentare la piccola Greta di appena sei mesi, si, dopo la nascita di Sofia cinque anni fa, con Gianluca abbiamo avuto un'altra bambina, sono sorelle ma sono totalmente diverse: Sofia ha i capelli neri come i miei ma ricci come Gianluca, gli occhi del mio colore ed ha tutto il mio carattere, Greta invece è identica a Gianluca in tutto, gli occhi, i capelli e il sorriso, identici proprio.
"Sofi tesoro, aspetta quanto Greta si addormenta" ridacchio sussurrando e vedo la piccola addormentarsi tranquilla, la metto nella sdraietta e mi siedo di nuovo accanto a Sofia,
"Dai mamma racconta" mi dice,
"Ma sei una curiosona tu eh?" Rido baciandole una guancia,
"Mamma e papà si sono conosciuti da bambini, a scuola e sono diventati migliori amici, i nonni erano amici da tanto tempo, poi crescendo il tuo papà, all'età di 14 anni è partito per inseguire il suo sogno..",
"La musica?" Mi interrompe,
"Si Sofi" sorrido, poi continuo,
"Noi ci siamo persi di vista per un po' tesoro, ma poi anni fa papà è tornato ed abbiamo ripreso a frequentarci, piano piano abbiamo scoperto di amarci e ci siamo fidanzati, dopo un anno abbiamo deciso di sposarci e nel frattempo abbiamo scoperto di aspettare te che hai portato tanta gioia nelle nostre vite e anche se papà è lontano per lavoro, ricorda che è sempre qui con noi, nel nostro cuore" dico accarezzandole i capelli,
"Mamma ma papà quando torna? Mi manca tanto.." dice mettendosi quasi a piangere,
"No amore, non piangere, papà non vorrebbe che tu piangessi e neanch'io, devi sempre sorridere come solo tu sai fare, papà torna presto.. Mh?" Dico trattenendo le lacrime ed abbracciando la mia bambina.
All'improvviso sento la serratura della porta scattare e voltandomi mi ritrovo davanti Gianluca che mi sorride,
"Sofi, guarda un po' chi c'è.." dico sorridendo a Gianluca e Sofia alzando la testa gli corre incontro,
"Papà! Papà!" Dice saltandogli in braccio,
"Bambina mia" dice lui stringendola forte,
"Papà non te ne andare di nuovo" risponde Sofia piangendo mentre anch'io sono una fontana,
"No amore, non vado via, verrete voi con me, ovunque noi andremo" sorride lui facendo scendere Sofia,
"Come Gian?" Sorrido tra le lacrime,
"Abbiamo parlato con Michele e con la casa discografica, per un po' faremo concerti qui in Italia, poi quando torneremo in America e in Europa porteremo con noi le nostre famiglie, perché anche Piero e Ignazio non ce la fanno a stare tanto lontani" mi spiega mentre io lo abbraccio forte e lo bacio dolcemente,
"Mi sei mancato" gli confido,
"Anche tu amore" mi sorride,
"E la mia bambina numero due cosa fa?" Dice guardando Greta che si è appena svegliata e lo guarda con quegli occhioni meravigliosi,
"Vieni da papà" dice prendendola in braccio e giocando con lei che ride a ogni minima mossa faccia Gianluca.
* * *
"Sofia tesoro, andiamo a dormire?" Dico tenendo in braccio Greta che si è appena addormentata,
"Può mettermi a letto papà?" mi chiede,
"Certo tesoro, li hai lavati i denti?" Domando,
"Si, già fatto" dice lei,
"Brava principessa, su, ora a letto però, è tardi" dice Gianluca prendendola per mano e portandola nella sua cameretta, mentre io ho sistemato Greta nella culla;
"Siamo soli adesso" mi sussurra chiudendo a chiave la porta e abbracciandomi da dietro,
"Soli soletti" sorrido voltandomi e baciandolo,
"Mi è mancato tutto di te, i tuoi baci, le tue carezze, anche fare le peggiori cazzate del mondo anche se abbiamo 26 anni ciascuno, siamo giovani e abbiamo già costruito la nostra famiglia, ci amiamo e non ce la faccio a stare senza l'amore di una vita" mi confessa appoggiando il suo naso al mio,
"Non ce la faccio neanch'io vita mia.." dico baciandolo nuovamente, mentre piano ci distendiamo sul letto, occhi dentro occhi, corpo a corpo.
Le sue mani scivolano abilmente sotto la maglietta del mio pigiama e pian piano tutti i vestiti finiscono in qualche angolo della stanza, lentamente Gianluca entra dentro di me e ci ritroviamo a fare l'amore piano piano, soffocando i gemiti che escono dalle nostre labbra con dolci baci,
"Gian.. Ti amo, ti amo sopra ogni cosa amore mio" dico ansimando prima di venire,
"A-anche io ti amo piccola" Dice baciandomi venendo poi; rimane ancora un po' dentro di me, mentre a bassa voce chiacchieriamo e ci scambiamo tenerezze,
"Non ci credo che siamo di nuovo qui, insieme" sorrido mentre esce da me e si stende al mio fianco mentre sistemo le coperte sui nostri corpi abbracciati,
"Credici invece amore, sono tornato per te, per Sofia e per Greta, sono tornato anche per la mia famiglia e per i tuoi che mi vogliono bene come un figlio. Siamo tornati e rimarremo sempre insieme con le nostre famiglie" sorride baciandomi il capo,
"Sono così felice che tu sia qui" dico stringendomi di più a lui,
"Anch'io sono felice" mi risponde accarezzandomi i capelli,
"Te lo ricordi questo?" Domando mostrandogli il tatuaggio con il suo nome:" جيانلوكا",
"Certo che me lo ricordo, è il mio nome in arabo.. Forse grazie al quale ho trovato il coraggio di baciarti" ridacchia,
"Ti amavo già, ma non avevo il coraggio di dirtelo, così quando quella sera a casa tua cinque anni fa mi dicesti che avrei dovuto baciarti se avessi indovinato, ero eccitato all'idea e quando ci siamo rivisti e ci siamo baciati, dentro mi si è smosso qualcosa che mi ha fatto capire che il mio cuore apparteneva ormai a te" continua,
"Ricordi proprio tutto?" Sorrido,
"È la nostra storia, la nostra vita insieme, non si può non ricordare ogni singola cosa" sorride,
"Ti amo come il primo giorno in cui mi sono accorta di essermi perdutamente innamorata di te e ti amerò per gli anni futuri che verranno Gian. Ne abbiamo passate tante insieme e ne passeremo ancora. Anche se le persone cattive ci saranno sempre, noi due affronteremo sempre tutto insieme, perché noi siamo un'anima sola divisa in due corpi" sorrido accarezzandogli il petto,
"Come si dice in questi casi? "Vissero per sempre felici e contenti".. Questo siamo noi, felici con le nostre piccole principesse e anche io ti amo come il primo giorno e ti amerò per i secoli venturi piccola Lu" dice posando nuovamente le sue soffici labbra sulle mie,
"Ti amo" sorrido staccandomi,
"Anch'io ti amo" dice stringendomi ancor di più a lui per poi addormentarci sfiniti.FINE.
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جيانلوكا
FanfictionQuel nome. Quel maledettissimo nome, quello che le aveva fatto passare tante notti insonni, quel nome che non era riuscita mai a scordare, quel nome tatuato sulla sua clavicola sinistra, proprio dal lato del cuore. Ma quello che Lucrezia non sa, è c...