"Dimmi che mai, che non mi lascerai mai. Dimmi chi sei respiro dei giorni miei, d'amore. Dimmi che sai che non mi sbaglierei mai, dimmi che sei, che sei il mio unico Grande Amore.".
-Grande Amore, Il Volo.Mi sveglio allarmata perché la bambina non fa altro che piangere da questa notte a causa della febbre alta, alterna al massimo un'oretta di sonno per poi svegliarsi e piangere disperata; controllo l'orario sulla sveglia: le 5.30.
Per di più Gianluca non è qui con me, è partito tre settimane fa ed io mi sento totalmente persa senza di lui, tornerà stasera dal tour in Europa e starà a casa per qualche tempo prima di ripartire nuovamente.
"Sofi amore di mamma, non piangere per favore.." sussurro piano prendendola in braccio, scendo giù in cucina e preparo un po' di latte caldo, nel frattempo le misuro la febbre: 38, da questa notte non è scesa neppure con il paracetamolo.
"Ma che cazzo, perché non scende questa febbre?" Dico sull'orlo di una crisi di nervi, tolgo il latte dal fornello e lo metto nel biberon facendo attenzione che non sia bollente, dopodiché lo do alla bambina che smette di piangere e si addormenta tranquilla.
Io però tranquilla non lo sono per nulla, meglio portarla al pronto soccorso per vari accertamenti, magari è solo una semplice febbre ma meglio togliersi ogni dubbio. Adagio Sofia nella sua sdraietta, dopodiché vado a sciacquare il viso, metto una t-shirt e un paio di jeans, mi infilo le sneakers molto velocemente, metto un giacchettino nella borsa e lego una coda di cavallo, poi prendo il borsone di Sofia e scendendo giù noto che si sta per svegliare, ma la prendo in tempo e la cullo per tranquillizzarla, dopodiché prendo le chiavi della macchina ed esco fuori partendo alla volta dell'ospedale.Qualche ora più tardi...
Le ore passano e nessuno ci chiama per entrare, dalle sei che sono qui con la bambina che piange e nessuno si degna di chiamarci. In preda alla stizza chiamo un medico del reparto di pediatria, il quale mi è passato davanti non so quante volte e non mi ha neppure chiesto cos'avesse la bambina, né che l'avrebbe visitata.
"Mi scusi" dico,
"Ho da fare ora! Non posso perdere tempo con lei!" Mi risponde male guardando il cellulare,
"Eh no porca miseria, sono qui dalle sei con mia figlia che piange disperata da tutta la notte e voglio che venga visitata! Può essere anche solo una semplice febbre ma piange e se mia figlia non si calma neanche con me che sono sua madre ho bisogno di capire se sta male e cos'ha! Caspita, mi è passato davanti migliaia di volte e non si è mai degnato di chiamarmi anche sentendo che la bambina piangeva! Per favore, chiami un suo collega o la visiti lei stesso, per favore.." dico le ultime parole quasi scoppiando in lacrime,
"No signora non pianga per favore, mi scusi, è che ho problemi per ora, scusi se l'ho trattata male, adesso chiamo la mia collega, la dottoressa Franceschini, aspetti qui" dice e si allontana, eh cavolo, uno allora deve arrabbiarsi per essere ascoltato?
"Signora venga con me, che visitiamo subito questo fagottino. Sono la dottoressa Maria Franceschini" mi dice la dottoressa ed io la seguo con Sofia in braccio.
Entriamo nell'ambulatorio e la dottoressa prende Sofia adagiandola sulla lettiga e fa i vari controlli;
"Stanno per spuntarle i dentini signora, ecco perché sta così, in caso le dia del paracetamolo se la febbre sale, adesso è a 37,5, quant'era prima di venire qui?" Mi domanda,
"Alle 5.30 era 38" rispondo,
"Non si preoccupi, questa bellissima bimba è sana come un pesce" mi sorride tranquillizzandomi,
"Grazie dottoressa, grazie mille.. Si scusi da parte mia con il dottore, l'ho trattato malissimo" dico stringendole la mano,
"Non si preoccupi, l'ha strigliato per bene quel vecchio burbero" ride, la ringrazio ancora una volta, dopodiché esco e mi dirigo verso casa.
* * *
"Lu, amore sono a casa!" dice Gianluca dal piano di sotto ed io scendo con Sofia in braccio che mordicchia il suo massaggia gengive,
"Gian amore, sei tornato.. Quanto mi sei mancato" dico abbracciandolo e scoppiando in lacrime,
"Ssh amore, sono qua con te adesso" mi dice accarezzandomi i capelli,
"Pa pa pa" borbotta Sofia,
"Piccolina di papà! Vieni qui!" Dice Gianluca prendendola in braccio, lei sembra più contenta di tutti di aver rivisto il suo papà,
"Pa pa pa pa!" Dice mordicchiando il massaggia gengive,
"Stanotte ho avuto paura Gian" gli confesso accarezzando la testolina di Sofia mentre lei fa altri versetti strani ma adorabili,
"Perché amore?" Mi dice lui,
"Le stanno uscendo i dentini, aveva la febbre a 38 e ha pianto tutta la notte. Alle 5.30 mi sono alzata e le ho fatto il latte, poi mi sono vestita e alle 6 eravamo in ospedale, pensa che dai nervi mi sono incazzata con un medico totalmente strafottente e stronzo" rispondo,
"Povera cucciola del papà, tienila un attimo Lu che prendo due cose" mi dice ed io mi siedo sul divano con Sofia in braccio;
"Allora, questo è per la mia principessa, tieni amore" mi dice ridacchiando e porgendomi un pacchetto,
"Gian ma cosa vai a fare.." sorrido aprendo la scatola e ritrovandomi un bracciale componibile con dei charms: una carrozzina, due sposini e un cuore in mezzo,
"Grazie amore ma non c'era bisogno, ti amo" sorrido baciandolo,
"E questo è per la mia principessina" dice prendendo una busta di medie dimensioni della Disney e dandola a Sofia che vuole aprirla a tutti i costi ma non ci riesce e ci batte con le manine sopra,
"Non così amore" rido e la apro io, estraendo un peluche di Winnie The Pooh che Sofia guarda ridendo e battendo le manine,
"Direi che le piace" ride Gianluca,
"Ci sei mancato tanto" sorrido,
"Anche voi, da morire. Ma sai una cosa? Per la prossima volta in cui partiremo, ho prenotato già i biglietti anche per voi, così potremo stare vicini" sorride,
"Tu cosa hai fatto?" Sorrido a trentadue denti,
"Hai capito" sorride anche lui,
"Ti amo, ti amo, ti amo!" Dico sbaciucchiandolo tutto,
"Anch'io ti amo piccola, siete il mio grande amore" sorride e ci uniamo nuovamente in un dolce bacio.E questo era l'ultimo capitolo di questa storia, ma non preoccupatevi, c'è ancora l'epilogo che ha in serbo tante sorprese!🙈💙
Spero di riuscire a scriverlo presto ahahah :3 Intanto spero che il capitolo non faccia schifo, pietà e misericordia ahahah. Grazie a tutte voi che mi seguite costantemente, siete la meraviglia! 💘
A presto!
-Marty♡
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جيانلوكا
FanfictionQuel nome. Quel maledettissimo nome, quello che le aveva fatto passare tante notti insonni, quel nome che non era riuscita mai a scordare, quel nome tatuato sulla sua clavicola sinistra, proprio dal lato del cuore. Ma quello che Lucrezia non sa, è c...