Caro Diario,
finalmente l'ho capito.
Ho capito cosa ho, soffro di accidia, la malattia della volontà, uno stato in cui provo dolore senza che ci sia una cura e indifferenza che porta a tristezza e malinconia; tutto causato da noia ed insoddisfazione verso la vita e non c'è cura. Io non posso essere curato, é uno stato abituale, chi vive dentro l'accidia sa che cercare di cambiare é inutile e privo di senso, perché quasi non si é più se stessi senza accidia.
Mi sento meglio ora che so di cosa soffro.
Credo poi di essere un bugiardo impulsivo, mi é capitato spesso, di non riuscire a dire la verità anche se lo volevo fare, dalla mia fottuta bocca escono sempre prima bugie, menzogne, anche se non é mia intenzione dirle. É più forte di me, non riesco a controllarmi.
É quasi ridicolo che io continui a scriverti, questa non é una storia da raccontare a qualcuno, ma é la mia vita, una vita di merda, inutile e priva di senso, ma sempre una cazzo di vita. E perché te la sto raccontando come se fosse un libro?
Ah... In realtà so anche questo, ma preferisco non dirti il motivo per cui ti scrivo, é brutto e tu penseresti solo che ti sto usando, anche se alla fine é così.
Adesso vado, ti scriverò presto, caro Diario.
Park Jimin
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Caro Diario. ~ VMin ~
FanfictionJimin é un ragazzo solare ed allegro, ma la sua maschera cade quando scrive sul suo diario, dove cambia totalmente faccia. Quel diario é privato, Jimin lo tiene sempre con sé, ma un giorno, per caso...
