Jimin era tornato a casa, quella giornata l'aveva completamente distrutto. Non riusciva a non pensare all'abbraccio che aveva intravisto fra Taehyung e Jungkook. Sapeva che Tae non era serio con lui, che si era imposto di salvarlo a qualunque costo solo perché aveva letto il suo diario e si sentiva in colpa e dispiaciuto per ciò che Jimin stava provando
"Che bastardo" sospirò mentre guardava distrattamente la TV, neanche quella riusciva a non farlo pensare.
"Jiminie! Sto uscendo, tornerò tardi stanotte!" esclamò sua madre, il biondino la salutò senza troppo interesse e la donna uscì di casa, spesso era solo in casa.
Bussarono alla porta una 30ina di minuti dopo, pensava che fosse sua madre che a metà viaggio era tornata indietro perché aveva dimenticato qualcosa, non sarebbe stata la prima volta che succedeva.
Kim Taehyung era di fronte a lui con tutte le sue ferite, il labbro spaccato, un occhio nero e varie contusioni sempre sul viso; quel bellissimo voltò rovinato
"T-Taeh...." Jimin venne interrotto da un profondo bacio sulle labbra, Tae l'aveva stretto a sé e lo stava baciando come se fosse l'unica cosa che sapesse fare. Jimin era rimasto sbalordito, ma poi si era lasciato andare alla dolcezza di quel bacio improvviso profondo è necessario; nessuno dei due riusciva a staccarsi continuavano ad esplorare delicatamente ma con passione le loro bocche. Poi Tae prese le distanze e sorrise guardandolo negli occhi
"Sapevo che anche tu tenevi a me..." disse per poi accasciarsi a terra.
STAI LEGGENDO
Caro Diario. ~ VMin ~
FanfictionJimin é un ragazzo solare ed allegro, ma la sua maschera cade quando scrive sul suo diario, dove cambia totalmente faccia. Quel diario é privato, Jimin lo tiene sempre con sé, ma un giorno, per caso...
