Il cielo era così bello quel giorno sul tetto, di un blu strano e malinconico rispecchiava perfettamente lo stato d'animo di Taehyung.
Odiava sapere che con tutto quello che avevano passato insieme lui e Jimin, il ragazzino non fosse ancora venuto a parlargli.
Ma nonostante questo, appena sentì il suono della campanella tornò in classe.
Tutti erano ai proprio posti eccetto Jimin, la lezione era cominciata da almeno un quarto d'ora, ma quel posto continuava ad essere vuoto.
Taehyung era leggermente ansioso, sapeva che Jimin stava male quanto lui per quella litigata e aveva paura che potesse fare qualcosa di cui si sarebbe pentito, così dopo che un altro quarto d'ora passò, Tae si alzò in piedi
"Professoressa, io devo andarmene" tutti lo guardarono stupiti
"Se lascia la classe dovrò metterle una nota di demerito Kim" esclamò la donna, con voce dura
"Faccia quel che deve" rispose lui con nonchalance per poi prendere la sua roba e correre fuori dall'edificio.
Correva in giro per Seoul da almeno un'ora e ancora non era riuscito a trovare il biondino, finché non passo da una via dove si trovava il bar dove Tae aveva portato per la prima volta Jimin.
E lì lo vide, seduto su un sgabello rialzato dietro la vetrina del bar che osservava con uno sguardo assente le persone che passavano per quella strada affollata.
Taehyung decise di entrare.
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Caro Diario. ~ VMin ~
FanfictionJimin é un ragazzo solare ed allegro, ma la sua maschera cade quando scrive sul suo diario, dove cambia totalmente faccia. Quel diario é privato, Jimin lo tiene sempre con sé, ma un giorno, per caso...
