La casa di Jimin era molto lontana da quella di Hoseok, ma non gliene importava, come cercava di essere impassibile di fronte a quella freddissima giornata invernale quando lui addosso non aveva neanche il giubbotto. Aveva troppa adrenalina in corpo, doveva vedere e parlare con Jimin. Quello che aveva fatto era stata praticamente una confessione per Taehyung, gli aveva dimostrato che nonostante il suo fare freddo, acido e anche masochista, nonostante cercasse di allontanarlo in qualsiasi modo, nonostante l'avesse picchiato molte volte in passato; aveva cominciato a tenere a lui.
Taehyung era riuscito ad entrare nei pensieri di Jimin e si sentiva bene per questo.
Stava cercando di correre Taehyung anche se era ancora mezzo distrutto: sentiva male in tutto il corpo, soprattutto alla gabbia toracica da cui riceveva fitte assurde che lo lasciano spesso senza fiato; sentiva che avrebbe perso i sensi, di nuovo, da un momento all'altro; ma pregava di riuscire prima ad arrivare a casa di Jimin.
L'aveva "accompagnato" a casa così tante volte che ormai quella era diventata la sua strada preferita.
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Caro Diario. ~ VMin ~
FanfictionJimin é un ragazzo solare ed allegro, ma la sua maschera cade quando scrive sul suo diario, dove cambia totalmente faccia. Quel diario é privato, Jimin lo tiene sempre con sé, ma un giorno, per caso...
