Quando le mie labbra hanno toccato le sue, ho sentito il cuore partire a mille e dentro di me è salita la paura di essere rifiutato e di perderla ( e di fare una figura di merda COLOSSALE) ma tutto è scomparso in un istante quando lei ha ricambiato il bacio, finalmente eravamo vicini..non so spiegare bene il perché di come in così poco tempo io sia rimasto folgorato da lei ma per me questo momento è la cosa più bella che mi sia mai capitata e non mi importa niente se siamo dentro una fottuta montagna di rifiuti a me basta che lei sia al mio fianco per stare bene..OVUNQUE. Dopo il "grande bacio" iniziamo a limonare fregandocene del fatto che ci stiano anche inseguendo, adoro quando la mia lingua entra a contatto con la sua e adoro aprire gli occhi e vederla appiccicata a me..lei è una delle poche persone che contano davvero per me. Tutto va alla grande, metto le mani sui suoi fianchi e mi piego verso di lei..sento una cicatrice e lei rendendosi conto che me ne sono accorto, si allontana bruscamente, alzandosi in piedi di scatto.
Alex- Che succede?
Megan- Niente, devo andare.
Alex- Aspetta, dove vai?
Megan- Da qualche parte.
Prende le sue armi e si allontana correndo, neanche il tempo di alzarmi da quel' ammasso di rifiuti che già non la vedo più. Ottimo lavoro....testa di cazzo che non sei altro. Mentre torno verso casa ripenso ancora a quello che è successo e ancora non so se ho fatto bene o ho fatto male a baciarla, oppure se ho allungato la mano e lei adesso pensa che sia un pervertito...cazzo non dovevo farlo...bastardo di un Kevin..e io che gli dò retta.
Dopo circa un ora di cammino, entro in casa con il mio inebriante aroma al gusto di "merda fumante" e corro subito a farmi la doccia, dopo avere levato la puzza e dopo essermi asciugato entro in camera da letto, mi infilo un paio di jeans e poi indosso una felpa grigia. Subito dopo provo a rendere Kevin operativo portandogli i miei abiti lerci mentre disegna in salone.
Alex- Ei Captain Kev.
Kevin- Ei.
Alex- Indovina cosa ti ho portato...
Kevin si gira, mi guarda con fare "MA CHE CAZZO VUOLE STO QUA?!" e si rigira, poi dice
Kevin- Le robbe puoi anche lavarle da te, cos' hai 3 anni che ti devo fare tutto io?
Alex- Io porto avanti la baracca bello, non dimenticarlo.
Kevin- E io la pulisco, quindi siccome non sono la tua zoccoletta, pulisci quello schifo da solo.
Alex- Che hai detto?! Ripeti un attimo...
Kevin- Pulisci quello schifo da solo.
Alex- Quello che hai detto prima, signorino.
Kevin- Zoccoletta...
Alex- Kevin Dixon! Quando siamo entrati ho promesso a tuo padre che ti avrei educato per bene e che non ti sarebbe successo nulla. Quindi non riazzardarti a ripetere le parolacce che dico! o ti faccio il culo.
Kevin- Sai cosa Al...se la tua vita va a puttane non significa che pure la mia deve farlo, fottiti.
Kevin corre in camera sua e chiude a chiave la porta.
Alex- Kevin! Vieni subito qui!
Kevin- Megan è venuta qui prima di te, stava piangendo. Non è che se non riesci ad avere quello che vuoi, di conseguenza fai lo stronzo con me!
Alex- Kevin! Scusa ok?! Ti giuro che non le ho fatto nulla.
Kevin- Troppo facile fare il pentito..e non parlare di mio padre! Io non c'è l' ho un padre! Non c'è l'ho!
Sento Kevin piangere e mi rendo conto di aver fatto una cazzata...2 cazzate colossali una dopo l' altra...certo che faccio proprio schifo..sono un fottuto egoista del cazzo!
Sentirlo mentre piange mi distrugge emotivamente, non mi ero mai reso conto veramente della sua fragilità psicologica...entro in camera mia e prendo il vecchio MP3 di Harry, è incredibile come questo robino continui a funzionare con minimo vent'anni sulle spalle; metto le cuffiette, metto su la playlist "Jessica" e sprofondo nella depressione.
Mi siedo con la schiena contro la porta di Kevin, metto la testa tra le ginocchia e mi lascio andare. Penso a un casino di roba...a Megan e a cosa sarebbe successo se io non l' avessi baciata, a Francis e se è ancora vivo...il trauma che lui e Kevin hanno subito è stato pesantissimo..almeno per Kevin. Penso a come debba sentirsi...da solo, da qualche parte...senza più nulla di bello..nulla per cui continuare a vivere..ormai è come se da quando ho baciato Megan, io avessi creato un muro invisibile..che separa tutte le presone a cui tengo da me.
Sono circa le nove di sera quando vengo svegliato dal rumore del campanello che suona, la playlist è finita da un pezzo...ho dormito per circa due ore, alzo il mio culo depresso e sperando sia Megan vado ad aprire la porta.
Alex- Ei James.
James- Ei dormiglione, ti va di fare un giro?
Alex- Senti..
James- Sappi che non accetto un no, sono stato qui fuori ad aspettarti per un fottuto quarto d'ora e sai che odio aspettare..forza, sennò mi costringi a farti un AA (mossa di Wrestling)
Alex- Ok..prendo le chiavi, hang on a sec.
Chiudo la porta, prendo le chiavi, mi lavo la faccia, una piccola sistematina ai capelli e si esce...spero di non fare altri danni.
Camminiamo per un po' dalle solite strade e finalmente ritrovo un po' di felicità grazie alle battute di James, lui si che mi para sempre il culo è il migliore migliore amico in circolazione..trova sempre il modo per farmi ridere.
Mentre vaghiamo per le strade intravedo una donna incappucciata alta più o meno quanto Megan e mentre James mi parla, cerco di avvicinarmi ma James mi prende per una spalla.
James- Amico, che ti succede? Sei strano..
(Perdo di vista la ragazza)
Alex- Niente, alcune cose..
James- Che ne dici di dimenticarle con un buon panino, un bel boccale di birra e il tuo amico affianco?
Alex- Ah...magari potessi..i soldi...
James- Pago io, tu faresti lo stesso per me.
Alex- Ti adoro.
Passiamo la serata al locale di Johnny, ubriacandoci come porci e scherzando come dei bambini..bambini che avevano bisogno di un po' di divertimento.
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Still Standing
AbenteuerCorre ľ anno 2028,recentemente grazie al lascia passare del presidente Xi jinping la Cina ha iniziato a condurre degli esperimenti sul cervello delle persone usando un virus da loro chiamato "Kònghzi"ovvero controllo;ma qualcosa va storto...
