IL MONDO ESTERNO

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Scendo le scale e barcollante rientro nel appartamento di Victor, mi gira la testa e sanguino dalle ferite che mi sono procurato nella colluttazione ma so che se mi fermo non mi rialzerò più, devo portarci via da qui prima che sia troppo tardi.
Sento Kevin mentre sta piangendo nella stanza dov'è morta Lux e mentre percorro gli ultimi metri per arrivare da lui mi preparo mentalmente per non avere ricadute; entro nella stanza e vedo Alex seduto su di un bancone e Kevin che piange accanto al corpo di Lux, mi inginocchio dietro di lui cercando di attirare la sua attenzione ma non ne vuole sapere di muoversi...quindi sforzandomi di non piangere mi avvicino ancora di più.

Lo abbraccio e cerco di calmarlo con dei baci.

Francis- Piccolo, dobbiamo andare...

Dopo aver sentito le mie parole, si gira verso di me e con gli occhi lucidi e le lacrime in viso mi risponde

Kevin-Papà, perché la mamma non apre gli occhi?
Voglio la mamma, voglio le coccole di mamma.
Francis- La mamma....non può farti le coccole l' ha chiamata Dio in paradiso.
Kevin- Papà se la mamma è con Dio...voglio andarci pure io!
Francis- Per andare da Dio devi morire...e tu, non morirai.
Kevin- Non è giusto!!! Rivoglio la mia mamma! Papà portami da mamma!!!

Lo abbraccio con tutta la forza che mi è rimasta e lascio che sfoghi il suo dolore sul mio corpo, mi alzo in piedi e tenendolo in braccio esco dal palazzo insieme ad Alex.

Alex-France...che facciamo?
Francis-Nord...andiamo a Nord, arriviamo al confine e troviamo qualcuno che possa farci uscire, ormai l' operazione è fallita e dobbiamo andarcene se non vogliamo fare la fine dei nostri.
Alex-Bene, allora direi che questo è un addio?
Francis- Addio?! No bello, ho promesso a Raul che mi sarei preso cura di te...vieni con noi.
Alex-Okay...

Sono le 4:30 quando arriviamo al confine, a pochi isolati da lì ci sarà un nostro alleato,
Raul l' aveva reclutato come "Piano B" nel caso in cui tutto fosse andato a puttane.

Francis-Ei...ci manda Raul.
Tizio-Altri soldati eh...mi aspettavo foste finiti, siete qui per fuggire giusto?
Francis-Certo, siamo in 3.
Tizio-Va bene, sono 300 crediti signori.
Francis-Ei amico che cazzo...non era questo il prezzo stabilito che cazzo!
Tizio-Siete arrivati tardi e avete perso, ora come ora rischio il doppio a portarvi fuori, il prezzo è questo.
Francis-Senti...ho un ragazzo è un bambino li dietro, abbiamo bisogno di passare.
Tizio-Per 300 crediti.
Francis-Te lo ridico per l' ultima volta "Dobbiamo passare per il prezzo stabilito PORCA TROIA! 33 crediti a persona più un credito.
Tizio-Se non paghi vai via e non rompermi le palle.
Francis-Pff...ok volevo passare con le buone ma...
Tizio- Ma cosa cazzone?
(Estrae un taser)
Tizio- Fai qualcosa e ti friggo le palle cowboy.
Alex-France che succede?
Tizio- Sta lontano o ti faccio saltare le palle.
Francis- È tutto ok! Calma! Volevi 300 crediti?!
Tizio- 500.
Francis-Cos?! Ok tieni i tuoi cazzo di crediti e muovi il culo.
Tizio-Pff, con permesso.

Ci dirigiamo dentro un edificio e saliamo nel SUV della nostra guida, verso la fine del viaggio a circa un kilometro dal confine cambiamo strada ed entriamo in una proprietà privata; poi passando da un piccolo tunnel sotterraneo sbuchiamo oltre il confine, continuiamo a camminare per un oretta e poi la guida accosta.

Tizio-Amigos! Siamo arrivati a destinazione! Spero che il viaggio sia stato di vostro gradimento.
Alex-Come un dito nel culo.
Francis- Alex, puoi aspettarmi un secondo fuori devo dire una cosa alla guida.
Alex- Ma ci sono gli infetti fuori...
Francis- Fa attenzione cazzo! Vengo subito.
(Alex e Kevin scendono dalla macchina)
Tizio-Cosa c'è amico?
Francis- Hai dei bei sigari, potresti passarmene uno? Un favore a un vecchio morente....
Tizio-Pff...se insisti, te lo accendo adesso?
Francis-Si.

Mentre l' uomo si distrae per raccogliere un sigaro, cercando di non fare rumore, prendo il coltello dalla mia cintura e lo nascondo nella mano sinistra mentre espongo la destra per far vedere che sto aspettando il sigaro;
non appena la testa del' uomo poggia sullo schienale viene perforata dalla mia lama.
Apro lo sportello e spingo a fatica il corpo fuori dalla macchina, poi chiamo in disparte Alex e gli spiego la situazione; vorrebbe farmi delle domande ma gli faccio segno di sbrigarsi. Frugo tra i vestiti della vittima e recupero i miei preziosi crediti e un utile accendino, mi siedo al posto del guidatore e metto in moto la macchina non appena Alex e Kevin sono saliti.

Kevin-Papà perché teniamo la macchina?
Francis-C'è l' ha regalata quel simpaticissimo signore.
Alex- E per quale motivo te l' avrebbe regalata sentiamo?!
Francis- Il signore e io abbiamo avuto un amichevole conversazione ecco tutto.
Kevin-Papà dove stiamo andando?
Francis-In un bel posto bello...pieno di bambini e giochi sarà divertentissimo vedrai ahahahahaha giusto Alex?
Alex- Ehm ...certo.

Dopo circa mezz'ora di viaggio, Kevin si addormenta e Francis accosta per fare a cambio di posto.

Alex- Quindi...dove saremmo diretti?
Francis- Montréal
Alex- Cazzo....ce la facciamo con la benzina?
Francis- A occhio e croce direi che ci toccherà fare un paio di fermate.
Alex- Bene.
Francis- Sai come arrivarci?
Alex- No, hai una cartina?
Francis- Aspetta, controllo nel cruscotto...
Eccola.
Alex-Ok bene ti chiamo quando sono stanco.
Francis- Perfetto....
Alex-Ah France...
Francis-Dimmi...
Alex-Se in caso capitasse, come sono gli infetti? Possiamo batterli?
Francis- Sono come noi...solo che sono morti, tranne beh......
Alex-Cosa?
Francis- Sono cambiati da quello che ho sentito, si dice che la notte vengano allo scoperto altri tipi di infetti, solo che sono dieci volte più forti.
Alex- Sai come batterli?
Francis-Improvviseremo.
Alex-Cos?!
Francis- Vuoi lasciarmi dormire PORCA TROIA.
Kevin-Papà che succede?
Francis- Niente cucciolo, torna a dormire.
Alex- Va bene Francis dormi pure.
Francis- A dopo.

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