Fa freddo, molto freddo... Sto camminando a stento mentre cerco di mantenere l' orientamento seguendo gli alberi, sto tornando indietro da un po' ma non riesco a ritrovare il rifugio..col cazzo che passo la notte qui! Davanti a me c'è un albero diviso in due, lo stesso che ho visto due ore fa.
Mi sono perso...FANCULO.
Continuo a camminare, poi l' improvviso richiamo di un animale molto vicino a me, attira la mia attenzione e corro nella direzione da cui credo di averlo sentito.
Dopo qualche minuto giungo in uno spiazzo nel bosco, a terra vedo una scia di sangue e inizio a seguirla fino a che non trovo il corpo martotiato di ferite e decapitato di un cervo sotto i piedi.
Povero animale..poggio una mano sul corpo...ancora caldo, chi lo ha ucciso deve ancora trovarsi nella vicinanze.
Mentre mi rialzo in piedi sento una voce, una voce che vorrei non sentire.
Nicolas- Alex, che piacere vederti.
Alex- Lo stesso per me... Nicolas
Nicolas- Stavi cercando questa?
Dice mentre mi mostra la testa del cervello infilzata sulla sua lancia.
Alex- C' era bisogno di farlo? Potevi semplicemente ucciderlo con un colpo, senza farlo soffrire così.
Nicolas- Dovevo pur attirarti qui in qualche modo.
Mi avvicino a lui, siamo uno difronte all' altro.
Alex- Cosa avresti intenzione di fare?
Nicolas- Prima ti trancieró entrambe le gambe, poi ti trapasserò con la mia lancia.
Alex- Oh..ma che carino.
Nicolas- Quando sarai morto porterò la tua testa con me e la metterò sul comodino mentre mi scopo la tua Megan.
Alex- Lasciala fuori da tutto questo.
Nicolas- Perché dovrei Ahahahah, vuoi che ti aiuti a ricordare che ha preferito me a te?
Alex- CHIUDI QUELLA CAZZO DI BOCCA!
Nicolas- Che tu non sarai mai al mio livello? Sai Megan non è come credi tu, peccato che non lo saprai mai.
Alex- ALLORA, VEDIAMO UN PO' DI COSA SIAMO CAPACI!!!
Corro verso di lui e cerco di colpirlo con un pugno, poi un altro e un altro.
Lui li schiva e mi colpisce con una ginocchiata allo stomaco, poi prova a colpirmi con una gomitata alla testa. Blocco il colpo con la mano, poi lo afferro per le gambe e lo scaravento a terra, provo a colpirlo con vari pugni mentre cerco di raggiungere una posizione di dominio, lui si difende a stento con le braccia; poi mi colpisce alla testa con il lato in legno della lancia, poi la mette sul mio collo e mi schiaccia in basso mentre inizia a prendermi a testate.
Una..due..tre..quattro. Poi allenta la presa e mi ricolpisce con la lancia, usando la forza del colpo poi, mi ribalta facendomi finire nella sua stessa situazione di prima.
Sono intontito e non connetto bene, è come se vedessi tre versioni di lui, afferro la maglia di quello al centro, lo tiro verso di me e lo colpisco con dei ganci fortissimi al volto.
Uno..due..tre...quattro.
Lui reagisce e mi blocca la mano e con l' altra mi afferra per il collo.
Mi solleva da terra, lascia cadere la lancia e con entrambe le mani mi spinge a terra; poi riprende la lancia e in men che non si dica mi colpisce con un affondo allo stomaco.
Usando le ginocchia, riesco a far sbagliare il colpo che mi taglia sul viso e si conficca nella neve accanto alla mia testa; mentre prova a riprendere la lancia lo colpisco con un forte calcio al viso, poi afferrò il corpo della lancia e lo ricolpisco con l' estremità dell' impugnatura. Lui cade a terra ringhiando dal dolore.
Intanto stacco la lancia dal terreno la giro e conficco la punta di pietra nella sua carne.
Mi rialzo mentre lui con entrambe le mani cerca di tappare la ferita.
Lentamente mi avvicino a lui mentre lui prova a strisciare via.
Nicolas- TI PREGO NON UCCIDERMI! TI PREGO!!!
Continuo ad avanzare verso di lui e lui a strisciare via da me.
Nicolas- TI DARÒ TUTTO QUELLO CHE VUOI!! ODDIO!! TI LASCIO MEGAN! TI PREGO!!!
Mentre striscia viene bloccato da un albero alle sue spalle, il suo viso è un insieme di sangue e lacrime. Sento la sua paura entrarmi nelle vene e trasformarsi in voglia di uccidere.
Quando sono a due passi da lui inizio a strisciare la punta insanguinata della lancia sulla neve.
Arrivo difronte a lui, sollevo la lancia al cielo e do inizio al massacro.
Un affondo alla coscia sinistra e poi a quella destra.
Nicolas- AAAAAAAAA! TI PREGO!!! (singhiozzando) TI PREGO LASCIAMI ANDARE!
Poi un affondo a entrambe le spalle Nicolas- AIUTO! TI PREGO LASCIAMI!
Poi un affondo ai genitali.
Nicolas- AAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
AAAAAAA!
POI UN ALTRO, UN ALTRO E UN ALTRO. IMPUGNO LA LANCIA CON ENTRAMBE LE MANI E CONTINUO A PREMERE CON TUTTA LA RABBIA CHE HO.
STACCO LA LANCIA FACENDO VOLARE VIA I GENITALI, POI CONTINUO A INFILZARE E INFILZARE IL SUO CORPO MENTRE LUI DIVENTA UNA FONTANA DI SANGUE. CON UNA MANO LO METTO IN PIEDI E LO BLOCCO CONFICCANDOGLI LA LANCIA NEL PETTO.
LASCIO CADERE L' ARMA E INIZIO A RIEMPIRLO DI CAZZOTTI FINO A SFIGURARLO COMPLETAMENTE.
IL SUO CORPO E LA LANCIA STANNO LENTAMENTE CEDENDO MA PUR AVENDO TUTTE LE NOCCHE ROTTE E INSANGUINATE CONTINUO BRAMOSO DI SANGUE A COLPIRE E A COLPIRE FINO A CHE NON LANCIO UN URLO DI RABBIA CHE MI CALMA.
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Still Standing
AdventureCorre ľ anno 2028,recentemente grazie al lascia passare del presidente Xi jinping la Cina ha iniziato a condurre degli esperimenti sul cervello delle persone usando un virus da loro chiamato "Kònghzi"ovvero controllo;ma qualcosa va storto...
