Ritrovi vecchi scritti,
fogli sbiaditi
ma lettere ben scolpite.
Li guardi, ti rivedi.
Vorresti ricordare meglio.
Vorresti capire, ma tutto
quello che resta è lì
e null'altro.
Appoggi sul letto il quaderno della memoria,
lo richiudi quasi infrangerlo non volessi
come quando d'una rosa si sfioran i petali,
e si canta della primavera un canto felice.
In fondo
non c'è niente di meglio del presente.
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Strisce di sole
PoetryRaccolta di poesie in versi, oserei dire, più che liberi. Sensazioni raccolte in manciate di parole fragili e musicali, nulla di più, e forse basterà. è stata #9 su POESIA
